{"id":1912,"date":"2024-04-19T15:20:11","date_gmt":"2024-04-19T13:20:11","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=1912"},"modified":"2026-04-10T21:33:47","modified_gmt":"2026-04-10T19:33:47","slug":"je-so-pazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/04\/19\/je-so-pazzo\/","title":{"rendered":"Je so&#8217; pazzo"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1921 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/04\/bufall-1.png\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/04\/bufall-1.png 283w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/04\/bufall-1-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/>Da tempo mi chiedo perch\u00e8 le lettere dei lettori pubblicate sul Financial Times siano mediamente pi\u00f9 incisive e di qualit\u00e0 rispetto a quelle sui nostri giornali. Aldo Cazzullo ha fornito involontariamente un possibile indizio sul Corriere della Sera:<\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080\"><em>\u00abTutte le lettere sono preziose, l\u2019importante \u00e8 che vengano da lettori, che raccontano una vicenda o pongono una questione; non da aspiranti editorialisti o collaboratori-ombra\u00bb<\/em><\/span>.<\/h3>\n<h3>In un bacino pressoch\u00e9 infinito di potenziali interlocutori, che su argomenti di loro competenza ne sanno pi\u00f9 di lui, Cazzullo non tollera interpretazioni, ma solo domande. Se siete fortunati, l\u2019oracolo vi risponder\u00e0.<\/h3>\n<h3>Le interviste di Cazzullo sono di un\u2019ottava superiore rispetto a quelle di molti suoi colleghi, forse perch\u00e8 ha la rara capacit\u00e0 di entrare in empatia con l\u2019intervistato. I suoi editoriali sono utili per capire da quale parte tira il vento. Nella sua rubrica &#8220;Lo dico al Corriere&#8221;, invece, ha l&#8217;abitudine di &#8220;castrare&#8221; le lettere, estrapolando la domanda come una caramella, e scartando tutto il resto. Spesso pubblica tre lettere monche su un medesimo argomento, un po\u2019 come i tre nipotini nei fumetti dello zio Paperone: Qui comincia una frase, Quo la continua, e Qua la finisce.<\/h3>\n<h3>Il linguaggio scritto ha una sua dignit\u00e0, e sta a quello verbale come la prova del nove alla moltiplicazione. Le bufale, che articolate verbalmente si nascondono nel contesto retorico, per iscritto vengono smascherate come banconote false sotto una lampada UV. Castrarne il contenuto \u00e8 un atto arrogante.<\/h3>\n<h3>Una lettera sul FT del 13 Aprile NON \u00e8 stata concepita come editoriale, ma potrebbe diventarlo se riferita a entrambe le guerre, Ucraina e Gaza: il nome del lago Chargoggagoggmanchauggagoggchaubunagungamaugg nel Massachusetts fu coniato in seguito a un vertice tra due trib\u00f9 indiane che vivevano alle estremit\u00e0 opposte del lago: Chargoggagogg, \u201ctu peschi dalla tua parte\u201d. Manchauggagogg, \u201cio pesco dalla mia parte\u201d. Chaubunagungamaugg, \u201cnessuno pesca in mezzo\u201d.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da tempo mi chiedo perch\u00e8 le lettere dei lettori pubblicate sul Financial Times siano mediamente pi\u00f9 incisive e di qualit\u00e0 rispetto a quelle sui nostri giornali. Aldo Cazzullo ha fornito involontariamente un possibile indizio sul Corriere della Sera: \u00abTutte le lettere sono preziose, l\u2019importante \u00e8 che vengano da lettori, che raccontano una vicenda o pongono una questione; non da aspiranti editorialisti o collaboratori-ombra\u00bb. In un bacino pressoch\u00e9 infinito di potenziali interlocutori, che su argomenti di loro competenza ne sanno pi\u00f9 di lui, Cazzullo non tollera interpretazioni, ma solo domande. Se siete fortunati, l\u2019oracolo vi risponder\u00e0. Le interviste di Cazzullo sono [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/04\/19\/je-so-pazzo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[80,247],"tags":[421874,589757,944,17090,589756],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1912"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1922,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912\/revisions\/1922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}