{"id":1305,"date":"2025-03-07T16:12:00","date_gmt":"2025-03-07T15:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=1305"},"modified":"2025-03-07T16:13:46","modified_gmt":"2025-03-07T15:13:46","slug":"1305","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2025\/03\/07\/1305\/","title":{"rendered":"Filtri solari chimici: esperti internazionali confermano i rischi per bambini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2025\/03\/Prof.-Fabio-Arcangeli-Presidente-WHADP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1306\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2025\/03\/Prof.-Fabio-Arcangeli-Presidente-WHADP-289x300.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2025\/03\/Prof.-Fabio-Arcangeli-Presidente-WHADP-289x300.jpg 289w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2025\/03\/Prof.-Fabio-Arcangeli-Presidente-WHADP.jpg 574w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Finalmente il sole. La luce, il sapore di estate, il tepore. L\u2019esposizione alla<strong> luce solare<\/strong> ha indiscutibilmente effetti salutari per il nostro organismo (basti pensare alla produzione della <a href=\"https:\/\/www.issalute.it\/index.php\/la-salute-dalla-a-alla-z-menu\/v\/vitamina-d\">vitamina D<\/a>) e ci\u00f2 anche nell\u2019<strong>et\u00e0 pediatrica<\/strong>. Tuttavia, \u00e8 fondamentale esporsi al sole in modo prudente, sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini, perch\u00e9 i danni provocati dal sole possono influire sulla loro salute da grandi.<\/p>\n<p>La<strong> radiazione ultravioletta<\/strong> \u00e8 responsabile non solo di potenziali danni cutanei acuti, quali l\u2019ustione solare e le fotodermatiti, ma anche e soprattutto di danni a lungo termine, come l\u2019insorgenza di tumori cutanei e il photoaging. Il melanoma cutaneo, in particolare, sembra pi\u00f9 facilmente correlato alle esposizioni intense e intermittenti che spesso causano ustioni solari, soprattutto a quelle avvenute nell\u2019et\u00e0 pediatrica. Il mondo dermatologico e pediatrico da tempo sta rivolgendo sempre maggiore attenzione al tema cruciale della fotoprotezione.<\/p>\n<p>La<a href=\"https:\/\/www.whadandp.com\/en\/\"> World Health Academy of Dermatology and Pediatrics<\/a> (WHAD&amp;P) ha riunito a Roma, presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi Guglielmo Marconi, un panel di esperti dermatologi e pediatri internazionali, per fare chiarezza sulla <strong>fotoprotezione<\/strong> pediatrica ed ha realizzato un documento condiviso \u201cLinee di indirizzo per la fotoprotezione in et\u00e0 pediatrica\u201d che, sulla base delle pi\u00f9 recenti evidenze scientifiche, presenta un approccio globale, con gli stili di vita da seguire e i filtri da usare, per garantire efficacia e sicurezza.<\/p>\n<p>Per una protezione corretta ed efficace e per prevenire i tumori cutanei (carcinomi e melanoma) occorre tenere presente alcuni punti cardine:<\/p>\n<ul>\n<li>identificare i soggetti a maggiore rischio<\/li>\n<li>adottare adeguate misure di fotoprotezione finalizzate a prevenire le ustioni solari e limitare la quantit\u00e0 di raggi ultravioletti che raggiungono la pelle nel corso dell\u2019intera vita<\/li>\n<li>seguire una dieta ricca di alimenti contenenti antiossidanti (Vitamine C, E, A \/ Zinco, Selenio, Rame \/ Polifenoli e Flavonoidi \/ Carotenoidi \/ Probiotici).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fotoprotezione, specie in et\u00e0 pediatrica, \u00e8 indispensabile e non pu\u00f2 limitarsi alla semplice applicazione di creme solari. Infatti, il panel di esperti condivide le preoccupazioni relative alla potenziale tossicit\u00e0 dei filtri solari, gi\u00e0 espresse da numerosi e autorevoli autori e da associazioni pediatriche. Molti filtri organici (filtri chimici) contengono sostanze che possono essere assorbite dall\u2019organismo, producendo danni alla salute umana (interferenza endocrina, stimolo della formazione di carcinomi, reazioni allergiche) e possono risultare nocive per l\u2019ambiente marino. Per questo, cautelativamente si consiglia di preferire sempre prodotti solari contenenti molecole inorganiche, soprattutto<strong> Ossido di Zinco<\/strong>, stabile e ad ampio spettro, possibilmente non formulato in nanoparticelle o nebulizzato, possibilmente associato a sostanze naturali con propriet\u00e0 antiossidanti e immunostimolanti.