{"id":1198,"date":"2014-02-18T16:58:55","date_gmt":"2014-02-18T15:58:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1198"},"modified":"2014-02-18T16:58:55","modified_gmt":"2014-02-18T15:58:55","slug":"perche-hanno-ragione-gli-autonomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/02\/18\/perche-hanno-ragione-gli-autonomi\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 hanno ragione gli autonomi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/02\/manifestazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/02\/manifestazione.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"228\" class=\"alignnone size-full wp-image-1199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/02\/manifestazione.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/02\/manifestazione-300x103.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a>Fino alla primavera scorsa un\u2019azienda con meno di dieci dipendenti poteva autocertificare \u00abla valutazione dei rischi\u00bb, dal primo giugno occorre rivolgersi ad un\u2019azienda specializzata. Dall\u2019inizio di quest\u2019anno le imprese sono obbligate a far valutare lo stress a cui sottopongono i propri collaboratori. Un contadino che usa il gasolio agricolo ha un gradino in pi\u00f9 nella trafila. Un barista che voglia assumere un apprendista deve riempire scartoffie da avvocato per il percorso formativo e poi, se dopo tre anni non lo assume, deve pagare una tassa per licenziarlo come se fosse un dipendente della Fiat. A Milano, se si dispone di un giardinetto condominiale, \u00e8 necessaria una certificazione (ovviamente da parte di un\u2019azienda specializzata) sulla de-zanzarizzazione. Mentre nella buca sulla strada prospiciente, le larvette fanno festa. Un iscritto ad un albo professionale \u00e8 obbligato a partecipare a dei corsi formativi (in genere fatti da colleghi che arrotondano) per rimanere nel medesimo albo. Che peraltro \u00e8 obbligatorio per esercitare la professione. <strong>Un estetista deve sottoporsi a 118 procedure amministrative per aprire la sua attivit\u00e0, se invece l\u2019officina \u00e8 meccanica ne servono 84.<\/strong><br \/>\n\u00c8 una lista disordinata, ma possiamo continuare all\u2019infinito. Viene da chiedersi come mai ci siano ancora imprenditori in Italia. L\u2019idea di base \u00e8 che imprenditori, partite Iva, siano lestofanti o cretini e che dunque la burocrazia, cio\u00e8 lo Stato, debba controllare, normare, legiferare, bollinare. In Italia c\u2019\u00e8 un imprenditore ogni quattro famiglie. E per il 95 per cento dei casi, si tratta di piccoli e medi. Veniamo trattati come dei minus habens. Ci\u00f2 che non viene prelevato dalle tasse, viene concesso ai burocrati, che rispondono a leggi fatte da essi stessi. <strong>Il ministro dell\u2019Economia uscente, Saccomanni, che \u00e8 un burocrate, due giorni fa ha detto: \u00abL\u2019Italia ostaggio della burocrazia? Una balla\u00bb. E be\u2019 certo: mica poteva autodefinirsi un rapinatore. L\u2019Italia \u00e8 spaccata in due. C\u2019\u00e8 chi fa e chi regola. Il primo viene pagato dal suo lavoro e dai suoi successi, e il secondo pure: cio\u00e8 viene pagato dal lavoro e dai successi del primo.<\/strong><br \/>\nOggi ci saranno in piazza 40mila imprenditori raccolti da Rete Imprese Italia per urlare (con la consueta educazione) la loro insofferenza per una classe dirigente che a parole, e sotto elezioni, fa finta di capirli e in Parlamento gli vota contro. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fino alla primavera scorsa un\u2019azienda con meno di dieci dipendenti poteva autocertificare \u00abla valutazione dei rischi\u00bb, dal primo giugno occorre rivolgersi ad un\u2019azienda specializzata. Dall\u2019inizio di quest\u2019anno le imprese sono obbligate a far valutare lo stress a cui sottopongono i propri collaboratori. Un contadino che usa il gasolio agricolo ha un gradino in pi\u00f9 nella trafila. Un barista che voglia assumere un apprendista deve riempire scartoffie da avvocato per il percorso formativo e poi, se dopo tre anni non lo assume, deve pagare una tassa per licenziarlo come se fosse un dipendente della Fiat. A Milano, se si dispone di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/02\/18\/perche-hanno-ragione-gli-autonomi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[7200,12472,736,7199,38406],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1198"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1201,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198\/revisions\/1201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}