{"id":859,"date":"2018-04-18T18:26:25","date_gmt":"2018-04-18T16:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/?p=859"},"modified":"2018-04-18T18:26:25","modified_gmt":"2018-04-18T16:26:25","slug":"lamico-vero-questione-di-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/2018\/04\/18\/lamico-vero-questione-di-ore\/","title":{"rendered":"L&#8217;amico vero? Questione di ore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2018\/04\/amico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-860\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2018\/04\/amico-300x225.jpg\" alt=\"amico\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2018\/04\/amico-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/persiani\/files\/2018\/04\/amico.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Siamo in un\u2019epoca dove la popolarit\u00e0 di una persona si misura anche dal numero di amicizie su Facebook. Pi\u00f9 ne hai, pi\u00f9 sarai considerato uno che fa tendenza. Ormai, basta un clic per definirsi amico di qualcuno. \u201cMi ha dato la sua amicizia\u201d, diciamo trionfanti se qualcuno, magari un Vip, si degna di schiacciare il tasto \u201cAccetto\u201d. Ma, veramente, questi follower si possono considerare amici? Verrebbe, anzi, da chiedersi, che valore abbia, al giorno d\u2019oggi, il concetto di amicizia, ormai svilito a un numerino progressivo. Trovo, quindi, interessante la ricerca recente fatta dall\u2019Universit\u00e0 del Kansas e pubblicata sul Journal of Social and Personal Relationships. Ebbene, dallo studio emerge come occorrano almeno 200 ore di condivisione per poter considerare una persona come veramente amica. Non tempo da trascorrere \u201cun tanto al chilo\u201d, ma qualitativamente rilevante, nel quale si entra in contatto con l\u2019altro non solo marginalmente, ma approfondendo il legame. L\u2019esperimento coinvolgeva delle matricole universitarie che si erano trasferite da poco nell\u2019Universit\u00e0, per vedere l\u2019evoluzione dei rapporti con le persone da loro appena conosciute. Ebbene, secondo lo studio, da 40 a 60 ore, l\u2019amicizia pu\u00f2 definirsi occasionale, mentre sul centinaio di ore si pu\u00f2 dire che il conoscente diventi amico. Per essere \u201cvero\u201d, per\u00f2, le ore devono raddoppiare. E\u2019 chiaro che una ricerca di questo tipo, ovviamente, si presti a discussioni. Il fatto che agli americani piaccia misurare tutto, anche le ore dell&#8217;amicizia, mi sembra solo curioso e nulla pi\u00f9. Anche perch\u00e9 uno pu\u00f2 stare, per dire, 500 ore con un &#8220;presunto&#8221; vero amico e, poi, magari, vedere il rapporto rompersi. L\u2019aspetto, per\u00f2, che mi sembra pi\u00f9 interessante, al di l\u00e0 del discorso statistico delle ore, \u00e8 l\u2019invito a frequentare, nel reale, gli altri. Troppo spesso ci chiudiamo nel mondo virtuale (e penso ai nostri ragazzi alienati), sviluppando rapporti con individui mai conosciuti di persona, limitandoci a interagire con commenti inseriti sotto i loro post. Si pu\u00f2 definire una vera amicizia questa, fatta solo di relazioni in rete? Io resto della vecchia scuola: per me \u00e8 importante il contatto umano, l\u2019uscire insieme, andare a vedere un film in compagnia, parlare viso a viso. In fondo, era la ricetta vincente dei nostri nonni e genitori. Perch\u00e9 sacrificarla sull\u2019altare di qualche like in pi\u00f9?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Siamo in un\u2019epoca dove la popolarit\u00e0 di una persona si misura anche dal numero di amicizie su Facebook. Pi\u00f9 ne hai, pi\u00f9 sarai considerato uno che fa tendenza. Ormai, basta un clic per definirsi amico di qualcuno. \u201cMi ha dato la sua amicizia\u201d, diciamo trionfanti se qualcuno, magari un Vip, si degna di schiacciare il tasto \u201cAccetto\u201d. Ma, veramente, questi follower si possono considerare amici? Verrebbe, anzi, da chiedersi, che valore abbia, al giorno d\u2019oggi, il concetto di amicizia, ormai svilito a un numerino progressivo. 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