{"id":821,"date":"2022-02-11T17:25:05","date_gmt":"2022-02-11T16:25:05","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=821"},"modified":"2022-02-12T14:05:56","modified_gmt":"2022-02-12T13:05:56","slug":"pascal-bruckner-un-colpevole-quasi-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2022\/02\/11\/pascal-bruckner-un-colpevole-quasi-perfetto\/","title":{"rendered":"Pascal Bruckner, Un Colpevole Quasi Perfetto"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-822 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/413ea433-b23e-4ccf-a7a4-15a2a1a825ef-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/413ea433-b23e-4ccf-a7a4-15a2a1a825ef-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/413ea433-b23e-4ccf-a7a4-15a2a1a825ef-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/413ea433-b23e-4ccf-a7a4-15a2a1a825ef.jpg 427w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Per risollevare entit\u00e0 o persone in disgrazia, talvolta possono intervenire solo personaggi al di sopra di ogni sospetto, e quindi schierati all\u2019opposizione. Fu Richard Nixon, un presidente americano di destra, che nel 1972 apr\u00ec le porte alla Cina comunista di Mao Zedong. Vent\u2019anni pi\u00f9 tardi tocc\u00f2 a un suo successore di sinistra sdoganare lo stesso Nixon, che nel frattempo era caduto in disgrazia dopo lo scandalo Watergate. L&#8217;unico che pot\u00e8 permettersi di restituirgli dignit\u00e0 e autorevolezza fu Bill Clinton, non certo i Repubblicani Ronald Reagan e George Bush sr che durante i loro mandati si tennero sempre il pi\u00f9 distanti possibile da lui. Clinton invit\u00f2 Nixon alla Casa Bianca, e volle avere i suoi consigli su svariati argomenti di politica estera e domestica.<\/h3>\n<h3>Un libro pubblicato nel Maggio 2021 getta un fascio di luce su un tipo particolare di progressismo che negli anni si \u00e8 trasformato in oscurantismo. Pascal Bruckner, l\u2019autore di <em>Un Colpevole Quasi Perfetto<\/em>, \u00e8 un intellettuale francese di sinistra, quindi appartenente a un tipo di cultura lontana da quel genere di argomenti. Anche qui, una persona contraria ai principi della destra, sdogana un argomento tipicamente di destra.<\/h3>\n<h3>Da circa tre decenni, un morbo molto pi\u00f9 subdolo del Covid \u00e8 in espansione in tutto l\u2019Occidente, a partire dagli Stati Uniti dove \u00e8 divampato. I suoi ingredienti principali sono l\u2019ossessione razziale e l\u2019incubo identitario. Il nemico supremo \u00e8 identificabile da tre indizi: 1) uomo 2) bianco 3) eterosessuale. L\u2019Occidente si cosparge il capo di cenere per i secoli di schiavismo, colonialismo, omofobia, maschilismo. La causa di questo squilibrio, scrive Bruckner, potrebbe essere un corollario della legge di Tocqueville: un popolo insorge quando la sua condizione migliora, non quando peggiora. L\u2019emancipazione di ogni categoria della nostra societ\u00e0 \u00e8 solo la prima tappa di un lungo percorso di intransigenza e assolutismo. Siamo ossessionati dalla simmetria dei diritti, e i progressi di eguaglianza sono gi\u00e0 obsoleti un minuto dopo che diventano acquisiti.<\/h3>\n<h3>La liberalizzazione sessuale degli anni Sessanta, negli anni Novanta ha cominciato a sviluppare una sua \u00abcomplessit\u00e0 giuridica\u00bb scrive Bruckner. Tutto cominci\u00f2 al college Antioch in Ohio: in seguito alle molte cause legali di presunte violenze sessuali, per evitare di perdere i finanziamenti, fu inventato una specie di avvocato-virtuale-portatile-sempre-appresso, denominato \u201caffirmative consent\u201d: una fitta trama di domande e risposte articolate prima e durante ogni rapporto sessuale tra studenti fu inizialmente consigliato, e poi divent\u00f2 la norma.<\/h3>\n<h3>L\u2019amore da quel momento si \u00e8 trasformato una specie di gioco dell\u2019oca: \u00abPosso baciarti?