{"id":988,"date":"2022-05-11T13:30:02","date_gmt":"2022-05-11T11:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/?p=988"},"modified":"2022-05-15T04:04:51","modified_gmt":"2022-05-15T02:04:51","slug":"dopo-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2022\/05\/11\/dopo-la-guerra\/","title":{"rendered":"Dopo la guerra"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-989 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/05\/b3a21948-3378-427f-87f0-ddfba3892f50-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/05\/b3a21948-3378-427f-87f0-ddfba3892f50-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/05\/b3a21948-3378-427f-87f0-ddfba3892f50-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/files\/2022\/05\/b3a21948-3378-427f-87f0-ddfba3892f50.jpg 363w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019obiettivo di qualsiasi conflitto dovrebbe presupporre prima o poi il ritorno alla normalit\u00e0. Seguendo l\u2019impostazione di americani e britannici, invece, la Russia assomiglia a quei reati di natura sessuale resi eterni dal Grande Morbo del politicamente corretto: fine pena, mai! Se uccidi qualcuno, dopo vent\u2019anni sei fuori e puoi ricostruire la tua vita. Roman Polanski, invece, sar\u00e0 mediaticamente colpevole fino all\u2019ultimo dei suoi giorni, nonostante abbia scontato la sua pena e sia stato perfino perdonato dalla sua vittima.<\/h3>\n<h3>La Russia \u00e8 uguale. Diamo per scontato che Nord Stream 2 non entrer\u00e0 mai in funzione, e che tutto il gas d\u2019ora in poi lo importeremo da qualche altra plutocrazia, anzich\u00e8 risolvere quello che c\u2019\u00e8 da risolvere, per ripristinare i contatti. Tutto questo ha i connotati della Guerra Santa.<\/h3>\n<h3>L\u2019invasione russa in Ucraina ha resettato l\u2019opinione di chi prima del 24 Febbraio vedeva le ragioni della Russia, e molti di noi sono entrati in empatia con gli ucraini massacrati dai bombardamenti. Purtroppo, la geopolitica variabile dell\u2019empatia rende mediaticamente difficile comunicare chi sia asserragliato a Mariupol. Nei cunicoli sotterranei dell\u2019acciaieria non ci sono quelli con le svastiche tatuate? All\u2019inizio della guerra era giusto distinguere gli ucraini dal due percento scarso di nazisti. Ora per\u00f2 quel due percento sembra che siano tutti l\u00ec, a Mariupol.<\/h3>\n<h3>\u00abLa svastica \u00e8 un simbolo antico!\u00bb, sostiene in un\u2019intervista Michail Pirog, il comandante del quarto Battaglione dei volontari nazionalisti della Azov. Vero! Ma a prescindere dalle reali intenzioni, le nostre opinioni, appena comunicate, non ci appartengono pi\u00f9. E\u2019 il comune sentire che emette il verdetto: in Europa la svastica \u00e8 quella nazista, e presumibilmente lo sar\u00e0 ancora\u00a0 per qualche secolo.<\/h3>\n<h3>Qualunque opinione abbiamo di questa guerra, un argomento potrebbe mettere d\u2019accordo tutti gli europei: in futuro con la Russia non dovremo mai\u00a0 pi\u00f9 trovarci nella condizione di udire il tintinnio delle armi nucleari.<\/h3>\n<h3>Forse allarmato da quello che sta accadendo, Emanuel Macron ha proposto al Parlamento di Strasburgo una modifica dei trattati europei, avanzando l\u2019idea di un\u2019Europa a due velocit\u00e0. Per ora il presidente francese dice di voler ingrandire la comunit\u00e0, includendo l\u2019Ucraina, ma potrebbe essere un artifizio retorico, simile all\u2019approccio di Marco Antonio nell\u2019incipit del <em>Giulio Cesare<\/em> di Shakespeare: <em>\u00abAmici, romani, concittadini, ascoltatemi. Vengo per seppellire Cesare, non per lodarlo\u00bb<\/em>. E\u2019 la tecnica di fare un cerchio dialettico talmente largo, da stordire l\u2019interlocutore fino a quando \u00e8 troppo tardi per accorgersi che la posizione \u00e8 esattamente opposta a quella iniziale. Il Marco Antonio di Shakespeare alla fine sar\u00e0 andato l\u00ec proprio per onorare Giulio Cesare, e condannare Bruto. Il cerchio largo di Emmanuel Macron potrebbe essere quello di ampliare la partecipazione al mercato comune, per poi proporre un\u2019unione politica a un gruppo pi\u00f9 ristretto, composto da uno zoccolo duro di Paesi europei.<\/h3>\n<h3>C\u2019era una scena memorabile nel film-animazione <em>Chi ha Incastrato Roger Rabbit<\/em>: come si fa a scoprire se un cartone animato \u00e8 nascosto nell\u2019armadio? Si tamburella sull&#8217;anta un motivo noto, senza per\u00f2 concluderlo. Il cartone animato non potr\u00e0 resistere, e dopo qualche secondo emetter\u00e0 lui le ultime due battute, rivelandosi. E\u2019 quello che \u00e8 successo dopo il discorso di Macron, quando Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia si sono opposte alla modifica dei trattati.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019immagine su questo blog \u00e8 di Deborah Joy Bormann <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/deborahjoybormann\/?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">@deborahjoybormann<\/a>.<\/h2>\n<h4>Deborah nasce a Trieste, citt\u00e0 di confine, da padre statunitense e madre spagnola. Vive a Bologna, Pisa, Amsterdam, Madrid, San Francisco. Una serie di coincidenze e passioni la porta a Torino, oramai citt\u00e0 d\u2019adozione.<br \/>\nSpirito indipendente, visionario e\u2026 disperatamente ottimista.<br \/>\nMadre, compagna, insegnante, arteterapeuta e artista.<br \/>\nDa sempre adora leggere, scrivere, pensare e creare.<\/h4>\n<h5>Le idee espresse da Andrea nei suoi articoli non rappresentano necessariamente le opinioni e le convinzioni di Deborah.<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019obiettivo di qualsiasi conflitto dovrebbe presupporre prima o poi il ritorno alla normalit\u00e0. Seguendo l\u2019impostazione di americani e britannici, invece, la Russia assomiglia a quei reati di natura sessuale resi eterni dal Grande Morbo del politicamente corretto: fine pena, mai! Se uccidi qualcuno, dopo vent\u2019anni sei fuori e puoi ricostruire la tua vita. Roman Polanski, invece, sar\u00e0 mediaticamente colpevole fino all\u2019ultimo dei suoi giorni, nonostante abbia scontato la sua pena e sia stato perfino perdonato dalla sua vittima. La Russia \u00e8 uguale. Diamo per scontato che Nord Stream 2 non entrer\u00e0 mai in funzione, e che tutto il gas d\u2019ora [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/2022\/05\/11\/dopo-la-guerra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[440733,13304],"tags":[427634,191188,440733,13304,4698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=988"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1001,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions\/1001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pogliano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}