{"id":157,"date":"2016-02-08T16:29:02","date_gmt":"2016-02-08T15:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=157"},"modified":"2016-02-08T16:55:56","modified_gmt":"2016-02-08T15:55:56","slug":"alfano-e-leta-punibile-dei-reati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2016\/02\/08\/alfano-e-leta-punibile-dei-reati\/","title":{"rendered":"Alfano e l&#8217;et\u00e0 punibile dei reati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/alfano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-159\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/alfano.jpg\" alt=\"MAFIA: ALFANO, FIRMERO' 41 BIS PER GANCI\" width=\"188\" height=\"127\" \/><\/a>La scorsa settimana, intervenendo ad un forum, Angelino Alfano ha fatto capire come il governo Renzi stia pensando di abbassare l&#8217;et\u00e0 punibile dei reati, oggi fissata a diciotto anni.<em>\u00a0<cite>&#8220;Bisogna rifuggire da ogni ipocrisia.\u00a0<\/cite><cite>I 16-17 anni di oggi non sono quelli di una volta. Oggi a 16 anni si conosce esattamente la gravit\u00e0 di un crimine che si compie&#8221; h<\/cite><\/em><cite>a dichiarato il titolare del Viminale.<\/cite>\u00a0<cite>&#8220;C&#8217;\u00e8 una parola di cui non aver paura: <strong>repressione<\/strong>. E un&#8217;altra parola: <strong>deterrenza<\/strong><\/cite>.\u00a0<cite>Ciascun cittadino, di qualunque et\u00e0, deve aver paura della reazione dello Stato&#8221;<\/cite>.\u00a0 Per il momento, si tratta di una proposta, ma mi sembra interessante riportare il parere di alcuni psichiatri e psicologi che hanno bocciato questa idea di Alfano. All&#8217;Ansa, ad esempio, Tonino Cantelmi, docente di psichiatria dell&#8217;Universit\u00e0 Gregoriana di Roma, ha detto:\u00a0 <em>&#8220;Puntare sulla repressione \u00e8 perdente, il lavoro vero da fare, se si vuole ottenere qualcosa, \u00e8 sulla prevenzione. Devianza e marginalit\u00e0 sono problematiche dal risvolto non solo sociale ma anche psicologico, se non c&#8217;\u00e8 prevenzione, puntare tutto su deterrenza non serve a nulla.\u00a0Si pu\u00f2 anche abbassare l&#8217;et\u00e0 punibile ma pensare che estingua il comportamento criminale \u00e8 una illusione. Piuttosto si tratta di agire sulle cause dei fattori devianti, che in genere risiedono negli adulti che li circondano, magari assenti o irresponsabili. Anche gran parte del bullismo \u00e8 legato a contesti familiari in cui gli adulti mettono in atto o tollerano comportamenti di sopraffazione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Fabio Sbattella, ricercatore dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano e docente di Psicologia dello Sviluppo ha detto, alla stessa Ansa che &#8220;<em>purtroppo non \u00e8 vero che a 16 anni si concepisca la gravit\u00e0 di un crimine. Nonostante sembrino autonomi, tra gli adolescenti di oggi regna un&#8217;immaturit\u00e0 diffusa per quanto riguarda la responsabilit\u00e0 sociale. Molte ricerche ci dimostrano che sono in realt\u00e0 poco consapevoli rispetto ai loro comportamenti e ai danni che provocano negli altri. E&#8217; importante che i ragazzi vengano educati al tema della responsabilit\u00e0 piuttosto che pensare di abbassare l&#8217;et\u00e0 della punibilit\u00e0. E in questo percorso di educazione, sono indispensabili figure adulte di riferimento&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Insomma, la proposta del Ministro dell&#8217;Interno non ha trovato terreno fertile. Mi sembra che sia lo psicologo, sia lo psichiatra abbiano puntato il dito contro la repressione, privilegiando un discorso di prevenzione, partendo, come sempre, dall&#8217;ambito familiare. Certo, a parole, chi non \u00e8 d&#8217;accordo? Da sempre, prevenire \u00e8 meglio che curare. Per\u00f2, non \u00e8 facile, e chi ha dei figli lo sa. Il problema, poi, \u00e8 capire chi debba aiutare i genitori, che non possiedono la bacchetta magica per far crescere i propri eredi in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa e complicata, condizionante e permissiva, rispetto a quella delle generazioni precedenti. E non \u00e8 solo una questione di <em>si stava meglio quando si stava peggio<\/em>. Mai come oggi, si ha la sensazione che i crimini aumentino anche per quel senso di impunit\u00e0 che fa crescere la voglia, in troppi, di delinquere. \u00a0Devo dire che, a parte la frase sulla paura dello Stato che, sinceramente, cos\u00ec espressa, mi allarma (invece di cittadini, avrebbe dovuto parlare di delinquenti e basta, ripensando anche a persone comuni che si sono tolte la vita per la troppa paura di certe leggi), non mi sembra, quella di Alfano, un&#8217;idea, sulla carta, sbagliata, anche se poi va valutata, al lato pratico, esaminando la legge che la metter\u00e0 in pratica. Perch\u00e9 il problema, se si legiferer\u00e0 in tal senso, \u00e8 quello di fare in modo che questo abbassamento vada realmente a colpire chiunque commetta reati sul suolo italiano, senza eccezioni. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di proclami, ma di fatti concreti. Il benessere di una popolazione passa anche dalla sua sicurezza e in questo momento, in Italia, non mi sembra godiamo di buona salute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La scorsa settimana, intervenendo ad un forum, Angelino Alfano ha fatto capire come il governo Renzi stia pensando di abbassare l&#8217;et\u00e0 punibile dei reati, oggi fissata a diciotto anni.\u00a0&#8220;Bisogna rifuggire da ogni ipocrisia.\u00a0I 16-17 anni di oggi non sono quelli di una volta. Oggi a 16 anni si conosce esattamente la gravit\u00e0 di un crimine che si compie&#8221; ha dichiarato il titolare del Viminale.\u00a0&#8220;C&#8217;\u00e8 una parola di cui non aver paura: repressione. 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