{"id":1816,"date":"2024-01-23T06:01:05","date_gmt":"2024-01-23T05:01:05","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=1816"},"modified":"2024-01-24T06:32:11","modified_gmt":"2024-01-24T05:32:11","slug":"aiutiamoli-a-casa-loro-i-francesi-non-gli-africani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/01\/23\/aiutiamoli-a-casa-loro-i-francesi-non-gli-africani\/","title":{"rendered":"Aiutiamoli a casa loro: i Francesi, non gli Africani"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1817 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/01\/DALL\u00b7E-2024-01-23-05.33.35-oil-pastel-drawing-of-a-rooster-in-space-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/01\/DALL\u00b7E-2024-01-23-05.33.35-oil-pastel-drawing-of-a-rooster-in-space-300x300.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/01\/DALL\u00b7E-2024-01-23-05.33.35-oil-pastel-drawing-of-a-rooster-in-space-150x150.png 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/01\/DALL\u00b7E-2024-01-23-05.33.35-oil-pastel-drawing-of-a-rooster-in-space.png 567w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Corso Francia a Torino (<span style=\"color: #0000ff\"><a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/C.so+Francia,+Citt%C3%A0+Metropolitana+di+Torino\/@45.0734425,7.5940933,12z\/data=!4m6!3m5!1s0x47886b6e6fe394ef:0x768cd09cefca16fb!8m2!3d45.0734425!4d7.5940933!16s%2Fg%2F12245vrx?entry=ttu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a><\/span>) \u00e8 stato sicuramente concepito da qualcuno dotato di ironia toponomastica. In direzione ovest, la linea immaginaria di quell\u2019arteria arriva a Bardonecchia e il tunnel per la Gallia. In fondo al lato est, invece, capeggia la basilica di Superga, un maestoso monumento anti-francese.<\/h3>\n<h3>Nel 1706, l\u2019apolide Principe Eugenio di Savoia sal\u00ec sulla collina di Superga per spiare l\u2019accampamento dell\u2019esercito franco-spagnolo che assediava Torino. Nei giorni successivi, il grande condottiero aggir\u00f2 i nemici, li prese al contrario, e vinse la battaglia, nonostante la disparit\u00e0 delle forze in campo. Per celebrare la vittoria, il re Vittorio Amedeo fece costruire su quella collina l\u2019omonima basilica. Ne consegue che l\u2019importante arteria cittadina citata sopra pu\u00f2 avere il significato di onorare i vicini d\u2019oltralpe, ma pu\u00f2 anche essere interpretata come un beffardo \u201cciaone!\u201d sulla strada che li riport\u00f2 a casa con la coda tra le gambe.<\/h3>\n<h3>L\u2019Inkompetente di questo blog, grande ammiratore del principe Eugenio, predilige la seconda simbologia, e nella sua immaginazione l\u2019arteria ha cambiato nome: non pi\u00f9 \u201cCORSO Francia\u201d, ma \u201cVIA dalle Palle\u201d.<\/h3>\n<h3>L\u2019Inkompetente non lascia nulla al caso: ogni sera, prima di coricasi, riallaccia tutti i fili di questioni pendenti, private e collettive. A volte scopre trame sorprendenti, altre gli capita di allacciare i fili sbagliati, creando stimolanti cortocircuiti. Uno dei fili sospesi pi\u00f9 enigmatici \u00e8 il Punto 7, Articolo 2 del trattato del Quirinale Italia Francia (2021), a proposito del quale qualche mese fa aveva scritto un articolo (<span style=\"color: #0000ff\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2023\/06\/17\/la-frase-matta-nel-trattato-italia-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a><\/span>): <em>\u00abLe Parti s\u2019impegnano a facilitare il transito e lo stazionamento delle forze armate dell\u2019altra Parte sul proprio territorio\u00bb<\/em>.<\/h3>\n<h3>L\u2019Inkompetente \u00e8 andato a spulciare l\u2019analogo trattato di Aquisgrana tra Francia e Germania (2019). L\u2019articolo corrispondente (<a href=\"https:\/\/www.diplomatie.gouv.fr\/en\/country-files\/germany\/france-and-germany\/franco-german-treaty-of-aachen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>) ha un tono e un significato molto diversi: <em>\u00ab(\u2026) In caso di attacco armato ai loro territori, le Parti forniranno reciprocamente ogni mezzo di assistenza o aiuto (\u2026) compresa la forza militare (\u2026)\u00bb<\/em> (Articolo 4 del Capitolo 2).