{"id":1215,"date":"2024-02-07T15:12:32","date_gmt":"2024-02-07T14:12:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=1215"},"modified":"2024-02-07T15:12:32","modified_gmt":"2024-02-07T14:12:32","slug":"la-dermocosmesi-per-trattare-le-cicatrici-post-intervento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2024\/02\/07\/la-dermocosmesi-per-trattare-le-cicatrici-post-intervento\/","title":{"rendered":"La dermocosmesi per trattare le cicatrici post-intervento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2024\/02\/aa-Myriam-Vanessa.jpg 1599w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nessuno ama le cicatrici che, oltre a rappresentare un antiestetico e anche doloroso ricordo, creano disagi e fastidi come infiammazioni e prurito. Brutte tracce, a volte, di momenti da dimenticare, come nel caso di cicatrici causate da interventi chirurgici o anche, nel caso dell&#8217;oncologia, da una successiva terapia. Oggi, per\u00f2, attenzione, non disperiamoci, perch\u00e9 la dermocosmesi, attraverso tecniche e prodotti innovativi anche naturali, pu\u00f2 fare davvero molto. E non solo per contenere questi segni, ma anche per eliminarli, portando un beneficio concreto nella vita quotidiana a chi le porta sulla propria pelle. Evviva, una migliore qualit\u00e0 della vita. Perch\u00e9 non sempre il processo di cicatrizzazione in cui si distingue la fase infiammatoria, seguita da quella proliferativa e successivamente dalla fase di rimodellamento, avviene, naturalmente, in modo ottimale.<\/p>\n<p>Proprio in quest\u2019ultima fase, entra in gioco la dermocosmesi. Come spiega\u00a0<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/myriam-mazza\/?originalSubdomain=it\">Myriam Mazza<\/a>, Cosmetologa, Farmacista e Presidente dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ricominciodame.org\/\">Associazione Ricomincio da me<\/a>, pensata per le donne che hanno subito interventi o terapie oncologiche. &#8220;Un corretto accudimento della\u00a0cicatrice\u00a0pu\u00f2 infatti permettere una risoluzione ottimale della problematica. Il trattamento dermocosmetico di una\u00a0cicatrice\u00a0per\u00f2, va detto, inizia nella &#8220;fase di rimodellamento&#8221;, e pu\u00f2 durare anche due\/tre anni. \u00c8 un trattamento lungo che va monitorato e tenuto sotto controllo per diverso tempo per non scaturire in una\u00a0cicatrice\u00a0patologica&#8221;. Inoltre, non tutte le cicatrici sono uguali: &#8220;Le\u00a0cicatrici\u00a0atrofiche &#8211; continua l&#8217;esperta &#8211; sono piccole, piatte e, soprattutto, depresse rispetto all&#8217;epidermide. La pelle in questa zona \u00e8 priva di elasticit\u00e0: ecco perch\u00e9 il protocollo dermocosmetico deve consigliare prodotti ricchi di sostanze emollienti ed elasticizzanti. Devono essere trattate continuamente proprio perch\u00e9 l&#8217;effetto cosmetico non \u00e8 permanente e soprattutto scompare nel tempo. La\u00a0cicatrice\u00a0ipertrofica ha invece un rilievo ingrossato (a causa un&#8217;eccessiva produzione di collagene); \u00e8 arrossata e, soprattutto, provoca prurito e a volte anche dolore. Se questa\u00a0cicatrice\u00a0inizia a debordare allora diventa cheloidea (con margini irregolari, completamente debordata ed antiestetica). Essa viene trattata con un intervento medico o attraverso delle infiltrazioni o con l&#8217;asportazione chirurgica&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;accudimento dermocosmetico delle cicatrici \u00e8 un lavoro importante, di aiuto e mantenimento. &#8220;Possiamo intervenire con accudimento dermocosmetico dopo il quindicesimo giorno dall&#8217;intervento, anche su cute lesa con i prodotti pi\u00f9 appropriati. Spesso poi, vengono consigliati cerotti, anche in silicone, che impediscono la veloce attivit\u00e0 proliferativa dei fibroblasti e, di conseguenza, una iperproduzione di collagene Basta saperli gestire: \u00e8 importante, nel cambio cerotto, toccare o massaggiare la cicatrice nel giusto modo, con un gesto delicato e leggero, pari ad uno sfioramento. Diverse volte in questi anni ho constatato la paura nelle persone, che non avendo avuto istruzioni, avevano addirittura paura per lavarsi, rinunciando a questo atto fondamentale. Parole chiave saranno: igiene e delicatezza&#8221;. L&#8217;igiene, infatti, \u00e8 di fondamentale importanza: &#8220;La scelta del detergente giusto \u00e8 molto importante, &#8211; continua quindi Mazza &#8211; e sicuramente serve optare per prodotti dermoaffini come oli detergenti o un burro con capacit\u00e0 lenitiva e liporestituente, dalla texture leggera, e quindi facilmente spalmabile. L&#8217;accudimento della cicatrice per\u00f2 richiede un approccio multidisciplinare con il medico e\/o con il dermatologo. Un giusto consiglio \u00e8 quindi quello per un protocollo personalizzato che preveda prodotti ricchi di miscele di oli vegetali (ad es. olio di mandorle dolci, olio di riso), prodotti che contengano vitamina E, acido ialuronico, biolipidi vegetali e sostanze ad azione antinfiammatoria. Fa capolino negli ultimi anni, in una ricerca cosmetica sempre pi\u00f9 performante, la scelta di sostanze naturali e insolite come l&#8217;estratto di cipolla&#8221;. In caso di prurito, si pu\u00f2 utilizzare uno spray specifico a base di acqua termale e vitamine, efficace nelle situazioni sia acute che prolungate. Fondamentale poi, proteggere la cicatrice dall&#8217;esposizione solare con una crema a fattore di protezione non inferiore a 50 per evitare la comparsa di macchie nella zona circostante. &#8220;\u00c8 importante scegliere una referenza dalla texture leggera, che non crei prurito e quindi il grattamento, meglio se resistente all&#8217;acqua e al sudore, senza profumo, con assorbimento rapido ed impercettibile sulla pelle e ricca di ingredienti come acido ialuronico, acqua termale e pro-vitamina E&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nessuno ama le cicatrici che, oltre a rappresentare un antiestetico e anche doloroso ricordo, creano disagi e fastidi come infiammazioni e prurito. Brutte tracce, a volte, di momenti da dimenticare, come nel caso di cicatrici causate da interventi chirurgici o anche, nel caso dell&#8217;oncologia, da una successiva terapia. Oggi, per\u00f2, attenzione, non disperiamoci, perch\u00e9 la dermocosmesi, attraverso tecniche e prodotti innovativi anche naturali, pu\u00f2 fare davvero molto. E non solo per contenere questi segni, ma anche per eliminarli, portando un beneficio concreto nella vita quotidiana a chi le porta sulla propria pelle. Evviva, una migliore qualit\u00e0 della vita. 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