<\/p>\n<p>Si auspica che le autorit\u00e0 sanitarie, italiane ed europee, possano cautelativamente bandire l\u2019impiego delle molecole incriminate e pi\u00f9 in generale possano considerare i filtri solari, similmente a quanto avviene negli USA, farmaci e non cosmetici.<\/p>\n<p>Inoltre,<strong> prima dei 6 mesi di vita, i bambini non dovrebbero essere esposti intenzionalmente al sole.<\/strong> Nel caso in cui l\u2019esposizione, anche indiretta, sia inevitabile, si raccomanda di utilizzare indumenti protettivi ed eventualmente applicare creme solari con filtri inorganici quali l\u2019Ossido di Zinco.<\/p>\n<p>Quando non si \u00e8 vestiti \u00e8 necessario esporsi sempre con gradualit\u00e0 per lasciare alla pelle il tempo di produrre la melanina, che rappresenta una difesa naturale dai raggi solari; evitare di esporsi nelle ore centrali del giorno (dalle 11 alle 16) e nelle altre ore della giornata e alternare esposizioni brevi a periodi di non esposizione.<\/p>\n<p>In alcune circostanze (attivit\u00e0 ricreative all\u2019aperto, soggiorno in spiaggia durante la stagione estiva ecc.), i filtri e gli schermi solari risultano necessari, specie per i bambini con carnagione molto chiara, per evitare le scottature e limitare la quantit\u00e0 di UV che penetrano nella pelle. In tal caso, si raccomanda di preferire creme solari contenenti Ossido di Zinco.\u00a0 La quantit\u00e0 giusta \u00e8 di 2 mg per cm\u00b2 di superfice corporea (circa 10-15 ml per l\u2019intero corpo di un bambino di 5 anni), da applicare 30 minuti prima dell\u2019esposizione e da ripetere ogni due ore e dopo il bagno.<\/p>\n<p>Si raccomanda di evitare prodotti contenenti profumi, preferendo formulazioni resistenti all\u2019acqua (water resistent o very water resistent).<\/p>\n<p>Se possibile, verificare che il prodotto sia<strong> biodegradabile e che il packaging sia eco-sostenibile.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uso della crema solare non deve generare un falso senso di sicurezza e indurre ad aumentare i tempi di esposizione. L\u2019arrossamento cutaneo e la sensazione di bruciore che lo accompagna sono i campanelli di allarme estremi, annunciano che si \u00e8 superato il limite di sopportazione della propria pelle in quelle condizioni ambientali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nella Foto: Prof. Fabio Arcangeli, Presidente WHAD&amp;P<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Finalmente il sole. La luce, il sapore di estate, il tepore. L\u2019esposizione alla luce solare ha indiscutibilmente effetti salutari per il nostro organismo (basti pensare alla produzione della vitamina D) e ci\u00f2 anche nell\u2019et\u00e0 pediatrica. Tuttavia, \u00e8 fondamentale esporsi al sole in modo prudente, sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini, perch\u00e9 i danni provocati dal sole possono influire sulla loro salute da grandi. La radiazione ultravioletta \u00e8 responsabile non solo di potenziali danni cutanei acuti, quali l\u2019ustione solare e le fotodermatiti, ma anche e soprattutto di danni a lungo termine, come l\u2019insorgenza di tumori cutanei e il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2025\/03\/07\/1305\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1076,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4808],"tags":[420705,420703,420704],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1076"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1305"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1309,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1305\/revisions\/1309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}