{"id":656,"date":"2017-03-14T13:22:14","date_gmt":"2017-03-14T12:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=656"},"modified":"2017-03-14T13:22:14","modified_gmt":"2017-03-14T12:22:14","slug":"disturbi-alimentari-ecco-i-sintomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2017\/03\/14\/disturbi-alimentari-ecco-i-sintomi\/","title":{"rendered":"Disturbi alimentari: ecco i sintomi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"729\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"729\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"729\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"729\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Viviamo in un\u2019epoca caratterizzata non solo da crisi di valori, ma anche dal ribaltamento dei significati di alcuni gesti naturali e spontanei come, ad esempio, il mangiare. Una volta si dava la colpa ai mass media, i quali, propinandoci continuamente i profili scarni di fotomodelle e di signore delle spettacolo che, come Silfidi davano vita ai loro show, condizionavano l\u2019atteggiamento, soprattutto quello delle donne, verso il cibo. Oggi, \u00e8 vero, le vittime sono sempre perlopi\u00f9 donne in un\u2019et\u00e0 compresa tra i 13 e i 35 anni, anche se tra i 3 milioni di italiani che soffrono di disordini alimentari, una buona percentuale \u00e8 rappresentata da uomini, persone che hanno instaurato col prezioso cibo un rapporto distorto. Un contesto preoccupante: l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 considera le patologie di tipo anoressico e bulimico, tra le giovani, come la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. Una emergenza, dunque, che si \u00e8 declinata in diversi modi. In occasione della Giornata Nazionale contro i disturbi alimentari, che si celebrer\u00e0 domani 15 marzo, \u00e8 importante fare il punto su una situazione critica e capire quanto ne sappiamo, soprattutto per poter riconoscere, tra i sintomi, le manifestazioni di certi disturbi legati al cibo. Oltre alla bulimia e all\u2019anoressia avrete di certo sentito parlare di ortoressia, forse un po\u2019 meno di drunkoressia. L\u2019ortoressico, ad esempio, \u00e8 ossessionato dall\u2019idea di evitare cibi ritenuti dannosi per la salute e ha la necessit\u00e0 di conoscere ogni singolo ingrediente contenuto negli alimenti. Tra gli adolescenti, invece, si sta diffondendo la drunkoressia, ossia l\u2019abitudine di mangiare poco fino ad arrivare al digiuno per compensare l\u2019aumentato apporto calorico dal consumo ingente di bevande alcoliche. Non si pu\u00f2 nemmeno definire follia, come spesso vengono etichettati, dal pensiero comune, questi comportamenti, perch\u00e9 si comprende che alla base esiste un ragionamento razionale, oltre che deletereo. Come la bigoressia; si tratta di un disturbo caratterizzato da una forte dispercezione corporea, opposto a quella che caratterizza l\u2019anoressia nervosa. Chi soffre di bigoressia abusa di esercizio fisico, diete iperproteiche e anabolizzanti, per scongiurare la convinzione di apparire piccolo, esile, inadeguato. Il cervello umano \u00e8 proprio un mistero; pensate che anche le donne incinte possono essere vittime di disturbi alimentari. Unna certa attenzione \u00e8 caduta sulle pregnoressiche. Pregnoressiche? Si tratta delle donne donne in stato interessante che, non volendo aumentare di peso durante la gravidanza, si sottopongono ad allenamenti prolungati e a diete ipocaloriche. Questa s\u00ec, che \u00e8 una follia, visto che il feto non credo ne possa giovare. Io di certo non ho sofferto di questo disturbo, dato che la mia seconda gravidanza mi ha portato ad aumento di peso di ben 33 kg. Mia nonna, a commento di questi vari comportamenti, avrebbe sentenziato: chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Viviamo in un\u2019epoca caratterizzata non solo da crisi di valori, ma anche dal ribaltamento dei significati di alcuni gesti naturali e spontanei come, ad esempio, il mangiare. Una volta si dava la colpa ai mass media, i quali, propinandoci continuamente i profili scarni di fotomodelle e di signore delle spettacolo che, come Silfidi davano vita ai loro show, condizionavano l\u2019atteggiamento, soprattutto quello delle donne, verso il cibo. Oggi, \u00e8 vero, le vittime sono sempre perlopi\u00f9 donne in un\u2019et\u00e0 compresa tra i 13 e i 35 anni, anche se tra i 3 milioni di italiani che soffrono di disordini alimentari, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2017\/03\/14\/disturbi-alimentari-ecco-i-sintomi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1076,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2788,106410],"tags":[334],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1076"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":658,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656\/revisions\/658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}