{"id":673,"date":"2019-10-25T21:25:27","date_gmt":"2019-10-25T19:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=673"},"modified":"2019-10-26T07:47:43","modified_gmt":"2019-10-26T05:47:43","slug":"barcellona-sta-tornando-alla-normalita-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/10\/25\/barcellona-sta-tornando-alla-normalita-ma\/","title":{"rendered":"Barcellona sta tornando alla normalit\u00e0, ma&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>A una settimana dalla &#8220;<strong>Battaglia<\/strong> di <strong>Urquinaona<\/strong>&#8221; tra gruppi di destra, radicali indipendentisti e integralisti della secessione e anche tanti teppisti e infiltrati contro le forze dell&#8217;ordine della Catalogna e la Policia <strong>Nacional<\/strong> inviata da Madrid, <strong>Barcellona<\/strong> ha nuovamente indossato il suo bel vestito da sera, si \u00e8 versata un Martini e ha <strong>ripreso<\/strong> a essere una citt\u00e0 di <strong>grande<\/strong> <strong>fascino<\/strong> e attrazione per <strong>barcellonesi<\/strong> e, soprattutto per i\u00a0<strong>turisti, amati e odiati.\u00a0<\/strong>E indispensabili per l&#8217;economia catalana. Anche in un periodo, <strong>abbastanza<\/strong> <strong>moscio<\/strong> come l&#8217;autunno prima dei ponti dei <strong>Santi<\/strong> e dei Morti, Barcellona ha le ramblas invase di turisti. Quelle ramblas che una settimana fa <strong>ospitavano<\/strong> la guerriglia urbana a seguito della rabbia sollevata per le dure sentenze date ai nove golpisti politici catalani. Il <strong>Comune<\/strong> ha informato che i <strong>danni<\/strong> alla citt\u00e0 <strong>provocati<\/strong> dalla guerriglia notturna <strong>ammontano<\/strong> a poco pi\u00f9 di <strong>3<\/strong> <strong>milioni<\/strong> <strong>di euro,<\/strong> ma questa <strong>cifra<\/strong> bisogna <strong>aggiungere<\/strong> le spese di <strong>gestione<\/strong> delle <strong>6<\/strong> <strong>mila<\/strong> forze, tra agenti e militari e forze speciali, che hanno eseguito operazioni di <strong>difesa<\/strong>. Solo di <strong>cassonetti<\/strong> della raccolta differenziata ne sono stati <strong>bruciati<\/strong>\u00a0<strong>1200<\/strong>, avverte BarceloNieta, l&#8217;agenzia comunale che raccoglie rifiuti e <strong>pulisce<\/strong> le strade. Poi molte strade sono da asfaltare, i <strong>marciapiedi<\/strong> da riparare, molti alberi bruciati da tagliare e <strong>ripiantare<\/strong>. Per non parlare delle centinaia di vetrine rotte in centro, dei semafori abbattuti e di alcuni danni ad <strong>autobus<\/strong> e metro.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/10\/fuckto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-690\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/10\/fuckto-300x200.jpg\" alt=\"fuckto\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/10\/fuckto-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/10\/fuckto.jpg 1023w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo fine settimana sono annunciate due grandi manifestazioni che potrebbe sfociare in nuova <strong>violenza<\/strong>. La tensione \u00e8 alta, gli agenti delle forze di sicurezza non hanno ancora lasciato la <strong>capitale<\/strong> catalana. Ricordiamo che gli scontri e le violenza sono avvenuti, oltre che in altre citt\u00e0 della Catalogna, come <strong>Tarragona<\/strong>, Lleida e Girona, anche a <strong>Madrid<\/strong>, Saragozza e Bilbao, con concentrazioni spontanee nel centro delle citt\u00e0, poi esplose in guerriglia. Ma la <strong>violenza<\/strong> pi\u00f9 cruda e <strong>inspiegabile<\/strong> ha morso soltanto Barcellona. Una <strong>settimana<\/strong> fa, dopo ottobre di confronto tra <strong>forze<\/strong> di polizia e violenti, durante la manifestazione di <strong>525<\/strong> mila <strong>indipendentisti<\/strong>, gli arresti in un sola notte, ammontavano a 190 persone (tutti ragazzi tra i 18 e i 28 anni), <strong>86<\/strong> <strong>feriti<\/strong> (di cui una ventina <strong>agenti<\/strong> colpiti da acidi <strong>urticanti<\/strong>). Le autorit\u00e0 avevano individuato o <strong>zoccolo<\/strong> <strong>duro<\/strong> della <strong>violenza<\/strong>: 500 <strong>teppisti<\/strong> tra i 20 e 30 anni capaci di convocare 2 mila violenti e muoverli in modo paramilitare: portare le <strong>munizioni<\/strong>\u00a0(pietre, bottiglie e <strong>acido<\/strong>) in luoghi prestabiliti, attaccare all&#8217;improvviso in blitz e poi scappare, incendiare i cassonetti con le <strong>molotov<\/strong> e attaccare soltanto la polizia, non le <strong>persone<\/strong>.<br \/>\nUn <strong>gruppo<\/strong>\u00a0 di &#8220;<strong>miserabili<\/strong> senza patria&#8221; come ha scritto il quotidiano <em><strong>El<\/strong><\/em> <strong><em>Mundo<\/em><\/strong>, che ha tenuto in <strong>scacco<\/strong> per otto giorni un&#8217;intera citt\u00e0 <strong>blindata<\/strong> da due\u00a0elicotteri della polizia, cento \u00a0<strong>blindati<\/strong> militari e decine di <strong>auto, camion dei pompieri<\/strong> e ambulanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A una settimana dalla &#8220;Battaglia di Urquinaona&#8221; tra gruppi di destra, radicali indipendentisti e integralisti della secessione e anche tanti teppisti e infiltrati contro le forze dell&#8217;ordine della Catalogna e la Policia Nacional inviata da Madrid, Barcellona ha nuovamente indossato il suo bel vestito da sera, si \u00e8 versata un Martini e ha ripreso a essere una citt\u00e0 di grande fascino e attrazione per barcellonesi e, soprattutto per i\u00a0turisti, amati e odiati.\u00a0E indispensabili per l&#8217;economia catalana. Anche in un periodo, abbastanza moscio come l&#8217;autunno prima dei ponti dei Santi e dei Morti, Barcellona ha le ramblas invase di turisti. 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