{"id":943,"date":"2019-12-28T14:25:48","date_gmt":"2019-12-28T13:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/?p=943"},"modified":"2019-12-28T15:11:55","modified_gmt":"2019-12-28T14:11:55","slug":"le-feste-natalizie-in-chiave-spagnola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/12\/28\/le-feste-natalizie-in-chiave-spagnola\/","title":{"rendered":"Le feste natalizie in chiave spagnola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vi siete mai chiesti perch\u00e9<\/strong> gli spagnoli quando vi salutano al mattino, \u00a0alla sera o di notte, <strong>vi augurano sempre &#8220;Giorni buoni, sere buone e notte buone&#8221;?<\/strong> Sempre al plurale? In realt\u00e0 \u00e8 un usanza mutuata da una <strong>preghiera cristiana,<\/strong>\u00a0che recita: &#8220;Che voi posate avere giorni\/serate\/notti <strong>nel nome di Dio e di tutti i Santi<\/strong>&#8220;. In pratica \u00e8 rimasta l&#8217;usanza di augurare non uno, ma pi\u00f9 un buon giorno, anche se ormai <strong>\u00e8 ammesso anche il singolo &#8220;Buen d\u00eda&#8221;<\/strong> che, tuttavia, si riserva alle <strong>persone amiche e intime<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche per quanto <strong>riguarda i nomi delle festivit\u00e0, la Spagna<\/strong> ha un suo <strong>antico\u00a0e originale alfabeto<\/strong>. Anche se il Natale \u00e8 appena passato, <strong>ricordiamo come funziona in Spagna<\/strong>: le festivit\u00e0 natalizia \u00a0iniziano <strong>come in Italia con una bella cena il 24 dicembre<\/strong>, la Vigilia, con i parenti. <strong>La Notte di Natale, quindi del 24 dicembre sul 25 si chiama Nochebuena (Notte buona)<\/strong>. Non ci si abbuffa \u00a0di cibo, \u00e8 una cena ricca s\u00ec, <strong>ma non ai nostri livelli<\/strong> con decine di portate e <strong>pietanze fino all&#8217;ammazzacaff\u00e8<\/strong>. Si cena, solitamente, con <strong>i cannelloni ripieni di sugo e ricotta<\/strong> (o carne), il <strong><i>cocido\u00a0<\/i><\/strong>, una zuppa di ceci, <strong>verdura stufata e carne di maiale<\/strong> o varie portate di prosciutto <em>jamon<\/em> su pane con pomodoro e pesce, <strong>dal polpo in insalata<\/strong> o stufato, alle buonissime <strong>zuppe galiziane di tonno e moscardini<\/strong>. Il dolce \u00e8 semplice, una normale torta di pan di Spagna\u00a0farcia di crema o panna e\u00a0crema catalana. Si beve <strong>il cava che \u00e8 lo champagne spagnolo, discreto e onesto.<\/strong><\/p>\n<p>Il giorno dopo, il 25 dicembre, <strong>il giorno del Natale, in Spagna si chiama Navidad.\u00a0Il\u00a0pranzo inizia tra le 2 e le 3 del pomeriggio<\/strong>, dopo la messa, ma dura soltanto un&#8217;oretta. <strong>\u00c8 pi\u00f9 leggero di quello del cenone della Vigilia o Nochebuena, <\/strong>\u00e8 meno impegnativo con pi\u00f9 portate di\u00a0verdura e pesce.<\/p>\n<p><strong>Il 26 dicembre in Spagna non \u00e8 festa come in Italia<\/strong>. Festeggiano <strong>Santo Stefano<\/strong> soltanto in Catalogna e <strong>alle Baleari: Sant Esteve in lingua catalana<\/strong>. Negozi e uffici sono chiusi, mentre a Madrid, se non \u00e8 domenica, si lavora regolarmente.<\/p>\n<p><strong>E siamo al 31 dicembre, ovvero \u00a0San Silvestro che in Spagna si chiama \u00a0Nochevieja (Notte vecchia)<\/strong>. Gli spagnoli cenano alle 11 di sera, solitamente escono per fare <strong>il giro di altre feste private in casa o di music club o locali<\/strong> per uno o due drink. In questa notte scorre <strong>molta birra, vodka, tequila e cava<\/strong>&#8230;a Barcellona esiste <strong>al 20esimo posto una delle migliori cocktelerie al mondo.