{"id":1374,"date":"2023-02-01T08:50:00","date_gmt":"2023-02-01T07:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=1374"},"modified":"2023-02-12T02:46:00","modified_gmt":"2023-02-12T01:46:00","slug":"geopolitica-quantistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2023\/02\/01\/geopolitica-quantistica\/","title":{"rendered":"Geopolitica quantistica"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1387 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2023\/02\/una-razza-una-faccia-1-300x264.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2023\/02\/una-razza-una-faccia-1-300x264.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2023\/02\/una-razza-una-faccia-1-768x675.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2023\/02\/una-razza-una-faccia-1.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Nell&#8217;antico paradosso di Zenone, Achille non raggiunger\u00e0 mai la tartaruga partita in anticipo, perch\u00e8 quando \u00e8 sul punto di farlo, l\u2019animaletto avr\u00e0 gi\u00e0 compiuto un passettino in pi\u00f9. Roberto Ghisu, professore del Politecnico di Torino, in una delle sue interessantissime lezioni su YouTube sostiene che la meccanica quantistica abbia risolto quel paradosso.<\/h3>\n<h3>Tutto ebbe inizio il 14 Dicembre 1900, quando Max Planck inser\u00ec la \u201ccostante\u201d che porta il suo nome nella formula per calcolare l\u2019Energia, intesa come la capacit\u00e0 di svolgere un lavoro. Fino a quel momento, i modelli prevedevano che l\u2019Energia fosse una grandezza continua: nella fisica classica, per percorrere una qualsiasi distanza da 0 a 10, era scontato che si raggiungessero anche tutte le mete intermedie (0,1 \u2026 1,7 \u2026 2 \u2026 3,6 \u2026 4,3 \u2026 5,9 \u2026 7,5 \u2026 ecc \u2026 fino a 10). Con la costante di Planck, invece, a livello microscopico ci si muove a gradini infinitesimali chiamati \u201cquanti\u201d. Sotto quella misura non si va, e si arriver\u00e0 a un punto in cui, sotto quel limite, Achille raggiunger\u00e0 la tartaruga.<\/h3>\n<h3>Per spiegare la costante di Planck, nella lezione Quant#1 (<strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mpY1WUJ9FMk&amp;t=1185s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a><\/strong>), Ghisu usa due strumenti musicali come metafora: con il violino, la corda pu\u00f2 essere toccata su tutta la sua lunghezza, rendendo possibile e \u201ccontinuo\u201d qualsiasi tono intermedio tra una nota e l\u2019altra. Il pianoforte, invece, permette solo note \u201cdiscrete\u201d, quindi isolate, quantizzate: oltre alle sette note (tasti bianchi) esistono solo semitoni (tasti neri), e nient\u2019altro. La musica del microcosmo, conclude Ghisu, \u00e8 pianistica, non violinistica.<\/h3>\n<h3>La fisica quantistica si applica solo a livello microscopico, non nel macromondo, ma dopo l\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina, la geopolitica del nostro continente \u00e8 stata ridotta a un unico, inscindibile \u201cquanto\u201d, come se in tutta l\u2019Europa fosse lecito suonare una sola nota \u201cdiscreta\u201d, un unico monotono tasto bianco del pianoforte: dal Portogallo alla Lettonia, dalla Normandia alla Grecia, dalla Sardegna all\u2019Ucraina, gli interessi di tutti devono far fronte a un unico babau: la Russia. Ora e per sempre.<\/h3>\n<h3>Eppure non \u00e8 cos\u00ec. E\u2019 vero che il 26 Maggio 1799 i soldati russi (e austriaci) entrarono a Torino, ma furono accolti come liberatori dalla maggior parte dei nostri antenati, anche perch\u00e8 sotto l\u2019abile guida del generale Aleksander Suvorov avevano cacciato i francesi dal nord Italia. Poco tempo dopo i francesi varcarono di nuovo le Alpi con Napoleone (che nel 99 era in Egitto), e il ricordo dell\u2019esercito russo sulla pianura Padana svan\u00ec molto presto. Non \u00e8 sorprendente, quindi, che nel nostro inconscio non esista traccia di \u201cmamma li russi!\u201d, ma ogni tanto fa ancora capolino \u201cmamma, li turchi!\u201d, nostri compagni di merende nella Nato.<\/h3>\n<h3>C\u2019\u00e8 una sostanziale differenza tra essere solidali con l\u2019Ucraina, fornendo tutti gli aiuti necessari, e subire il contagio della loro secolare paranoia nei confronti del vicino ingombrante. Un solo \u201cquanto\u201d geopolitico che comprende tutta l\u2019Europa non ha alcun senso, e forse lo slogan va ricalibrato: da Lisbona a Riga, da Dublino a Varsavia, da Canicatt\u00ec fino a Kiev: una razza e una faccia\u2026 \u043d\u043e \u0434\u0432\u0430 \u0430\u043b\u0444\u0430\u0432\u0438\u0442\u0430, \u0438 \u0440\u0430\u0437\u043b\u0438\u0447\u043d\u044b\u0435 \u0441\u0442\u0440\u0430\u0442\u0435\u0433\u0438\u0447\u0435\u0441\u043a\u0438\u0435 \u0446\u0435\u043b\u0438 (ma due alfabeti, e obiettivi strategici diversi).<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nell&#8217;antico paradosso di Zenone, Achille non raggiunger\u00e0 mai la tartaruga partita in anticipo, perch\u00e8 quando \u00e8 sul punto di farlo, l\u2019animaletto avr\u00e0 gi\u00e0 compiuto un passettino in pi\u00f9. Roberto Ghisu, professore del Politecnico di Torino, in una delle sue interessantissime lezioni su YouTube sostiene che la meccanica quantistica abbia risolto quel paradosso. 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