{"id":1876,"date":"2026-10-20T14:57:55","date_gmt":"2026-10-20T12:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=1876"},"modified":"2026-10-20T14:57:55","modified_gmt":"2026-10-20T12:57:55","slug":"piu-proteine-vegetali-a-tavola-tra-benessere-e-nuove-abitudini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2026\/10\/20\/piu-proteine-vegetali-a-tavola-tra-benessere-e-nuove-abitudini\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 proteine vegetali a tavola, tra benessere e nuove abitudini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1877 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Ricerca-MartinoRossi_AstraRicerche-1.jpeg 1536w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il 65% degli italiani vorrebbe aumentarne il consumo. Una ricerca esplora il rapporto tra alimentazione, attenzione alla salute e difficolt\u00e0 quotidiane, dal gusto alla chiarezza delle etichette.<\/p>\n<p>Che cosa cerchiamo quando scegliamo ci\u00f2 che portiamo in tavola? Il piacere di mangiare bene, certamente, ma anche la possibilit\u00e0 di prenderci cura della nostra salute nel tempo. \u00c8 questa attenzione al futuro a emergere dalla ricerca commissionata da <a href=\"https:\/\/www.martinorossispa.it\/\">MartinoRossi<\/a> ad <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/astraricerche\/home\/\">AstraRicerche<\/a> e presentata a Milano durante il congresso <a href=\"https:\/\/www.spazionutrizione.it\/\">Spazio Nutrizione<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha coinvolto un campione rappresentativo di oltre mille italiani tra i 18 e i 70 anni e 100 professionisti della nutrizione, tra biologi nutrizionisti, dietisti e medici dietologi. Il risultato racconta un interesse diffuso per le proteine vegetali, accompagnato per\u00f2 da dubbi e ostacoli pratici.<\/p>\n<p><strong>Alimentazione e salute futura<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1878 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2026\/10\/Gemini_Generated_Image_w11vtdw11vtdw11v.jpg 1195w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il 65% degli intervistati ritiene che ci\u00f2 che mangia oggi influir\u00e0 sulla propria salute dopo i 70-75 anni. Il 67% considera l\u2019alimentazione una forma di medicina preventiva: una convinzione espressa dai partecipanti, che descrive il valore attribuito alle scelte quotidiane.<\/p>\n<p>In questo scenario, il 65% desidera aumentare la quota di proteine vegetali nella propria dieta. Il cambiamento, almeno nelle dichiarazioni, \u00e8 gi\u00e0 iniziato: il 44% afferma di consumare pi\u00f9 prodotti vegetali rispetto a 3-5 anni fa.<\/p>\n<p>\u00abI risultati di questa ricerca evidenziano chiaramente quanto sia forte e in crescita l\u2019attenzione verso la longevit\u00e0 e la prevenzione, temi strettamente legati a ci\u00f2 che mettiamo ogni giorno nel piatto\u00bb, commenta <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/matteo-angri-48472630\/?isSelfProfile=false\">Matteo Angri,<\/a> R&amp;D Innovation Manager di MartinoRossi.<\/p>\n<p><strong>I legumi, familiari ma ancora poco valorizzati<\/strong><\/p>\n<p>I legumi fanno parte della nostra tradizione alimentare e sono presenti almeno una volta alla settimana nella dieta del 73,5% degli intervistati. Eppure, quando si parla di alimenti associati alla longevit\u00e0, soltanto il 9,8% li cita spontaneamente.<\/p>\n<p>Quando vengono espressamente ricordati, il 78,4% ne riconosce l\u2019utilit\u00e0 per invecchiare in salute. Tra i professionisti intervistati questa valutazione raggiunge il 95%, mentre il 74% considera i legumi la fonte proteica pi\u00f9 sottoutilizzata nell\u2019alimentazione degli italiani.<\/p>\n<p>Sono risultati che fotografano opinioni e conoscenze: lo studio indaga le abitudini e le percezioni dei partecipanti, senza misurare direttamente gli effetti degli alimenti sulla durata della vita.<\/p>\n<p><strong>Tra buone intenzioni e vita quotidiana<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019interesse per un\u2019alimentazione pi\u00f9 vegetale deve fare i conti con la quotidianit\u00e0. Il 42% degli intervistati pensa che mangiare molti vegetali costi di pi\u00f9 e il 40,6% considera le alternative vegetali meno gustose.<\/p>\n<p>Anche la praticit\u00e0 ha un peso. Per il 57% degli italiani e il 76% dei nutrizionisti, i prodotti vegetali confezionati possono aiutare ad aumentare le proteine vegetali senza stravolgere le abitudini. Il 71% dei professionisti considera un prodotto pronto un compromesso accettabile, a condizione che la composizione sia buona.<\/p>\n<p>Durante la presentazione, Angri ha sottolineato proprio la necessit\u00e0 di affiancare al profilo nutrizionale il sapore, la consistenza e la semplicit\u00e0 di preparazione. Per entrare stabilmente nelle abitudini, un prodotto deve trovare spazio anche nei tempi e nelle preferenze di chi lo consuma.<\/p>\n<p><strong>Etichette pi\u00f9 comprensibili<\/strong><\/p>\n<p>Quasi un consumatore su due, il 47%, dichiara di non capire bene che cosa contengano i prodotti vegetali confezionati. Un dato che mette in evidenza quanto conti poter scegliere con informazioni comprensibili.<\/p>\n<p>\u00abTanto i consumatori quanto i nutrizionisti sono oggi pi\u00f9 consapevoli ed esigenti: cercano prodotti trasparenti, formulazioni equilibrate ed etichette \u201cpulite\u201d\u00bb, osserva Angri.<\/p>\n<p>Per MartinoRossi, spiega, l\u2019obiettivo \u00e8 \u00abun\u2019etichetta corta e chiara, fatta di pochi ingredienti riconoscibili\u00bb. Nel suo intervento ha illustrato alcune applicazioni della ricerca aziendale, tra cui un preparato a base di lenticchie alternativo all\u2019uovo e preparati per ricette alternative alla carne. \u00abVogliamo fare da ponte tra l\u2019esigenza nutrizionale e la vita di tutti i giorni, rendendo il benessere a tavola una scelta semplice, gustosa e accessibile a tutti\u00bb, conclude Angri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 65% degli italiani vorrebbe aumentarne il consumo. Una ricerca esplora il rapporto tra alimentazione, attenzione alla salute e difficolt\u00e0 quotidiane, dal gusto alla chiarezza delle etichette. Che cosa cerchiamo quando scegliamo ci\u00f2 che portiamo in tavola? Il piacere di mangiare bene, certamente, ma anche la possibilit\u00e0 di prenderci cura della nostra salute nel tempo. \u00c8 questa attenzione al futuro a emergere dalla ricerca commissionata da MartinoRossi ad AstraRicerche e presentata a Milano durante il congresso Spazio Nutrizione. 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