{"id":455,"date":"2019-06-26T12:12:04","date_gmt":"2019-06-26T10:12:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=455"},"modified":"2019-06-26T12:12:04","modified_gmt":"2019-06-26T10:12:04","slug":"la-spagna-scopre-le-sue-terre-rare-e-fa-concorrenza-a-pechino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/06\/26\/la-spagna-scopre-le-sue-terre-rare-e-fa-concorrenza-a-pechino\/","title":{"rendered":"La Spagna scopre le sue \u201cterre rare\u201d e fa concorrenza a Pechino"},"content":{"rendered":"<p>Dopo oro, diamanti e petrolio, la nuova ricchezza che vine dal ventre del terreno sono le \u201cterre rare\u201d (rare earth metals, ndr), che custodiscono gli ingredienti principali e indispensabili non solo per smartphone, ma per tutta la tecnologia digitale 3.0.<br \/>\nSono 17 elementi chimici pi\u00f9 richiesti dall\u2019industria mondiale e si sono trovati Castilla-La Mancha, la grande regione nel cuore della Spagna che ora potrebbe abbandonare la sua vocazione per l\u2019agricoltura e il vino per far posto all\u2019estrazione delle terre rare in particolare di scandio, ittrio e i lantanoidi, nomi poco conosciuti, ma indispensabili per i microchip dei nuovi iPhone o degli schermi tv curvi di ultima generazione.<br \/>\nLa societ\u00e0 spagnola Quantum Miner\u00eda, gi\u00e0 focalizzata sull\u2019estrazione di gas e petrolio dal 2008, vuole infatti aprire una piccola miniera a due passi dal capoluogo Ciudad Real, con molti dubbi sulla portata commerciale dell\u2019operazione e sulle implicazioni per la cittadinanza.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/rare.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-460\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/rare-300x200.jpg\" alt=\"rare\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/rare-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/rare-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/06\/rare.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nScoperte da un chimico militare svedese, Carl Axel Arrhenius, in una cava nel villaggio svedese di Ytterby nell\u2019arcipelago di Stoccolma nel 1787, le terre rare fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale sono servite per la costruzione di magneti o superconduttori. Negli anni Sessanta, salvo una piccola eccezione in California, l\u2019estrazione avveniva nei depositi di sabbia brasiliani ed indiani.<br \/>\nA partire dal 1985 Pechino ha deciso di prenderne il controllo, capendo con largo anticipo la forte domanda in arrivo dall\u2019industria informatica. Cos\u00ec ora il 95% della produzione mondiale viene dalla Cina, per la quale le terre rare sono diventate una potente arma commerciale con cui tenere in scacco l\u2019Occidente, l\u2019India e il Giappone, famelici consumatori di gadget di ultima generazione.<br \/>\nOra per\u00f2 Quantum Miner\u00eda punta a estrarle a Torre de Juan Abad, un paesino di sole mille anime. Da sconosciuto punto sulla mappa di Re Felipe VI potrebbe trasformarsi in una gigantesca miniera a cielo aperto, la prima in Europa. Nel Vecchio Continente, infatti, nessuna societ\u00e0, privata o pubblica, ha avviato una produzione indipendente da Pechino. L\u2019esperimento di Quantum Miner\u00eda \u00e8 modesto per dimensioni \u2013 parliamo di 20mila tonnellate l\u2019anno \u2013 ma \u00e8 stato finanziato dalla Commissione Europea perch\u00e9 il sottosuolo della Mancha si \u00e8 rivelato ricchissimo: secondo i rilievi preliminari custodisce enormi quantit\u00e0 di neodimio, praseodimio ed europio.<br \/>\nPeccato che il terreno, oltre ad essere coltivato a frumento, sia ricco di ulivi secolari, difesi e coccolati da molte famiglie locali che vivono esclusivamente della commercializzazione dell\u2019olio. In citt\u00e0 parole come samario o cerio sono sconosciute, mentre i militari fanno a gara per averne nei propri laboratori per poter costruire bombe teleguidate. I pi\u00f9 giovani di Torre de Juan Abad controlleranno Facebook dal loro touchscreen ignorando che senza gadolino o terbio le tastiere sarebbero ancora quelle con i tasti in rilievo. Il sindaco socialista del paese, Jos\u00e9 Luis Rivas, sposa l\u2019idea della Quantum: \u201cQuesta \u00e8 una zona completamente abbandonata, che vive solo di agricoltura e poco altro. La disoccupazione continua a crescere, molti giovani vanno via, l\u2019apertura della miniera sarebbe una svolta senza precedenti\u201d.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 un per\u00f2: nei depositi di terre rare ci sono elementi radioattivi, in particolare uranio. In California dopo 12 anni di estrazioni si \u00e8 scoperto che nel deserto del Mojave, a Mountain Pass, usciva acqua radioattiva. Progetto chiuso. Quantum Miner\u00eda cerca di tranquillizzare tutti: i residui di uranio sono minimi e l\u2019estrazione seguir\u00e0 tutti i parametri ambientali. Il dubbio pi\u00f9 grande riguardo al progetto \u00e8 per\u00f2 economico e non paesaggistico. L\u2019estrazione di terre rare ha costi elevati e bassi margini. Lo pu\u00f2 fare Pechino, che ha risorse enormi, ma una societ\u00e0 costituita nel 2008 a chi potr\u00e0 vendere considerato che i prezzi sono cos\u00ec influenzati dalle politiche commerciali? Secondo un analista della banca d\u2019affari americana Hallgarten &amp; Company (qui il report) l\u2019Europa invece che inseguire la Cina sull\u2019estrazione dovrebbe puntare su tutt\u2019altro: concentrarsi sul riciclaggio dei materiali tecnologici. Gli ulivi di Torre de Juan Abad sarebbero in salvo, cos\u00ec come la salute dei suoi abitanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo oro, diamanti e petrolio, la nuova ricchezza che vine dal ventre del terreno sono le \u201cterre rare\u201d (rare earth metals, ndr), che custodiscono gli ingredienti principali e indispensabili non solo per smartphone, ma per tutta la tecnologia digitale 3.0. Sono 17 elementi chimici pi\u00f9 richiesti dall\u2019industria mondiale e si sono trovati Castilla-La Mancha, la grande regione nel cuore della Spagna che ora potrebbe abbandonare la sua vocazione per l\u2019agricoltura e il vino per far posto all\u2019estrazione delle terre rare in particolare di scandio, ittrio e i lantanoidi, nomi poco conosciuti, ma indispensabili per i microchip dei nuovi iPhone o [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/06\/26\/la-spagna-scopre-le-sue-terre-rare-e-fa-concorrenza-a-pechino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43,42,247],"tags":[371979],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":461,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455\/revisions\/461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}