{"id":219,"date":"2016-02-24T15:48:45","date_gmt":"2016-02-24T14:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=219"},"modified":"2016-02-24T15:48:45","modified_gmt":"2016-02-24T14:48:45","slug":"omeopatia-una-medicina-che-divide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2016\/02\/24\/omeopatia-una-medicina-che-divide\/","title":{"rendered":"Omeopatia, una medicina che divide"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/medicine1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-220\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/medicine1-300x201.jpg\" alt=\"cuomo cuomo - Archivio, una farmacia - SANITA': STORACE, A GENNAIO RISCHIO AUMENTO PREZZI FARMACI\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/medicine1-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/02\/medicine1-1024x685.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La medicina omeopatica divide tra chi ne difende l&#8217;efficacia e chi la critica senza riserve. Anche a livello di studi. Tre giorni fa, sono stati pubblicati i risultati di una ricerca condotta\u00a0dal\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nhmrc.gov.au\/\" target=\"_hplink\">National Health and Medical Research Council<\/a> australiano che la liquida come un effetto placebo.\u00a0 Conclusione a cui \u00e8 giunto il\u00a0team capeggiato dallo scienziato Paul Glasziou che ha definito l\u2019omeopatia una \u00abterapia a vicolo cieco il cui trattamento \u00e8 efficace quanto i farmaci placebo\u00bb. Secondo questi studiosi \u00a0\u00abNon vi \u00e8 alcuna prova attendibile che l\u2019omeopatia sia efficace\u00bb. Per arrivare a tali conclusioni, il ricercatore ha revisionato 68 tipi di patologie e dai loro risultati \u00e8 emerso che il successo delle varie terapie omeopatiche non ha superato neppure quelle di un placebo. Puntuale, oggi, \u00e8 arrivata la risposta dei sostenitori \u00a0della\u00a0medicina omeopatica. Secondo l&#8217;<strong>AMIOT<\/strong>, l&#8217;associazione di medici esperti in medicina di origine biologico-naturale pi\u00f9 rappresentativa d&#8217;Italia &#8211; lo studio australiano\u00a0\u00ab<em>non \u00e8 affatto credibile in quanto <strong>non \u00e8 uno studio peer-review\u00bb.<\/strong><\/em><strong>\u00a0<\/strong>Portando, a sostegno dell&#8217;omeopatia, una nuova indagine,\u00a0 condotta da ricercatori della <strong>Harvard School of Public Health e del Beth Israel Deaconess Medical Center <\/strong>che\u00a0ha rilevato come l\u2019uso della Medicina Omeopatica comporti benefici per la salute pubblica come\u00a0riduzione nell&#8217;uso di antibiotici inutili,\u00a0riduzione dei costi per il trattamento di alcune malattie respiratorie,\u00a0miglioramento nella depressione peri-menopausa,\u00a0miglioramento delle condizioni sanitarie in individui affetti da malattie croniche.\u00a0Dal punto di vista statistico, sempre secondo il comunicato rilasciato dall&#8217;Amiot, mentre le due precedenti indagini governative degli Stati Uniti nel 2002 e nel 2007 avevano rilevato che la Medicina Omeopatica era stata utilizzata rispettivamente dal 1,7% e il 1,8% degli adulti americani, l\u2019attuale ricerca ha rilevato che nel 2012 l\u2019uso della Medicina Omeopatica &#8211; al netto di tutte le altre pratiche di medicina non convenzionale, anch&#8217;esse utilizzate in USA &#8211; <strong>era cresciuto circa del 15%<\/strong>, nonostante sia ancora\u00a0inferiore ad altri paesi come l&#8217;Italia (8,2%) e la Germania (14,8%).\u00a0<em>Questa indagine, come decine pubblicate in precedenza<\/em> &#8211; ha spiegato il <strong>Prof. Paolo Roberti di Sarsina<\/strong>, fondatore dell&#8217;Ente Morale &#8220;Associazione Medicina Centrata sulla Persona&#8221;\u00a0e massimo esperto di Medicine Non Convenzionali in Italia &#8211; <em>ha rilevato che <\/em>l<strong>e persone pi\u00f9 istruite rappresentano il gruppo sociale maggiormente propenso a usare medicinali omeopatici per il loro percorso di cura e salute<\/strong> <em>rispetto alle persone meno istruite.\u00a0Le patologie pi\u00f9 comuni per le quali le persone hanno seguito trattamenti con medicinali omeopatici sono i disturbi respiratori e orecchio-naso-e-gola e le sindromi dolorose muscolo-scheletriche, a conferma dell&#8217;efficacia di questo metodo di salute che non pu\u00f2 certamente essere derubricato a &#8216;effetto placebo&#8217; come periodicamente gli scettici sostengono. Scettici, \u00e8 bene ricordarlo, <strong>che usano il metodo scientifico a proprio uso e consumo,<\/strong> salvo poi &#8211; conclude Roberti di Sarsina &#8211; ignorare sistematicamente qualunque ricerca &#8211; e sono ormai numerose &#8211; che sfati i pi\u00f9 radicati pregiudizi anti-scientifici&#8221;<\/em>. \u00a0E voi, come la pensate? Siete convinti che l&#8217;omeopatia abbia solo un effetto placebo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La medicina omeopatica divide tra chi ne difende l&#8217;efficacia e chi la critica senza riserve. Anche a livello di studi. Tre giorni fa, sono stati pubblicati i risultati di una ricerca condotta\u00a0dal\u00a0National Health and Medical Research Council australiano che la liquida come un effetto placebo.\u00a0 Conclusione a cui \u00e8 giunto il\u00a0team capeggiato dallo scienziato Paul Glasziou che ha definito l\u2019omeopatia una \u00abterapia a vicolo cieco il cui trattamento \u00e8 efficace quanto i farmaci placebo\u00bb. Secondo questi studiosi \u00a0\u00abNon vi \u00e8 alcuna prova attendibile che l\u2019omeopatia sia efficace\u00bb. Per arrivare a tali conclusioni, il ricercatore ha revisionato 68 tipi di patologie [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2016\/02\/24\/omeopatia-una-medicina-che-divide\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1076,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1076"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":222,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions\/222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}