{"id":355,"date":"2016-05-24T16:56:14","date_gmt":"2016-05-24T14:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=355"},"modified":"2016-05-24T16:56:14","modified_gmt":"2016-05-24T14:56:14","slug":"il-gusto-amaro-che-fa-star-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2016\/05\/24\/il-gusto-amaro-che-fa-star-bene\/","title":{"rendered":"Il gusto amaro che fa star bene"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/05\/verdure.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-356\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/05\/verdure-300x199.jpg\" alt=\"verdure\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/05\/verdure-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/05\/verdure-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2016\/05\/verdure.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alzi la mano chi adora il cibo &#8220;amaro&#8221;. Il carciofo e il pompelmo, ad esempio, il primo contenente la cianarina e l&#8217;altro la naringina, piacciono solo se accompagnati da zucchero o da condimenti che possano mitigare il loro sapore. Per dare alla frutta e anche alle verdure amare un sapore pi\u00f9 gradevole, spesso si interviene promuovendo una coltivazione mirata per far perdere man mano le sostanze amare contenute e con loro, per\u00f2, i benefici che deriverebbero dalla loro assunzione. Ma quali sono questi vantaggi? L&#8217;amaro stimola alcune reazioni del nostro corpo; anzitutto fa aumentare la salivazione e la produzione di succhi gastrici nello stomaco, ma anche del pancreas e nella cistifellea. Sorprende, ma \u00e8 scientificamente provato, che l&#8217;amaro attivi anche il moto gastrointestinale e stimoli le funzioni disintossicanti nel fegato. Ecco perch\u00e9 anche la mia mamma mi ha sempre suggerito di consumare il radicchio o l&#8217;indivia, come i cavolini di Bruxelles, rucola, ma anche altre piante selvatiche. I contadini amano andare nei campi a raccogliere la cicoria: la verdura biologica (e, spesso, anche quella venduta al mercato dagli ortolani), contiene una percentuale maggiore di sostanze amare rispetto a quella reperita nei frigo dei supermercati. La domanda sorge spontanea: quindi l&#8217;amaro alle erbe col quale si conclude il pasto \u00e8 consigliato? Purtroppo no, perch\u00e9 l&#8217;acool contenuto nel liquore, a quanto pare, rallenta la digestione riducendo i benefici apportati dalle sostanze amare. Grazie agli studi e alle ricerche oggi possiamo promuovere il gusto amaro dei cibi che i nostri antentati demonizzavano perch\u00e8 associato ad una velenosit\u00e0 dell&#8217;alimento. Nonostante ci\u00f2, siamo sempre attirati dal dolce e dal salato. Un cibo amaro non \u00e8 mai proprio ben gradito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alzi la mano chi adora il cibo &#8220;amaro&#8221;. Il carciofo e il pompelmo, ad esempio, il primo contenente la cianarina e l&#8217;altro la naringina, piacciono solo se accompagnati da zucchero o da condimenti che possano mitigare il loro sapore. Per dare alla frutta e anche alle verdure amare un sapore pi\u00f9 gradevole, spesso si interviene promuovendo una coltivazione mirata per far perdere man mano le sostanze amare contenute e con loro, per\u00f2, i benefici che deriverebbero dalla loro assunzione. Ma quali sono questi vantaggi? 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