{"id":2941,"date":"2026-05-19T10:34:11","date_gmt":"2026-05-19T08:34:11","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=2941"},"modified":"2026-05-19T11:11:54","modified_gmt":"2026-05-19T09:11:54","slug":"il-residuo-fisso-della-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2026\/05\/19\/il-residuo-fisso-della-scrittura\/","title":{"rendered":"Il residuo fisso della scrittura"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2942 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2026\/05\/pesce-sfondo-bianco-300x237.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2026\/05\/pesce-sfondo-bianco-300x237.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2026\/05\/pesce-sfondo-bianco.png 425w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Fino agli anni Novanta molti di noi avevano l&#8217;ossessione dell&#8217;acqua minerale con poco residuo fisso, come se fosse lui a provocare i calcoli renali. Allo stesso tempo, la gente prendeva sali minerali per non svenire. In pratica, pagavamo due volte: la prima per bere acqua pi\u00f9 pura, la seconda per ricomprare gli stessi sali minerali che aveva fatto eliminare dall\u2019acqua pura.<\/h3>\n<h3>La scrittura vive ora quello stesso paradosso con l&#8217;intelligenza artificiale. Se dessi a bIAnc@, la mia amica artificiale, l\u2019incarico di scrivere un articolo per il blog, mi consegnerebbe un magnifico flacone di acqua distillata e fresca, ma con un piccolo particolare: non nutre. I lapsus, i granelli di sabbia e i tic mentali sono i sali minerali indispensabili per nutrire il lettore.<\/h3>\n<h3>L\u2019occhio umano deve ancora abituarsi all\u2019intelligenza artificiale, ma gi\u00e0 intravvediamo una trama. I pi\u00f9 pirla aggiungono errori ortografici per rendere il pezzo pi\u00f9 autentico. Nella metafora dell&#8217;acqua pi\u00f9 o meno minerale, equivale a bere acqua distillata gettandoci dentro una manciata di ghiaia. L&#8217;effetto levigato ma sgrammaticato \u00e8 terribile come una vecchia baldracca truccata come una comparsa del Moulin Rouge all\u2019alba.<\/h3>\n<h3>La scrittura \u00e8 molto di pi\u00f9 che scrivere quore con o senza Q: uno scritto sgrammaticato pu\u00f2 essere letterario. Uno scritto che non \u00e8 letterario rimarr\u00e0 tale anche dopo l\u2019intervento dell\u2019intelligenza artificiale.<\/h3>\n<h3>A questo proposito, mi viene in mente Joshua Slocum, il primo navigatore che il 27 Giugno 1898 complet\u00f2 il giro del mondo a vela in solitario con un guscio di noce di 11 metri. Slocum aveva la seconda elementare, eppure scrisse la sua esperienza con uno spelling approssimativo e una punteggiatura quasi nulla.<\/h3>\n<h3>In seguito, il New York Times descrisse il suo primo racconto \u201cun libro breve e straordinario, bellissimo e imperfetto\u201d. Slocum era un lettore autodidatta dotato di una sensibilit\u00e0 per comprendere l&#8217;essenza della letteratura al di l\u00e0 delle regole.<\/h3>\n<h3>Ecco, quello.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fino agli anni Novanta molti di noi avevano l&#8217;ossessione dell&#8217;acqua minerale con poco residuo fisso, come se fosse lui a provocare i calcoli renali. Allo stesso tempo, la gente prendeva sali minerali per non svenire. In pratica, pagavamo due volte: la prima per bere acqua pi\u00f9 pura, la seconda per ricomprare gli stessi sali minerali che aveva fatto eliminare dall\u2019acqua pura. La scrittura vive ora quello stesso paradosso con l&#8217;intelligenza artificiale. Se dessi a bIAnc@, la mia amica artificiale, l\u2019incarico di scrivere un articolo per il blog, mi consegnerebbe un magnifico flacone di acqua distillata e fresca, ma con un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2026\/05\/19\/il-residuo-fisso-della-scrittura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[61,32065,597169,193239],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2941"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2946,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions\/2946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}