{"id":154,"date":"2010-08-08T17:36:20","date_gmt":"2010-08-08T15:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2010\/08\/08\/beneficienza-e-ipocrisia\/"},"modified":"2010-08-08T17:36:20","modified_gmt":"2010-08-08T15:36:20","slug":"beneficienza-e-ipocrisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2010\/08\/08\/beneficienza-e-ipocrisia\/","title":{"rendered":"Beneficienza e Ipocrisia"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente della Hsbc, una delle pi\u00f9 importanti banche mondiali, Stephen Green una settimana fa in un incontro pubblico ha detto: &#8220;C&#8217;\u00e8 un grande spazio per la beneficienza aziendale&#8221;.  Jamie Whyte ci fa giustamente notare un caro e vecchio ragionamento liberale. E&#8217; il seguente. Immaginiamo che un gruppo di azionisti che non abbiano voglia di gestire la propria azienda si rivolgano ad un manager: lo assumano e gli diano un lauto stipendio, tipo quello del signor Green. Dopo un paio di anni gli stessi azionisti scoprono che il loro manager ha preso 1 milione di euro dall&#8217;azienda e l&#8217;ha versato su un conto corrente di una persona a lui vicina (che so, suo cognato, tanto per dire). Non vi preoccupate, cari commensali, non stiamo parlando di politica. Ma di ipocrisie di mercato. Insomma gli azionisti avrebbero buona ragione nel considerare il loro mamager un ladro. Ma se il conto corrente su cui arriva il milioncino di euro, non fosse del cognato del manager, ma, ad esempio, dell&#8217;organizzazione senza scopo di lucro: Salvare il mondo? In fondo cosa cambierebbe? Dal punto di vista logico, quei soldi sono sempre degli azionisti. E se avessero voluto fare beneficienza, gli azionisti, avrebbero potuto incassare il milioncino e poi girarlo a chi pareva loro.<br \/>\nOvviamente questa zuppa cos\u00ec bollente, quando si serve nella realt\u00e0 assume un sapore diverso. Non c&#8217;\u00e8 impresa, soprattutto a stelle e strisce, che non faccia beneficienza a spese vostre. Ma diciamo meglio non c&#8217;\u00e8 manager di grande impresa che spende alle spalle vostre in beneficienza. Una giustificazione che si tendfe a dare \u00e8 che le imprese fanno beneficienza per puro marketing. Insomma il milioncino dato a Salvare il mondo \u00e8 come un costo di pubblicit\u00e0, serve a rendere pi\u00f9 appetibile l&#8217;impresa, a renderla pi\u00f9 simpatica e in definitiva pi\u00f9 profittevole. Se cos\u00ec fosse, nulla questio. E tutto si regge. I manager fanno finta di fare beneficienza, ma in relat\u00e0 perseguono l&#8217;interesse degli azionisti, che resta quelli di massimizzare il profitto.<br \/>\nMa dubito che il nostro Mr Green la metta in questi termini: la beneficienza  diveneterebbe subito pelosa.<br \/>\nIl milioncino \u00e8 semplicemente sottratto da Green ai suoi azionisti, senza chidere loro il permesso. Alla fine il saldo \u00e8 presto fatto. Gli azionisti perdono un milione. Salvare il Mondo si porta a casa il solito milioncino. E mr Green pu\u00f2 andare in Tv a pontificare sulla necessit\u00e0 di fare beneficienza e di quanto si utile al giorno d&#8217;oggi pensare ai pi\u00f9 deboli e bla bla bla.  Friedman diceva che l&#8217;unica responsabilit\u00e0 di un capitalista era quella di fare soldi: duro, ma efficace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il presidente della Hsbc, una delle pi\u00f9 importanti banche mondiali, Stephen Green una settimana fa in un incontro pubblico ha detto: &#8220;C&#8217;\u00e8 un grande spazio per la beneficienza aziendale&#8221;. Jamie Whyte ci fa giustamente notare un caro e vecchio ragionamento liberale. E&#8217; il seguente. Immaginiamo che un gruppo di azionisti che non abbiano voglia di gestire la propria azienda si rivolgano ad un manager: lo assumano e gli diano un lauto stipendio, tipo quello del signor Green. Dopo un paio di anni gli stessi azionisti scoprono che il loro manager ha preso 1 milione di euro dall&#8217;azienda e l&#8217;ha versato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2010\/08\/08\/beneficienza-e-ipocrisia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}