{"id":902,"date":"2019-12-16T23:58:13","date_gmt":"2019-12-16T22:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=902"},"modified":"2019-12-16T23:59:11","modified_gmt":"2019-12-16T22:59:11","slug":"la-spagna-con-i-cannabis-club-puliti-e-legali-aumenta-il-pil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/12\/16\/la-spagna-con-i-cannabis-club-puliti-e-legali-aumenta-il-pil\/","title":{"rendered":"La Spagna con i cannabis club, puliti e legali, aumenta il PIl"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>liberalizzazione delle droghe leggere<\/strong> anche per l&#8217;uso ludico, oltre che <strong>medico<\/strong> in Italia viene visto come la vittoria dei <em>narcos<\/em>, mentre in altri Paesi \u00e8 un business milionario,<strong> legale, pulito<\/strong>, che <strong>produce milioni euro in tasse, profitti e posti di lavoro<\/strong>. La cannabis appartiene s\u00ec alle sostanze psicotrope, come anche il <strong>Valium, lo Xanax e altri antidepressivi<\/strong> o calmanti comunemente <strong>venduti in farmacia<\/strong>, ma di origine <strong>chimica e con molto pi\u00f9 potere di assuefazione<\/strong>. E lo scrive uno che non <strong>fuma nemmeno le sigarette<\/strong>, figuriamoci farsi le canne. Da <strong>semplice osservatore ho capito<\/strong> quanto sia stupido permettere agli <strong>spacciatori di vendere<\/strong> fumo scadente <strong>ai ragazzini di quindici anni<\/strong>, quando con una legge <strong>si potrebbe legalizzare la cannabis<\/strong> con <strong>regole<\/strong> certe e <strong>multe certe<\/strong> per chi trasgredisce.<\/p>\n<div id=\"attachment_910\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/cannabis.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-910\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/cannabis-300x204.jpg\" alt=\"Nel 218 il Governo Spagnolo ha concesso 21 mila ettari di terreno per la coltivazione di marijuana a uso terapeutico\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/cannabis-300x204.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/cannabis.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-910\" class=\"wp-caption-text\">Nel 2018 il Governo Spagnolo ha concesso 21 mila ettari di terreno per la coltivazione di marijuana a uso terapeutico<\/p><\/div>\n<p>Vi posso raccontare <strong>l&#8217;esperienza spagnola<\/strong> che \u00e8 un <strong>successo strepitoso<\/strong>. Nel giro di una decina d&#8217;anni i cannabis club si sono decuplicati, da <strong>Barcellona<\/strong> a Madrid, da Salamanca a Bilbao e alle Isole Baleari e <strong>Canarie<\/strong>. E in Spagna\u00a0<strong>non esistono leggi\u00a0nazionali\u00a0<\/strong>\u00a0per il <strong>consumo<\/strong> <strong>ludico<\/strong> di\u00a0cannabis, se non alcune <strong>regole<\/strong> da seguire a <strong>livello<\/strong> <strong>comunale<\/strong> se avete intenzione di fondare <strong>un&#8217;associazione<\/strong> dove coltivare e fumare liberamente i propri raccolti di <strong>marijuana<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi\u00a0<strong>club<\/strong> non sono dei <strong>posti squallidi, affollati di gente<\/strong> e con scarsa <strong>visibilit\u00e0 interna <\/strong>a causa del fumo, ma normali salotti con <strong>una tv<\/strong> dove potersi <strong>godere un film<\/strong>, una libreria molto <strong>ben fornita<\/strong>, la Pay-tv per <strong>vedersi la partita della Lega e della Champions<\/strong>, una cucina se si ha fame e una <strong>reception<\/strong> con tutte le <strong>informazioni<\/strong> sul prodotto. Per potere <strong>utilizzare<\/strong> la cannabis in modo ludico bisogna avere il <strong>permesso<\/strong> per comprarla direttamente da chi <strong>la coltiva legalmente<\/strong> o decidere di <strong>coltivarsi il proprio orticello<\/strong>. Si apre <strong>un club<\/strong>, pagando le tasse <strong>come fosse un negozio o un bar<\/strong>, si apre un albo di soci che devono\u00a0contribuire alla\u00a0<strong>coltivazione<\/strong> e alla <strong>lavorazione<\/strong>, (ma possono anche <strong>demandare<\/strong> a qualche altro socio <strong>pagando<\/strong> una quota pi\u00f9 alta). Il club denuncia peso del <strong>raccolto<\/strong> e valore e distribuisce le parti\u00a0<strong>agli<\/strong> <strong>iscritti<\/strong> che devono essere maggiorenni, con la <strong>fedina<\/strong> <strong>penale pulita,<\/strong> <strong>residenti<\/strong> nella stessa citt\u00e0 dove \u00e8 aperto il club e soprattuto non possono portare nemmeno <strong>un grammo di marijuana a casa<\/strong> <strong>n\u00e9 venderla n\u00e9 regalarla<\/strong>: qui scattano le multe e <strong>la chiusura del locale<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_911\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/club.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-911\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-911\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/club-300x200.jpg\" alt=\"Un cannabis club di Barcellona. Un ambiente pulito, controllato e rilassante di soci.\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/club-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/club.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-911\" class=\"wp-caption-text\">Un cannabis club di Barcellona. Un ambiente pulito, controllato e rilassante di soci.<\/p><\/div>\n<p>A differenza di <strong>Amsterdam<\/strong>, vero <strong>paradiso per i turisti<\/strong> che vogliono fumare, a <strong>Barcellona devi essere, quindi, residente<\/strong> e fumarla sempre e solo nel <strong>club dove sei iscritto<\/strong>. Altrimenti non entri nel club.<br \/>\nIl club <strong>diventa una seconda casa<\/strong>: c&#8217;\u00e8 chi vuole <strong>rimanere<\/strong> <strong>lontano<\/strong> per un paio d&#8217;ore <strong>da mogli e figli per leggersi un libro<\/strong> in pace o guardarsi <strong>un film<\/strong>, o finire un lavoro, certo f<strong>acendosi una canna<\/strong>, senza doversi <strong>nascondere n\u00e9 giustificarsi<\/strong>. Le quantit\u00e0 che si fumano nel club <strong>sono minime e controllate,<\/strong> nessuna esagera, e tutte le foglie sono <strong>prodotte con una filiera controllata<\/strong> senza aggiunta di ingredienti <strong>chimici<\/strong>.<\/p>\n<p>Notate che c&#8217;\u00e8 una <strong>bella differenza che recarsi di notte<\/strong> ai giardinetti e <strong>rischiare una coltellata<\/strong> in pancia da <strong>un magrebino<\/strong> che ti vende <strong>pessima qualit\u00e0<\/strong> derubando te, o tuo figlio o <strong>tua figlia<\/strong>.\u00a0In Spagna, come ho scritto, <strong>mancano ancora le regole<\/strong>, ma in tale vuoto legislativo, non <strong>\u00e8 mai successo che qualcuno andasse<\/strong> in overdose, (con la cannabis <strong>\u00e8 impossibile<\/strong>, a meno che non hai quattro anni, e se non riesci a guidare, ti pagano<strong> il taxi fino a casa<\/strong>), che avvenisse <strong>un furto<\/strong> o che qualcuno <strong>si mettesse a spacciare fuori dal club o davanti a un scuola<\/strong>. E ripeto, lo pensa e scrive <strong>uno che nemmeno le sigarette tocca.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi <strong>dare del drogato a un che si fa le canne<\/strong> non \u00e8 n\u00e9 coretto n\u00e9 <strong>giusto lessicalmente<\/strong>. Si fa pi\u00f9 <strong>uso di Valium e Xanax che di marijuana. <\/strong>A voi verrebbe<strong> in mente <\/strong>di dare\u00a0<strong>dell&#8217;alcolizzato <\/strong>a vostro<strong> padre <\/strong>che si fa<strong> un whiskey <\/strong>in compagnia?