{"id":2036,"date":"2024-08-18T05:49:57","date_gmt":"2024-08-18T03:49:57","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=2036"},"modified":"2024-08-28T06:52:55","modified_gmt":"2024-08-28T04:52:55","slug":"ombre-russe-e-bretelle-rosse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/08\/18\/ombre-russe-e-bretelle-rosse\/","title":{"rendered":"Ombre RUSSE e bretelle ROSSE"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2037 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/08\/keyhole-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/08\/keyhole-207x300.jpg 207w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2024\/08\/keyhole.jpg 293w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/>In un articolo sul Corriere della Sera del 16 Agosto, Federico Rampini chiede scusa per aver sbagliato, a caldo due anni fa, la sintesi <span style=\"color: #000000\">sulle<\/span> responsabilit\u00e0 del sabotaggio del gasdotto Nord Stream: <span style=\"color: #ff6600\"><em>\u00abLa mia analisi del 28 Settembre 2022 iniziava bene, applicando il principio del \u201ccui prodest\u201d (a chi giova) segnalavo che la pista pi\u00f9 verosimile era quella ucraina (&#8230;) Tuttavia, nel prosieguo della mia analisi (&#8230;) davo spazio anche ad altre teorie, aggiungevo possibili piste russe, che venivano accreditate da molte fonti occidentali\u00bb<\/em><\/span>.<\/h3>\n<h3>Sono andato a rileggere l\u2019articolo del 2022, e mi sono accorto che lo stimato giornalista aveva attribuito ai <em>putiniani d\u2019Italia<\/em>, non a se stesso, l\u2019ipotesi che il sabotaggio giovasse pi\u00f9 al fianco est della Nato che alla Russia: <span style=\"color: #ff6600\"><em>\u00abLa logica del \u201ccui prodest\u201d ha generato molte assoluzioni di Putin, nei talkshow italiani dove abbondano i simpatizzanti dell\u2019autocrate russo\u00bb<\/em><\/span>.<\/h3>\n<h3>Ora l\u2019autore sostiene che quella era fin da subito la versione pi\u00f9 \u201cverosimile\u201d, il che significa che l\u2019opinione dei <em>putiniani d\u2019Italia<\/em> si \u00e8 curiosamente rivelata la pi\u00f9 accurata. Rampini potrebbe avere finalmente compreso che descrivere il mondo com\u2019\u00e8, non come vorremmo che fosse, significa essere amanti della verit\u00e0, non seguaci di Vladimir Putin.<\/h3>\n<h3>Ancora Rampini nell\u2019articolo dell\u2019altro giorno: <em><span style=\"color: #ff6600\">\u00abQuando fu informata del piano di attacco sottomarino, l\u2019Amministrazione Biden mise un veto. Zelensky s\u2019impegn\u00f2 a cancellare l\u2019operazione. Poi, secondo la versione oggi accreditata, non riusc\u00ec a farsi obbedire dai militari che nel frattempo avevano istruito il commando di sub\u00bb<\/span><\/em>.<\/h3>\n<h3>Se le cose stanno cos\u00ec, chiede retoricamente Rampini, perch\u00e8 Putin rifiuta la verit\u00e0? La risposta dello stesso giornalista \u00e8 impietosa: <em><span style=\"color: #ff6600\">\u00abPerch\u00e8 non \u00e8 funzionale alla sua narrazione, secondo cui l\u2019Ucraina \u00e8 una miserabile nazione-fantoccio, manipolata dalla Nato e dall\u2019America\u00bb<\/span><\/em>.<\/h3>\n<h3>Eppure, un indizio contro l\u2019azionista di maggioranza della Nato esiste eccome: la conferenza stampa del 7 Febbraio 2022, nel corso della quale Joe Biden dichiar\u00f2 che se la Russia avesse invaso l\u2019Ucraina, il Nord Stream 2 avrebbe fatto una brutta fine (<span style=\"color: #0000ff\"><a href=\"https:\/\/www.c-span.org\/video\/?c5000795\/president-biden-nord-stream-2-russia-invades-ukraine-we-bring-end-it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a><\/span>). Una giornalista fece notare al Presidente Americano che il progetto del gasdotto era sotto controllo tedesco, e in che modo avrebbe potuto metterlo fuori uso? Questa fu la risposta di Biden, seguita da un sorriso sinistro: \u00abLe prometto che saremo capaci di farlo\u00bb. Quel <em>patatone<\/em> di Olaf Scholz, in piedi di fianco a lui, non ebbe nulla da obiettare.<\/h3>\n<h3>Rampini conclude il suo articolo con una nota di ottimismo: <em><span style=\"color: #ff6600\">\u00abLe bugie hanno le gambe corte nelle nostre democrazie: prima o poi i tentativi di occultare la verit\u00e0, gli insabbiamenti, le manovre per depistare, vengono sconfitte da una stampa libera e indipendente\u00bb<\/span><\/em>.<\/h3>\n<h3>Questo mi fa ben sperare: se l\u2019ammissione di responsabilit\u00e0 preventiva di Joe Biden avesse subito un involontario insabbiamento, oppure un temporaneo depistaggio, o magari un distratto occultamento, la verit\u00e0 torner\u00e0 presto a galla. Tutto questo avverr\u00e0 grazie alla forza trascendente della nostra stampa libera e indipendente, che ha in Federico Rampini uno dei pi\u00f9 autorevoli interpreti.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In un articolo sul Corriere della Sera del 16 Agosto, Federico Rampini chiede scusa per aver sbagliato, a caldo due anni fa, la sintesi sulle responsabilit\u00e0 del sabotaggio del gasdotto Nord Stream: \u00abLa mia analisi del 28 Settembre 2022 iniziava bene, applicando il principio del \u201ccui prodest\u201d (a chi giova) segnalavo che la pista pi\u00f9 verosimile era quella ucraina (&#8230;) Tuttavia, nel prosieguo della mia analisi (&#8230;) davo spazio anche ad altre teorie, aggiungevo possibili piste russe, che venivano accreditate da molte fonti occidentali\u00bb. Sono andato a rileggere l\u2019articolo del 2022, e mi sono accorto che lo stimato giornalista aveva [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2024\/08\/18\/ombre-russe-e-bretelle-rosse\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[379731,440733],"tags":[444220,589785],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2036"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2055,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2036\/revisions\/2055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}