<\/h3>\n<h3>E\u2019 poco verosimile che nei prossimi anni un esercito Italiano marci a nord-ovest sul suolo francese, anche perch\u00e8 tradizionalmente, in Europa, i casini accadono sempre a sud est. Sar\u00e0 quindi pi\u00f9 probabile scorgere un pugno di francesi armati fino ai denti fare capolino dal tunnel di Bardonecchia, piuttosto che soldati italiani armati di bombe a mano sbucare a Modane.<\/h3>\n<h3>Ora ci siamo. L\u2019Italia \u00e8 sul punto di entrare in una coalizione militare con Francia e Germania nel mar Rosso, dove gli Houthi dello Yemen ostacolano con azioni piratesche il traffico marittimo. Chiss\u00e0: potrebbe anche essere il primo passo del tanto citato esercito europeo, utile forse anche in prospettiva \u201cSahel\u201d in Africa.<\/h3>\n<h3>Gli ultimi tempi sono stati catacombali per il Fran\u00e7afrique. Le politiche Francesi da quelle parti hanno contribuito all\u2019insorgere di un nazionalismo sconosciuto in passato. Anche l\u2019attacco Nato alla Libia nel 2011 ha provocato danni incalcolabili alla reputazione Francese nel centro Africa. Quel Paese con Gheddafi era un filtro essenziale per arginare l\u2019immigrazione clandestina in Europa, ma la guerra voluta fortissimamente dall\u2019allora Presidente Francese Sarkozy, lo ha spezzato in due, trasformandolo in un buco nero.<\/h3>\n<h3>Negli ultimi tre anni, le ex colonie Francesi sono state martoriate dai colpi di stato: Ciad, Guinea, due colpi a testa in Mali e Burkina Faso, e infine Niger e Gabon. La rivista \u201cLimes\u201d di Settembre riporta le parole di Michael Shurkin, esperto di difesa Europea: <em>\u00abIn Sahel i francesi sono radioattivi, e stanno per essere cacciati. Bisogna riempire il vuoto, se possibile, per evitare che lo riempiano i russi\u00bb<\/em>.<\/h3>\n<h3>Per riempire quel vuoto, i Francesi hanno forse bisogno di un vero esercito Europeo dove possano mimetizzarsi, se non proprio nascondersi, e diluire quella radioattivit\u00e0. Prima di fare capolino a Bardonecchia, per\u00f2, dovranno porsi qualche domanda, e noi cugini saremo felici di aiutarli, fornendo una risposta forte e chiara: la Francia da sola conta come il due di picche.<\/h3>\n<h3>Per una vera presa di coscienza, il loro Presidente dovr\u00e0 auto-infliggersi un vertiginoso downgrade, simile a quello applicato dall\u2019Unione Astronomica Internazionale nei confronti di Plutone, declassato nel 2006 da NONO Pianeta del sistema solare a NANO Pianeta. Con quello stesso spirito, Macron dovr\u00e0 probabilmente rinunciare al soprannome \u201cJupit\u00e9rien\u201d che si era scelto, adottandone uno pi\u00f9 modesto, magari \u201cPluton\u00eck\u201d.<\/h3>\n<h3>Tra l\u2019altro, il plutonio c\u2019entra con l\u2019energia nucleare, anche se in Africa i Francesi devono proteggere le miniere di uranio, ingrediente indispensabile per le loro malandatissime centrali.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Corso Francia a Torino (qui) \u00e8 stato sicuramente concepito da qualcuno dotato di ironia toponomastica. In direzione ovest, la linea immaginaria di quell\u2019arteria arriva a Bardonecchia e il tunnel per la Gallia. In fondo al lato est, invece, capeggia la basilica di Superga, un maestoso monumento anti-francese. Nel 1706, l\u2019apolide Principe Eugenio di Savoia sal\u00ec sulla collina di Superga per spiare l\u2019accampamento dell\u2019esercito franco-spagnolo che assediava Torino. Nei giorni successivi, il grande condottiero aggir\u00f2 i nemici, li prese al contrario, e vinse la battaglia, nonostante la disparit\u00e0 delle forze in campo. Per celebrare la vittoria, il re Vittorio Amedeo fece [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/01\/23\/aiutiamoli-a-casa-loro-i-francesi-non-gli-africani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[379731,14,434725],"tags":[191188,461053,589747,461054,560728,426767,459530,589359],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1816"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1828,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1816\/revisions\/1828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}