<strong>\u00a0<\/strong>\u00a0O dare della<strong> tossica<\/strong> vostra zia che non va a letto <strong>se non prende<\/strong> un <strong>sonnifero<\/strong>? Qui non parliamo di <strong>fumerie d&#8217;oppio o eroina<\/strong>, non sono luoghi dove si <strong>vende crack o<\/strong> cocaina <strong>da sniffare o fumare o iniettarsi<\/strong>.<\/p>\n<p>Scritto questo, credo che <strong>l&#8217;on. Matteo Salvini<\/strong> dovrebbe <strong>valutare meglio<\/strong> le sue parole, perch\u00e9 <strong>nella lista dei &#8220;drogati&#8221;<\/strong> c&#8217;entrano molti personaggi storici, da <strong>Freud a Picasso<\/strong>, da tutti gli attori che vediamo sul grade schermo a migliaia <strong>di persone comuni che guidano aerei e bus,\u00a0<\/strong>ci servono il pranzo e ci visitano. Per non parlare dei <strong>politici<\/strong> che ci <strong>governano: ah se solo potessimo<\/strong>\u00a0esaminare un <strong>loro capello<\/strong>, altro che<strong>\u00a0residui di cannabis troveremo..<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente <strong>tutti cannabis club in Spagna<\/strong>, circa <strong>diecimila,<\/strong> ma non <strong>esiste ancora un censimento ufficiale<\/strong>, emettono <strong>ricevuta fiscale<\/strong> ai soci, come <strong>gli scontrini se vendono una coca-cola<\/strong> o un panino, <strong>pagano le tasse comunali<\/strong>, su acqua e <strong>rifiuti<\/strong>\u00a0e gli<strong> immobili<\/strong>, insomma <strong>contribuiscono<\/strong>\u00a0a fare girare\u00a0<strong>l&#8217;economia<\/strong>. Tutto in <strong>modo trasparente e pulito<\/strong>, rispettando tutte <strong>le norme igieniche<\/strong>, come un <strong>normale club<\/strong> di cucito o di <strong>fotografia<\/strong> o un bar.<\/p>\n<p>La coltivazione di <strong>marijuana<\/strong>\/canapa non <strong>compare<\/strong> tra le colture <strong>agricole<\/strong> industriali (<strong>barbabietola, girasole<\/strong>, cotone, colza, soia, tabacco) indicate nei rapporti del\u00a0<strong>ministero dell\u2019Agricoltura<\/strong>\u00a0spagnolo. Non<strong> si hanno dati certi<\/strong> sulle produzioni, bisogna chiedere ai vari comuni che concedono <strong>la terra per questo tipo<\/strong> di coltivazione. Secondo <strong>una ricerca recente<\/strong>, mantenendo un elevato potenziale di crescita dovuto a un clima favorevole,<strong> come produttore<\/strong>\u00a0la Spagna <strong>occupa<\/strong> in <strong>Europa<\/strong> il <strong>XVI posto.\u00a0<\/strong>Diverso il discorso vale per la <strong>cannabis<\/strong> a uso terapeutico: <strong>nel 2018\u00a0il Governo di Madrid <\/strong>ha autorizzato<strong>\u00a021 mila ettari di terreno\u00a0<\/strong>per la coltivazione di cannabis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La liberalizzazione delle droghe leggere anche per l&#8217;uso ludico, oltre che medico in Italia viene visto come la vittoria dei narcos, mentre in altri Paesi \u00e8 un business milionario, legale, pulito, che produce milioni euro in tasse, profitti e posti di lavoro. La cannabis appartiene s\u00ec alle sostanze psicotrope, come anche il Valium, lo Xanax e altri antidepressivi o calmanti comunemente venduti in farmacia, ma di origine chimica e con molto pi\u00f9 potere di assuefazione. E lo scrive uno che non fuma nemmeno le sigarette, figuriamoci farsi le canne. Da semplice osservatore ho capito quanto sia stupido permettere agli spacciatori [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/12\/16\/la-spagna-con-i-cannabis-club-puliti-e-legali-aumenta-il-pil\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26334,10828,29613,372034,372033,43,4990],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=902"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":914,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions\/914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}