{"id":803,"date":"2019-11-25T14:52:40","date_gmt":"2019-11-25T13:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=803"},"modified":"2019-11-25T17:10:13","modified_gmt":"2019-11-25T16:10:13","slug":"elezioni-uruguay-il-centrodestra-e-in-vantaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/11\/25\/elezioni-uruguay-il-centrodestra-e-in-vantaggio\/","title":{"rendered":"Elezioni Uruguay, il centrodestra \u00e8 in vantaggio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Louis Lacalle Pou<\/strong>, il candidato alle <strong>presidenziali<\/strong> in <strong>Uruguay<\/strong> per il <strong>centrodestra<\/strong> \u00e8 convinto di <strong>aver<\/strong> <strong>vinto<\/strong>, anche se di misura per una <strong>vera<\/strong> <strong>manciata<\/strong> di voti. Ma per <strong>la prima<\/strong> <strong>volta<\/strong> nella storia <strong>elettorale<\/strong> del Paese <strong>latinoamericano<\/strong>, la <strong>Corte elettora<\/strong>le ha annunciato <strong>domenica<\/strong> notte di <strong>non<\/strong> <strong>essere<\/strong> in <strong>grado<\/strong> di <strong>ufficializzare<\/strong> immediatamente il nome del <strong>nuovo<\/strong> <strong>presidente<\/strong> uruguaiano nel ballottaggio.<\/p>\n<p>Con il <strong>98,75%<\/strong>, dei seggi elettorali <strong>scrutinati<\/strong>, il candidato del <strong>Partido<\/strong> <strong>Nacional<\/strong> di <strong>centrodestra<\/strong> <strong>Lacalle<\/strong> Pou aveva raccolto <strong>1.154.403<\/strong> <strong>voti<\/strong>, mentre il suo avversario del <strong>Frente<\/strong> <strong>Amplio<\/strong> di centrosinistra <strong>Daniel<\/strong> <strong>Martinez<\/strong> era fermo a <strong>1.123.621<\/strong>, con una differenza di <strong>30.782<\/strong> voti. La <strong>differenza<\/strong>, per\u00f2, \u00e8 inferiore alle decine di <strong>migliaia<\/strong> di parcheggiati <strong>momentaneamente<\/strong> per una <strong>revisione<\/strong> di validit\u00e0 da parte della <strong>Corte<\/strong> <strong>elettorale<\/strong>.<\/p>\n<p>Si <strong>dovr\u00e0<\/strong> attendere <strong>almeno<\/strong> 24 ore per <strong>portare<\/strong> a <strong>termine<\/strong> i <strong>conteggi<\/strong> assieme ai voti da <strong>rivedere<\/strong>. I sondaggi venerd\u00ec, prima della giornata di <strong>silenzio<\/strong> <strong>elettorale<\/strong>, davano la <strong>coalizione<\/strong> di <strong>centrodestra<\/strong> in vantaggio di 2\/3 punti, ma <strong>Frente<\/strong> Amplio, nelle ultime ore \u00e8 stato <strong>protagonista<\/strong> di una rimonta al <strong>fulmicotone<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Louis Lacalle Pou, il candidato alle presidenziali in Uruguay per il centrodestra \u00e8 convinto di aver vinto, anche se di misura per una vera manciata di voti. Ma per la prima volta nella storia elettorale del Paese latinoamericano, la Corte elettorale ha annunciato domenica notte di non essere in grado di ufficializzare immediatamente il nome del nuovo presidente uruguaiano nel ballottaggio. Con il 98,75%, dei seggi elettorali scrutinati, il candidato del Partido Nacional di centrodestra Lacalle Pou aveva raccolto 1.154.403 voti, mentre il suo avversario del Frente Amplio di centrosinistra Daniel Martinez era fermo a 1.123.621, con una differenza di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/11\/25\/elezioni-uruguay-il-centrodestra-e-in-vantaggio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13226,3733,51299],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/803"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=803"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/803\/revisions\/814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}