{"id":473,"date":"2019-07-03T22:24:21","date_gmt":"2019-07-03T20:24:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=473"},"modified":"2019-07-03T22:50:25","modified_gmt":"2019-07-03T20:50:25","slug":"ador-il-paese-dove-la-siesta-e-un-obbligo-di-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/07\/03\/ador-il-paese-dove-la-siesta-e-un-obbligo-di-legge\/","title":{"rendered":"Ador, il paese dove la siesta \u00e8 un obbligo di legge"},"content":{"rendered":"<p>Ad Ador, comune di 1400 abitanti vicino a Valencia, la siesta \u00e8 una faccenda seria. Tanto che il sindaco Joan Faus Vitoria ne ha imposto l\u2019obbligo tra le 14 e le 17. Per tre ore al giorno niente tv e niente musica ad alto volume, e ai genitori si raccomanda di tenere i bambini in casa. Silenzio assoluto. L\u2019unico rumore ammesso \u2013 se proprio non se ne pu\u00f2 fare a meno \u2013 \u00e8 il russare. \u00abLa nostra economia \u00e8 legata alla campagna \u2013 spiega un portavoce del sindaco \u2013 quindi \u00e8 assolutamente sensato prendersi una lunga pausa durante le ore pi\u00f9 calde della giornata\u00bb.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/07\/siseta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/07\/siseta-300x169.jpg\" alt=\"Spanish Siesta Outdoor\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/07\/siseta-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/07\/siseta.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vitoria \u00e8 il primo a ufficializzare con un\u2019ordinanza una tradizione secolare. C\u2019\u00e8 chi l\u2019ha bollata come anacronistica, o peggio come un\u2019iniziativa che pone un ulteriore freno alla fragile ripresa economica del Paese, ma i cittadini ne sono entusiasti. Ogni pomeriggio un agente della polizia locale \u00e8 incaricato di girare per le vie della cittadina e mandare tutti a casa: \u00abNon ci sono mai stati problemi, ma per chi infrange la regola \u2013 precisa il sindaco \u2013 non sono previste sanzioni. Pi\u00f9 che un obbligo, \u00e8 una raccomandazione\u00bb.<\/p>\n<p>Vitoria (della coalizione socialista e nazionalista Gente d\u2019Ador) \u00e8 stato riconfermato alla guida della cittadina alle elezioni amministrative del 2018. Un voto che ha decretato una brusca battuta d\u2019arresto per il Partito Popolare del premier Mariano Rajoy, in favore della sinistra radicale che ruota attorno a Podemos. Il PP ha perso in due roccaforti storiche del centro destra come Madrid e Valencia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ad Ador, comune di 1400 abitanti vicino a Valencia, la siesta \u00e8 una faccenda seria. Tanto che il sindaco Joan Faus Vitoria ne ha imposto l\u2019obbligo tra le 14 e le 17. Per tre ore al giorno niente tv e niente musica ad alto volume, e ai genitori si raccomanda di tenere i bambini in casa. Silenzio assoluto. L\u2019unico rumore ammesso \u2013 se proprio non se ne pu\u00f2 fare a meno \u2013 \u00e8 il russare. \u00abLa nostra economia \u00e8 legata alla campagna \u2013 spiega un portavoce del sindaco \u2013 quindi \u00e8 assolutamente sensato prendersi una lunga pausa durante le ore [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/07\/03\/ador-il-paese-dove-la-siesta-e-un-obbligo-di-legge\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26334,43,99,193341,4990],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=473"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":478,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473\/revisions\/478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}