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_955\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/reyes.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-955\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-955\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/reyes-300x184.jpg\" alt=\"La &quot;Cabalgada de los Reyes&quot; a Madrid, il giorno 6 gennaio che chiude tutte le feste natalizie spagnole. \u00c8 considerata quasi pi\u00f9 importante del Natale in s\u00e9.\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/reyes-300x184.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/files\/2019\/12\/reyes.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-955\" class=\"wp-caption-text\">La &#8220;Cabalgada de los Reyes&#8221; a Madrid, il giorno 6 gennaio che chiude tutte le feste natalizie spagnole. \u00c8 considerata quasi pi\u00f9 importante del Natale in s\u00e9.<\/p><\/div>\n<p>Il giorno dopo la <strong>festa di Nochevieja<\/strong>, il primo gennaio del nuovo anno, si chiama appunto <strong>\u00a0\u201cd\u00eda de a\u00f1o nuevo\u201d<\/strong>. Si rimane a casa a riposarsi, con la &#8220;reseca&#8221; come si dice, con tutti i segni tipici della sbronza e di avere dormito poco. Si mangiano <strong>i vari avanzi sopravvissuti al \u00a0Capodanno<\/strong> o si va al cinema o a lunghe passeggiate <strong>nei parchi<\/strong>. Il 6 gennaio invece, <strong>giorno dell\u2019Epifania<\/strong>, \u00e8 il giorno <strong>pi\u00f9 importante delle feste natalizie spagnole<\/strong>: solo in questo giorno <strong>si aprono i regali<\/strong>: in Spagna \u00e8 il \u00a0<strong>\u201cd\u00eda de los Reyes\u201d<\/strong>, \u00e8 il giorno in cui <strong>re Magi raggiungono il luogo dove Ges\u00f9 \u00e8 nato per porgervi i loro doni.<\/strong> E cos\u00ec avviene per grandi e piccoli che possono <strong>aprire i regali che attendono sono sotto all&#8217;albero<\/strong>\u00a0dal 24. In Spagna sono i <strong>re Magi che portano i doni ai ragazzini,<\/strong> non il babbo Natale <strong>inventato dalla Coca-Cola.<\/strong><\/p>\n<p>Nelle principali <strong>citt\u00e0 il 6 gennaio, non si aspetta la befana,<\/strong> che non esiste <strong>nella tradizione castigliana<\/strong>, ma si organizz<strong>a la corsa dei re Magi che galoppano cavallo per le vie centrali delle citt\u00e0<\/strong> regalando caramelle e <strong>dolci ai pi\u00f9 piccoli.<\/strong> Lo spettacolo \u00e8 davvero da mozzare il fiato a Barcellona, come a Madrid o a Siviglia.\u00a0Questa <strong>festa dei Re Magi, sinceramente, nel suo spettacolo<\/strong> assomiglia un po&#8217; <strong>al Carnevale<\/strong>, ne sembra quasi un&#8217;anticipazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Vi siete mai chiesti perch\u00e9 gli spagnoli quando vi salutano al mattino, \u00a0alla sera o di notte, vi augurano sempre &#8220;Giorni buoni, sere buone e notte buone&#8221;? 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Anche per quanto riguarda i nomi delle festivit\u00e0, la Spagna ha un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/2019\/12\/28\/le-feste-natalizie-in-chiave-spagnola\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44108,10828,48249,354697,17040,247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/943"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=943"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":956,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions\/956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pellegrino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}