{"id":428,"date":"2019-06-09T16:19:31","date_gmt":"2019-06-09T14:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=428"},"modified":"2019-06-09T16:19:31","modified_gmt":"2019-06-09T14:19:31","slug":"il-pasticciaccio-di-barcellona-ancora-senza-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/06\/09\/il-pasticciaccio-di-barcellona-ancora-senza-sindaco\/","title":{"rendered":"Il pasticciaccio di Barcellona, ancora senza sindaco"},"content":{"rendered":"<p>A Ernest Maragall \u00e8 chiaro come sono andate le cose. \u00c8 stato eletto sindaco di Barcellona, ma con una manciata di voti che non gli danno tanta stabilit\u00e0. Ha vinto con\u00a0Erc (la Sinistra Repubblicana Catalana), ma \u00a0\u00e8 anche consapevole che il sindaco uscente, la sconfitta e battagliera Ada Colau, che la sera del 26 maggio versava calde lacrime di delusione, sta ribaltando tutta la politica catalana per tentare di\u00a0ricomporre una maggioranza che sembra a una spanna dal suo naso, anche rastrellando voti nell&#8217;insidioso, per lei, territorio del centro-destra che non l&#8217;ha mai amata, se non per le sue convinzioni anti-secessione. Maragall ha dichiarato oggi che: &#8220;L&#8217;unico modo per la Colau di fare il sindaco \u00e8 di ottenere il voto di Manuel Valls&#8221;, l&#8217;ex premier francese che correva per sindaco con una lista di centro-destra. In pratica come se Di Maio chiedesse l&#8217;appoggio di Renzi per mettere fuori Salvini.<br \/>\nIn un&#8217;intervista, Maragall ha insistito sul fatto che la sua formazione \u00e8 ancora disposta a negoziare e raggiungere accordi con Barcelona En Com\u00fa, la lista della Colau, in modo che ci sia un governo progressista nella capitale catalana, ma denuncia che la Colau non ha risposto al suo invito di venerd\u00ec per avere una conversazione bilaterale.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/ada1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-435\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/ada1-300x179.jpg\" alt=\"ada\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/ada1-300x179.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/ada1.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nCome spiegato da Maragall, se ERC \u00e8 d&#8217;accordo con BCom\u00fa, alla Colau verr\u00e0 assegnato un &#8220;ruolo di massima responsabilit\u00e0&#8221;, ma non di sindaco, dunque. Per il vecchio Maragall, gi\u00f9 pi\u00f9 volte ministro in passato della Generalitat, bisogna attendere e continuare nel dialogo. Manca, ad oggi, un rapporto di fiducia con il sindaco, ma spera di essere in grado di poterlo costruire. E dice di essere stanco delle chicchere su chi sar\u00e0 il prossimo sindaco, quando la citt\u00e0 ha bisogno di piani concreti per ripartire subito.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 il rischio che si consolidi un tripartito tra BCom\u00fa, la Sinistra di Maragall e i Socialisti Catalani col sostegno di Valls: tante identit\u00e0 diverse messe assieme che potrebbero reggere per poco tempo.<br \/>\nQuindi: o ci si accorda per un tripartito pronto a esplodere da un momento all&#8217;altro o si ritorna alle urne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Ernest Maragall \u00e8 chiaro come sono andate le cose. \u00c8 stato eletto sindaco di Barcellona, ma con una manciata di voti che non gli danno tanta stabilit\u00e0. Ha vinto con\u00a0Erc (la Sinistra Repubblicana Catalana), ma \u00a0\u00e8 anche consapevole che il sindaco uscente, la sconfitta e battagliera Ada Colau, che la sera del 26 maggio versava calde lacrime di delusione, sta ribaltando tutta la politica catalana per tentare di\u00a0ricomporre una maggioranza che sembra a una spanna dal suo naso, anche rastrellando voti nell&#8217;insidioso, per lei, territorio del centro-destra che non l&#8217;ha mai amata, se non per le sue convinzioni anti-secessione. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/06\/09\/il-pasticciaccio-di-barcellona-ancora-senza-sindaco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[371962,403222,27450,829,371960],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":436,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions\/436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}