{"id":1090,"date":"2022-01-11T14:47:07","date_gmt":"2022-01-11T13:47:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=1090"},"modified":"2022-01-11T14:47:07","modified_gmt":"2022-01-11T13:47:07","slug":"dare-e-un-gioco-serio-perche-insegna-linclusione-con-divertimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2022\/01\/11\/dare-e-un-gioco-serio-perche-insegna-linclusione-con-divertimento\/","title":{"rendered":"DARE \u00e8 un gioco serio perch\u00e9 insegna l&#8217;inclusione,  con divertimento"},"content":{"rendered":"\r\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1093\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920-1024x642.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920-768x481.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920-1536x962.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2022\/01\/computer-games-g034509ee2_1920.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201dDARE\u201d racconta l\u2019amicizia tra Zeno e Violetta, due adolescenti chiamati a confrontarsi con i pregiudizi e le emozioni legate alla disabilit\u00e0 e alla malattia inguaribile, ed \u00e8 disponibile gratuitamente per Android sulla piattaforma Google Play: https:\/\/dare.fondazionemaruzza.org\/. <br \/>Si tratta di un videogioco ad alta valenza sociale per ragazzi tra i 14 e il 19 anni, messo a punto dalla Fondazione Maruzza con il supporto di WISDOM Studio, e fa parte del progetto pi\u00f9 ampio destinato alle scuole secondarie di secondo grado, \u201cCPP &#8211; Come Partire Pari\u201d un programma educativo che vuole formare i cittadini di domani, dando loro gli strumenti cognitivi e relazionali per poter parlare serenamente della malattia nei minori, fornendo loro le risorse per potersi attivare in favore dei loro coetanei ammalati, anche solo attraverso semplici gesti di gentilezza ed empatia, prerequisiti fondamentali per una reale inclusione.<br \/>Ideato come strumento per sensibilizzare i pi\u00f9 giovani sulle patologie inguaribili e sulle cure palliative pediatriche, il videogioco \u00e8 pensato proprio per avvicinare i pi\u00f9 giovani al tema, conoscere le emozioni che possono scaturire durante l\u2019incontro con una persona malata e, perch\u00e9 no, stimolare un dibattito. Come funziona? Il giocatore veste i panni di un adolescente ricoverato in ospedale a causa di un incidente; il suo mondo \u00e8 a pezzi e vede la sua vita in frantumi. Durante la notte una ragazza del reparto di neurologia pediatrica si rifugia in camera del ragazzo per sfuggire al turno di notte. La sua \u2018missione\u2019 \u00e8 raggiungere il distributore automatico al piano terra per prendere dei dolci. Il gioco presenta diversi livelli di difficolt\u00e0 e l\u2019utente dovr\u00e0 combattere contro un nemico: l\u2019avatar del pregiudizio. \u201cVogliamo creare una narrazione delle malattie inguaribili che le faccia uscire dall\u2019invisibilit\u00e0\u201d spiega Elena Castelli, Segretario Generale della Fondazione \u201cDi fronte a ragazzi con problemi di salute molto seri e complessi \u00e8 normale non sapere come comportarsi, come comunicare\u201d spiega. \u201cLa loro realt\u00e0 \u00e8 fatta di terapie e assenze da scuola ma come tutti gli altri ragazzi hanno bisogno di socialit\u00e0, relazioni, scambi, normalit\u00e0. La necessit\u00e0 di ricoveri, l\u2019assistenza domiciliare, le limitazioni impediscono preziose opportunit\u00e0 di sviluppo, di gioco ed esperienza del s\u00e9 necessari ad una buona qualit\u00e0 di vita. E\u2019 importante favorire la conoscenza e la familiarit\u00e0 al tema dell\u2019inguaribilit\u00e0 per far s\u00ec che ragazzi e famiglie che vivono la malattia non siano emarginati, isolati o dimenticati\u201d. Del resto, in Italia sono 30.000 i minori affetti da patologia inguaribile. Eppure, le Cure Palliative Pediatriche sono poco riconosciute come strumento in grado di alleviare le sofferenze e garantire qualit\u00e0 alla vita dei minori malati<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201dDARE\u201d racconta l\u2019amicizia tra Zeno e Violetta, due adolescenti chiamati a confrontarsi con i pregiudizi e le emozioni legate alla disabilit\u00e0 e alla malattia inguaribile, ed \u00e8 disponibile gratuitamente per Android sulla piattaforma Google Play: https:\/\/dare.fondazionemaruzza.org\/. Si tratta di un videogioco ad alta valenza sociale per ragazzi tra i 14 e il 19 anni, messo a punto dalla Fondazione Maruzza con il supporto di WISDOM Studio, e fa parte del progetto pi\u00f9 ampio destinato alle scuole secondarie di secondo grado, \u201cCPP &#8211; Come Partire Pari\u201d un programma educativo che vuole formare i cittadini di domani, dando loro gli strumenti cognitivi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2022\/01\/11\/dare-e-un-gioco-serio-perche-insegna-linclusione-con-divertimento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1076,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[27551,420481,420479],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1076"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1090"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1094,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090\/revisions\/1094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}