{"id":850,"date":"2022-02-21T16:18:27","date_gmt":"2022-02-21T15:18:27","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=850"},"modified":"2022-02-21T16:31:13","modified_gmt":"2022-02-21T15:31:13","slug":"la-politica-dei-due-cuori-e-una-capanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2022\/02\/21\/la-politica-dei-due-cuori-e-una-capanna\/","title":{"rendered":"La politica dei due cuori e una capanna"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-851 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/dove-300x297.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/dove-300x297.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/dove-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/02\/dove.jpg 428w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E\u2019 successo di nuovo.<\/h3>\n<h3>Il 7 Aprile 2021, durante un vertice ad Ankara tra Unione Europea e Turchia, il presidente turco Recep Erdogan, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, entrarono in un salone con solo due poltrone e una specie di cuccia del cane in disparte. In seguito il video fu sottoposto a una meticolosa analisi Var, dove fu evidenziato lo scatto in avanti di Michel per accaparrarsi la poltrona alla destra di Erdogan. Ulteriori analisi dimostrarono come, sedendosi, Michel si fosse anche sistemato il \u201cpacchetto\u201d sacrificato in un paio di pantaloni troppo stretti. La von der Leyen fu costretta ad accomodarsi sul divano \u201ccuccia del cane\u201d.<\/h3>\n<h3>In quell\u2019occasione, una sensibile maggioranza di noi si era schierata contro i due uomini, anche solo per il fatto che Erdogan sta sul culo a tutti, e Michel chi cavolo \u00e8? Avevamo scelto entusiasticamente, senza troppo pensare che, nelle nostre contorsioni politicamente corrette, un gesto di gentilezza da parte dell\u2019europeo avrebbe potuto benissimo innescare accuse di sessismo contrario, per aver trattato Ursula da donna fragile. Vabb\u00e8, \u201cdamned if you do, damned if you don\u2019t\u201d dicono gli americani.<\/h3>\n<h3>Se il primo incidente diplomatico \u00e8 stato il remake del film <em>Una Poltrona per Due<\/em>, Gioved\u00ec 17 Febbraio \u00e8 andata in scena una nuova versione di <em>Tre Uomini e una Gamba<\/em>. Nel summit Europa-Africa a Bruxelles, il ministro degli Esteri ugandese Odongo Jeje ha ignorato Ursula, degnando solo Charles Michel, stesso ruolo di 10 mesi fa, e Emmanuel Macron rappresentante della presidenza di turno dell\u2019Unione Europea.<\/h3>\n<h3>Per accertare le responsabilit\u00e0, \u00e8 intervenuta di nuovo il Var. Ursula, Charles e Emmanuel sono gi\u00e0 sul palco. Entra in scena Odongo, che ignora nostra signora sulla sinistra, e si dirige risolutamente verso i due uomini per stringere loro la mano. Su media italiani la critica \u00e8 di nuovo rivolta al povero Michel, accusato questa volta del difetto contrario: ad Ankara fu troppo reattivo, a Bruxelles ha avuto riflessi troppo lenti (damned if you, damned if you don\u2019t, per l\u2019appunto). Da un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita, appare per\u00f2 evidente che Macron ci ha messo 19 secondi prima di indicare all\u2019ugandese il \u201csesso debole\u201d ignorata in disparte; non esattamente un fulmine di guerra.<\/h3>\n<h3>Che ci piaccia o no, la maggior parte dei Paesi del mondo NON \u00e8 governato da democratici illuminati, ma da plutocrati che non sono abituati a comunicare con i nostri \u201cgemelli siamesi\u201d, e scelgono il polo di minore resistenza, che spesso \u00e8 l\u2019uomo. Per mostrare quanto siamo civili, al posto dei \u201cgemelli\u201d, possiamo decidere di eleggere l\u2019uomo elefante come nostro rappresentante, per poi magari constatare che il plutocrate si mette a trattare il flusso dei migranti con l\u2019usciere.<\/h3>\n<h3>Ora siamo davanti a una scelta catartica: inviare un \u201cgemello\u201d alla volta a ogni evento internazionale (Ursula vada all\u2019incontro con l\u2019ugandese, Charles aspetti il prossimo con il tahitiano), oppure leghiamoli per le caviglie, in modo da obbligarli a muoversi in sincronia. Solo cos\u00ec, il plutocrate di turno sar\u00e0 obbligato a confrontarsi con la nostra civilissima politica dei due cuori e una capanna.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019immagine su questo blog \u00e8 di Deborah Joy Bormann <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/deborahjoybormann\/?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">@deborahjoybormann<\/a>.<\/h2>\n<h4>Deborah nasce a Trieste, citt\u00e0 di confine, da padre statunitense e madre spagnola. Vive a Bologna, Pisa, Amsterdam, Madrid, San Francisco. Una serie di coincidenze e passioni la porta a Torino, oramai citt\u00e0 d\u2019adozione.<br \/>\nSpirito indipendente, visionario e\u2026 disperatamente ottimista.<br \/>\nMadre, compagna, insegnante, arteterapeuta e artista.<br \/>\nDa sempre adora leggere, scrivere, pensare e creare.<\/h4>\n<h5>Le idee espresse da Andrea nei suoi articoli non rappresentano necessariamente le opinioni e le convinzioni di Deborah.<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 successo di nuovo. Il 7 Aprile 2021, durante un vertice ad Ankara tra Unione Europea e Turchia, il presidente turco Recep Erdogan, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, entrarono in un salone con solo due poltrone e una specie di cuccia del cane in disparte. In seguito il video fu sottoposto a una meticolosa analisi Var, dove fu evidenziato lo scatto in avanti di Michel per accaparrarsi la poltrona alla destra di Erdogan. 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