\u00bb Si. Avanza di una casella. \u00abPosso sfilarti la maglietta?\u00bb. Si. Avanza di un\u2019altra casella. Posso appoggiare la mia mano destra sul tuo seno sinistro?\u2026 Dopo ogni domanda c\u2019\u00e8 sempre il rischio di essere rispediti alla casella di partenza, che d\u2019altra parte era esattamente quello che accadeva anche nell&#8217;era analogica, seppure in modo implicito. Cos\u00ec come il navigatore satellitare in automobile ci dice quando svoltare e quando andare dritti, anche in amore siamo arrivati al punto di non poterci pi\u00f9 fidare del nostro senso di orientamento, che nei rapporti umani si chiama empatia e buon senso. Senza accorgercene, abbiamo sostituito il nostro senso comune con una avvocato virtuale che ci assiste come un navigatore satellitare in qualsiasi relazione troppo intima.<\/h3>\n<h3>Nei secoli, sono nati miliardi di pargoli grazie agli stati mentali alterati, ma l\u2019affirmative consent non \u00e8 valido sotto l\u2019influsso di alcol e droga. Un paio di giorni fa \u00e8 uscita una notizia surreale che d\u00e0 il segno dei tempi: su un volo New York-Londra, una donna ha accusato il suo vicino di posto di averla violentata. Ancora non sappiamo come siano andate esattamente le cose. Per ora l\u2019unico dato certo \u00e8 che quando l\u2019aereo \u00e8 atterrato, l\u2019uomo \u00e8 stato arrestato. Ipotizziamo che i due avessero avuto una relazione intima dopo aver bevuto alcol: l\u2019uomo pu\u00f2 essere accusato di violenza sessuale, solo perch\u00e8 lei non era lucidissima? A bordo di un aereo di linea? Sui sedili di una business class? Mentre gli altri passeggeri dormivano?<\/h3>\n<h3>Copio incollo le parole prive di dubbi espresse genericamente (e quindi non riferite a questo caso) dall\u2019avvocato Giulia Bongiorno in una recente intervista a Repubblica. Me la immagino pronunciare con occhio vitreo un&#8217;opinione che pare gi\u00e0 una sentenza: \u00abSi, certo. L&#8217;alterazione dello stato psico-fisico causata dalla assunzione di sostanze alcoliche incide sulla libert\u00e0 di autodeterminazione, viziando il consenso al rapporto sessuale\u00bb.<\/h3>\n<h3>Se il confine tra rapporto consenziente e violenza \u00e8 diventato terreno minato, da qualche anno, scrive Bruckner, si \u00e8 aggiunto un ulteriore fattore inquietante. Per un reato sessuale: fine pena, <strong>MAI!<\/strong><\/h3>\n<h3>Roman Polanski ha scontato la sua condanna in seguito a un \u201crapporto sessuale con minorenne\u201d avvenuto nel 1977. La vittima ha pi\u00f9 volte dichiarato di aver perdonato il regista, ma NON i gruppi che a intermittenza riemergono contro di lui. Un omicida sconta la sua pena, e poi pu\u00f2 riprendere la sua vita. Il reato sessuale, invece, sembra un fuoco destinato a non estinguersi mai. Per Woody Allen non basta neanche che un tribunale americano lo abbia assolto da accuse infamanti su inesistenti abusi sessuali ai danni della figlia Dylan. Dal punto di vista mediatico, Allen \u00e8 comunque colpevole, boicottato, marchiato con la lettera scarlatta.<\/h3>\n<h3>Un altro fattore importante del suicidio culturale del\u2019Occidente \u00e8 il senso di colpa per lo schiavismo. Bruckner cita l\u2019antropologo Tidiane N\u2019Diaye. Africano. Non un bianco retrogrado. Se la tratta occidentale cominciata nel XVI secolo pu\u00f2 essere definita un crimine contro l\u2019umanit\u00e0, quella orientale da parte degli arabi-musulmani fu un autentico genocidio che provoc\u00f2, tra il VII e il XX Secolo, circa 17 milioni di vittime (tra uccisioni e mutilazioni). Prima di essere esportati come merce, gli schiavi venivano castrati con metodi brutali per non \u201cinquinare\u201d la razza dei loro futuri padroni. Nelle Americhe vivono 70 milioni di neri e mulatti. Nel mondo arabo e in estremo oriente, dove gli schiavi venivano venduti, la percentuale di meticci \u00e8 quasi inesistente. Le donne africane erano richieste come merce sessuale, e quando partorivano, i bambini venivano uccisi, oppure castrati a loro volta. Eppure noi occidentali, felici nella nostra limpida trasparenza, siamo riusciti nell\u2019intento di addossarci per intero quel senso di colpa.