{"id":111,"date":"2009-04-02T16:44:56","date_gmt":"2009-04-02T14:44:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2009\/04\/02\/dalla-duna-alla-chrysler\/"},"modified":"2009-04-02T16:44:56","modified_gmt":"2009-04-02T14:44:56","slug":"dalla-duna-alla-chrysler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2009\/04\/02\/dalla-duna-alla-chrysler\/","title":{"rendered":"Dalla Duna alla Chrysler"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:duna.jpg,thumb,pp_image]Tre buone ingredienti automobilistici per la zuppa liberale.<br \/>\nIl presidente Obama ha abbandonato la sua iniziale idea di mantenere in vita con i soldi dei contribuenti le sue Tre case automobilistiche di Detroit. Il punto, ha detto la settimana scorsa, \u00e8 che debbono reggersi con i loro bilanci e non con gli aiuti pubblici.<br \/>\nInoltre vincolando la vita di Chrysler all&#8217;accordo con Fiat ha, in questo caso, buttato a mare il principio Buy American. Un pericoloso virus nazionalista presente nel piano di 787 miliardi di euro. Il lavoro verr\u00e0 mantenuto in Usa: ma alla fine dei conti una societ\u00e0 straniera si compra un complesso aziendale americano. Non si pu\u00f2 definire certo un atteggiamento protezionistico.<br \/>\nInfine la Fiat. Da queste parti non si amano gli aiuti che i contribuenti negli anni le hanno regalato. Ma, per onest\u00e0 intellettuale, si devono ammettere due cose:<br \/>\n1. Gli aiuti recentemente avuti non sono neanche paragonabili a quelli che i suoi concorrenti hanno ricevuto in giro per il mondo.<br \/>\n2. Evidentemente la sua tecnologia ha un buon valore se grazie ad essa Marchionne pu\u00f2 comprarsi il 35 per cento di un&#8217;azienda s\u00ec tecnicamente fallita, ma ancora con una quota di mercato come la Chrysler.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:duna.jpg,thumb,pp_image]Tre buone ingredienti automobilistici per la zuppa liberale. Il presidente Obama ha abbandonato la sua iniziale idea di mantenere in vita con i soldi dei contribuenti le sue Tre case automobilistiche di Detroit. Il punto, ha detto la settimana scorsa, \u00e8 che debbono reggersi con i loro bilanci e non con gli aiuti pubblici. Inoltre vincolando la vita di Chrysler all&#8217;accordo con Fiat ha, in questo caso, buttato a mare il principio Buy American. Un pericoloso virus nazionalista presente nel piano di 787 miliardi di euro. Il lavoro verr\u00e0 mantenuto in Usa: ma alla fine dei conti una societ\u00e0 straniera [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2009\/04\/02\/dalla-duna-alla-chrysler\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}