{"id":522,"date":"2019-08-06T12:50:18","date_gmt":"2019-08-06T10:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=522"},"modified":"2019-08-09T18:57:12","modified_gmt":"2019-08-09T16:57:12","slug":"migranti-lostinazione-delle-ong-spagnole-con-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/08\/06\/migranti-lostinazione-delle-ong-spagnole-con-litalia\/","title":{"rendered":"Migranti, l&#8217;ostinazione delle Ong spagnole con l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 pi\u00f9 che cristallino. Le Ong spagnole (e non solo) hanno dichiarato guerra all&#8217;Italia con le loro navi battenti bandiere di altri Paesi. Come sta dimostrando Open Arms, una organizzazione catalana che rifiuta di farsi intervistare se sei un giornalista italiano, ovvero persona pericolosa che fa\u00a0troppe domande scomode, del tipo: Chi \u00e8 che vi finanza? Si pu\u00f2 avere una lista dei vostri finanziatori? Nada! Nessuno parla, rispondono soltanto che non\u00a0hanno tempo da perdere: devono salvare altre vite.<br \/>\nBasterebbe deviare di qualche ora di navigazione e le navi salvavita delle Ong iberiche, tedesche, olandese e compagnia bella potrebbero attraccare a Marsiglia o a Barcellona. Nada! \u00c8 l&#8217;Italia il porto pi\u00f9 comodo e vicino. Le autorit\u00e0 italiane \u00a0devono aprire i porti, indipendentemente dalle leggi di navigazione, territoriali e di sicurezza nazionale. Mi chiedo: dove erano le Ong spagnole battenti bandiere straniere nella crisi umanitaria dell&#8217;estate del 2008 quando alle Isole Canarie sbarcavano mille \u00a0persone a settimana e il doppio di questi disperati affogava navigando su zattere e barchette scassatissime mentre tentavano di risalire dalla fascia subsahariana navigando nell&#8217;agitato Oceano Atlantico? Con il numero di migranti che si dimezzava per affogamento, dove erano le Ong? Dove erano le capitane coraggiose? \u00a0Se il Mediterraneo \u00e8 la tomba dei migranti, allora la fascia Atlantica di mare davanti a Nigeria e Guinea-Bissau, proseguendo per la Mauritania e Senegal \u00e8 un mausoleo di africani affogati e le Ong che ora navigano nel comodo Mediterraneo non hanno mai operato da quelle parti. Forse avevano paura della Marina di Spagna, la Envincible Armada che il socialista progressista Zapatero aveva schierato, creando una maglia quasi impenetrabile che poi veniva bucata da queste migliaia di zattere. Zattere non navi, prive di trafficanti di uomini, \u00a0ma abbandonate a se stesse, senza l&#8217;aiuto a pagamento dei libici che operano solo nel Mediterraneo. Allora mi deduco che \u00a0a orchestrare i flussi di migranti dalla fascia subsahariana non ci sono scafisti e trafficanti arabi e, tu guarda, non ci sono nemmeno le Ong che raccolgono i migranti spediti nelle acque da chi si arricchisce in modo vergognoso. \u00c8 dunque correlata l&#8217;attivit\u00e0 di Ong e trafficanti di uomini? Perch\u00e9 dove ci sono questi ci sono anche le Ong. Mentre nell&#8217;Atlantico c&#8217;erano soltanto le zattere di questi disperati che partivano in modo drammaticamente autonomo, destinati per lo pi\u00f9 a morire. La cronaca e la storia lo confermano, (anche i mille articoli che scrissi per <em>Il Giornale<\/em> in quell&#8217;estate). Ora che la rotta subsahariana \u00e8 chiusa, grazie al pattugliamento delle marine spagnole e portoghesi, dal 2010 il cammino migliore verso l&#8217;Europa \u00a0\u00e8 risalire fino all&#8217;Africa araba, e finire nelle mani dei libici che operano liberamente in quello che \u00e8 un non-Stato, sconvolto e coinvolto \u00a0in una guerra intestina dove \u00a0la polizia prima obbedisce all&#8217;Italia (dietro un lauto compenso), impedendo, quindi, \u00a0le partenze e poi si fa corrompere dagli scafisti, girando lo sguardo altrove.<\/p>\n<p>La rotta atlantica che costeggia l&#8217;Africa settentrionale \u00e8 stata abbandonata, oggi il flusso di migranti si concentra nel Mediterraneo con una proliferazione di Ong e di trafficanti d&#8217;uomini che utilizzano la stessa premiata tecnica, come mi confess\u00f2 un ex trafficante di uomini ad Alicante anni fa: si stipano per mesi i migranti in luoghi lager, poi si compra la nave pi\u00f9 scassata dai pescatori, si attende che il mare sia calmo (l&#8217;estate \u00e8 la stagione migliore) e poi si parte. Quando si entra nelle acque italiane si lancia l&#8217;SOS con un telefono satellitare e si aspetta una Ong o una nave militare italiana, mentre i trafficanti tornano indietro fuggendo con il loro veloce scafo. Da mesi la Marina Italiana non presidia pi\u00f9 quelle acque e le Ong operano liberamente coi trafficanti che non devono pi\u00f9 lanciare l&#8217;SOS, ma solo navigare verso Lampedusa o Malta e imbeccare una Ong desiderosa di accogliere i clandestini e iniziare il braccio di ferro con le autorit\u00e0 italiane. Quando Ada Colau, sindaca di Barcellona, li accoglierebbe tutti, senza fiatare, pur di dare una bella lezione di solidariet\u00e0 agli italiani, razzisti e menefreghisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ormai \u00e8 pi\u00f9 che cristallino. Le Ong spagnole (e non solo) hanno dichiarato guerra all&#8217;Italia con le loro navi battenti bandiere di altri Paesi. 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