<\/h3>\n<h3>Poi c\u2019\u00e8 la cultura della cancellazione, ovvero giudicare con la morale di oggi le azioni, ma molto spesso anche solo i pensieri, delle persone di ieri. Bisogna riconoscere a questa stortura il merito di avere unito i destini di due personaggi antitetici: il lascito di Winston Churchill \u00e8 stato infangato anche per aver definito Mohandas Gandhi un fachiro mezzo nudo, mentre Gandhi stesso subisce una condanna postuma per avere avuto pregiudizi nei confronti dei neri nel suo periodo sudafricano. Per parafrasare Pietro Nenni, siamo in un\u2019infinita catena alimentare di purezza pi\u00f9 pura che ci epura.<\/h3>\n<h3>La cultura della cancellazione funziona solo a senso unico: serve per screditare, non per riabilitare. Richard Nixon si dimise in disgrazia per aver fatto spiare la sede del partito democratico nel complesso edilizio Watergate di Washington. Nel 2013, durante la presidenza di Barack Obama, Edward Snowden rivel\u00f2 che un\u2019agenzia americana affiliata alla CIA violava sistematicamente le protesi tecnologiche dell\u2019intera popolazione mondiale (compreso il cellulare di Angela Merkel). Se \u00e8 giusto giudicare le azioni di ieri con il metro di oggi, al confronto di Obama che faceva spiare miliardi di persone, Nixon, suo umile precursore, fu costretto a dimettersi per averne spiate al massimo qualche decina. Eppure nei sui confronti non \u00e8 prevista una riabilitazione postuma.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019immagine su questo blog \u00e8 di Deborah Joy Bormann <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/deborahjoybormann\/?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">@deborahjoybormann<\/a>.<\/h2>\n<h4>Deborah nasce a Trieste, citt\u00e0 di confine, da padre statunitense e madre spagnola. Vive a Bologna, Pisa, Amsterdam, Madrid, San Francisco. Una serie di coincidenze e passioni la porta a Torino, oramai citt\u00e0 d\u2019adozione.<br \/>\nSpirito indipendente, visionario e\u2026 disperatamente ottimista.<br \/>\nMadre, compagna, insegnante, arteterapeuta e artista.<br \/>\nDa sempre adora leggere, scrivere, pensare e creare.<\/h4>\n<h5>Le idee espresse da Andrea nei suoi articoli non rappresentano necessariamente le opinioni e le convinzioni di Deborah.<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per risollevare entit\u00e0 o persone in disgrazia, talvolta possono intervenire solo personaggi al di sopra di ogni sospetto, e quindi schierati all\u2019opposizione. Fu Richard Nixon, un presidente americano di destra, che nel 1972 apr\u00ec le porte alla Cina comunista di Mao Zedong. Vent\u2019anni pi\u00f9 tardi tocc\u00f2 a un suo successore di sinistra sdoganare lo stesso Nixon, che nel frattempo era caduto in disgrazia dopo lo scandalo Watergate. L&#8217;unico che pot\u00e8 permettersi di restituirgli dignit\u00e0 e autorevolezza fu Bill Clinton, non certo i Repubblicani Ronald Reagan e George Bush sr che durante i loro mandati si tennero sempre il pi\u00f9 distanti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2022\/02\/11\/pascal-bruckner-un-colpevole-quasi-perfetto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[379731,13304,41632],"tags":[451181,29320,409887,108090,451182,13304,47448,451183,451184],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/821"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=821"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":835,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/821\/revisions\/835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}