{"id":1415,"date":"2014-06-09T21:29:58","date_gmt":"2014-06-09T19:29:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1415"},"modified":"2014-06-09T21:29:58","modified_gmt":"2014-06-09T19:29:58","slug":"pronti-al-nuovo-risiko-bancario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/06\/09\/pronti-al-nuovo-risiko-bancario\/","title":{"rendered":"Pronti al nuovo risiko bancario"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/06\/300x199xbanchieri-300x199.jpg.pagespeed.ic_.dz7ajFfpIG.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/files\/2014\/06\/300x199xbanchieri-300x199.jpg.pagespeed.ic_.dz7ajFfpIG-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1417\" \/><\/a>Tra poco inizia, ma l\u00e1 dove uno se lo aspetta meno. Stiamo parlando di un nuovo risiko bancario all\u2019italiana. Per ora c\u2019\u00e9 una febbre da aumenti di capitale che sta investendo il sistema creditizio italiano. L\u2019occasione \u00e9 buona, il mercato oggi \u00e9 favorevole. Mario Draghi si \u00e9 messo a dare una mano. Ma la scusa \u00e9 altrettanto buona: gli aumenti di capitale, si legge, sono da fare in relazione ai nuovi requisiti patrimoniali che sono imposti dalle autorit\u00e1 di vigilanza europee. Persino la Deutsche Bank si \u00e9 mossa per un aumento monstre. Che male c\u2019\u00e9 se a farlo sono anche la Popolare Emilia Romagna o la Carige, la Vicenza o il Monte dei Paschi? <strong>La realt\u00e1 \u00e9 che dietro a questi aumenti di capitale ci sono conti economici che non girano per il verso giusto.<\/strong> Semplifichiamo: molti prestiti fatti a imprese che non hanno intenzione o la forza di restituirli. Dunque, dietro il paravento dell\u2019Europa si nasconde un problema strutturale delle nostre banche: solo alcune di esse.<br \/>\nLa fase due non potr\u00e1 che essere quella delle aggregazioni. Parliamo fuori dai denti (e siamo certi che domani arriveranno le smentite e le precisazioni di rito): ma veramente qualcuno crede che la scalata lanciata dalla Popolare di Vicenza sulla Popolare Etruria, per un valore pari a circa la met\u00e1 del patrimonio della banca obiettivo, sia qualcosa di diverso da un salvataggio?<br \/>\nFerme restando le due reginette, Unicredit e Intesa Sanpaolo, tutto il resto \u00e9 in movimento. Queste due hanno come tutti gli istituti di credito il problema degli incagli, a cui sommare la necessita di ridurre il numero di filiali, oggi decisamente in esubero. Per loro non \u00e9 proprio il momento di M&amp;A. Dicevamo che tutto \u00e9 in movimento. Le aggregazioni si faranno tra simili. Dal caso Bipiemme in poi, in pochi si azzardano ad avvicinarsi a una Popolare. Hanno una governance tale che si possono annusare solo tra simili. Difficile dunque pensare a grandi operazioni in questo campo. Veneto Banca, Etruria, Vicenza e anche Bipiemme, solo per citarne alcune, avrebbero bisogno di partner e li cercano: ma solo all\u2019interno del loro ristretto giro.<br \/>\n<strong>Il processo di consolidamento paradossalmente riguarder\u00e1 operazioni di maggiore taglia: e in particolare Mps, la terza banca italiana, e Carige. <\/strong>Entrambe sono societ\u00e1 per azioni, entrambe alle prese con aumenti di capitale ed entrambe oggetto di un vortice di attenzioni anche internazionali. Diciamo subito che il tam tam del mercato d\u00e0, come operazione pi\u00fa probabile, quella che riguarda la ligure rispetto alla tosta toscana. Nonostante proprio Mps sia oggi, relativamente a Carige, considerata pi\u00fa a buon prezzo. Ma digerire un mostro come la banca senese, non \u00e9 cosa da tutti. Pi\u00fa facile rivolgere le attenzioni a Carige. Capitalizza meno di 2 miliardi (post aumento) e ha un utile atteso sui 150 milioni tra un paio di anni. I prezzi in Borsa sono tirati, ma come dicevamo, la sua taglia \u00e9 alla portata. Sospettati di un possibile interesse alcuni gruppi stranieri, gia presenti in Italia, ma con la voglia di fare un salto di qualit\u00e1. Ecco i nomi e cognoni: i francesi dell\u2019Agricole con la loro controllata Cariparma e, pi\u00fa difficile, i tedeschi di Deutsche Bank. Carige porterebbe loro in una regione in cui sono scarichi, e post aumento di capitale parte dei casini del passato potrebbero essere risolti. Si tratta di una scommessa e non \u00e9 detto che se la vogliano giocare.<br \/>\nPiu dura da digerire la <strong>Mps, ma paradossalemnte \u00e9 messa meglio. Sono stati fatti accantonamenti su crediti inesigibili al 40 per cento. Cifra niente male. Ma soprattutto il cospicuo portafoglio di Btp \u00e9 rimbalzato; quello che era un problema per la banca guidata da Fabrizio Viola ora si potrebbe rivelare un vantaggio.<\/strong> Per di pi\u00f9, non ancora completamente prezzato dal mercato. L\u2019indiziato numero uno c\u2019\u00e9. Ed \u00e9 la solita Bnl-Bnp Paribas.<br \/>\nD\u2019altronde post aumento di capitale, Mps diventer\u00e1 un vera public company. E i francesi la corteggiano, tra alti e bassi, da tempo. C\u2019\u00e9 un solo problemino, in realt\u00e1 un macigno. E si chiama Usa. America.<br \/>\nLe autorit\u00e1 di vigilanza a stelle e strisce vorrebbero multare la banca francese per 10 miliardi di dollari per aver intrattenuto rapporti commerciali con alucni Paesi in black list. Una multa pari agli utili di un anno, e che mortificherebbe, c\u2019e da scommetterci, le velleit\u00e1 di espansione della banca francese. Vedremo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tra poco inizia, ma l\u00e1 dove uno se lo aspetta meno. Stiamo parlando di un nuovo risiko bancario all\u2019italiana. Per ora c\u2019\u00e9 una febbre da aumenti di capitale che sta investendo il sistema creditizio italiano. L\u2019occasione \u00e9 buona, il mercato oggi \u00e9 favorevole. Mario Draghi si \u00e9 messo a dare una mano. Ma la scusa \u00e9 altrettanto buona: gli aumenti di capitale, si legge, sono da fare in relazione ai nuovi requisiti patrimoniali che sono imposti dalle autorit\u00e1 di vigilanza europee. Persino la Deutsche Bank si \u00e9 mossa per un aumento monstre. 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