{"id":1628,"date":"2014-10-01T09:58:38","date_gmt":"2014-10-01T07:58:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1628"},"modified":"2014-10-01T09:58:38","modified_gmt":"2014-10-01T07:58:38","slug":"cosa-vuol-fare-della-valle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/10\/01\/cosa-vuol-fare-della-valle\/","title":{"rendered":"Cosa vuol fare Della Valle"},"content":{"rendered":"<p>Diego Della Valle \u00e8 volato a Parigi, per lavoro. Ci rimarr\u00e0 per i prossimi due o tre giorni. Non esattamente il comportamento di chi sta mettendo in piedi un partito in fretta e furia.<\/p>\n<p>Prima di tutto viene la sua azienda e poi si vedr\u00e0. D&#8217;altronde se pu\u00f2 permettersi di parlare cos\u00ec duramente prima dei due banchieri top del Paese (Geronzi e Bazoli), poi del primo gruppo editoriale italiano di cui \u00e8 azionista (Rcs), poi dell&#8217;azienda delle aziende (la Fiat) e infine del presidente del Consiglio che vola nei consensi (Renzi), \u00e8 perch\u00e9 ha il suo miliardino di fatturato nel lusso che cresce da anni e che macina profitti senza sosta. A ci\u00f2 si aggiunga qualche investimento ben fatto (i soli magazzini Saks gli hanno dato una plusvalenza di 150 milioni). Legna al fuoco per compensare gli interventi in Ntv (investimento da 100 milioni) e Corriere (in cui ha immesso quasi 250 milioni). Della Valle \u00e8 combattivo come pochi.<\/p>\n<p>Il partito per ora non c&#8217;\u00e8. Ma se Renzi non cambia velocemente strada, Della Valle si butta: a chi gli sta vicino ha detto, se il fiorentino non la smette con gli annunci e non riorganizza la compagine di governo sono aperte cento ipotesi diverse. Mettete voi nelle caselle quello che vi fa pi\u00f9 piacere. Discesa diretta nell&#8217;agone politico? Non semplice, ma al punto in cui siamo non \u00e8 del tutto da escludere. Solo un annetto fa Della Valle ha di fatto vinto una scommessa con Luca Cordero di Montezemolo. Mr Tod&#8217;s sosteneva che il suo amico Luca si sarebbe sfilato dalla discesa in campo, mentre l&#8217;allora leader della Ferrari continuava a far credere a tutti che si sarebbe candidato. \u00c8 finita con Scelta civica senza Lcdm. Oggi \u00e8 il turno di Della Valle o \u00e8 il momento di aiutare pesantemente chi gi\u00e0 \u00e8 in campo. Passera, e il suo movimento, con qualche aggiunta, potrebbe essere una base di partenza. Si vedr\u00e0. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che Ddv ha preso di mira, come sa fare lui, Renzi.<\/p>\n<p>Ormai non gliene passa pi\u00f9 una. Quando lo sente parlare dall&#8217;aereo presidenziale gli viene l&#8217;orticaria: sembra George Bush che dichiara guerra. E quando lo sente all&#8217;Onu gli monta la rabbia: gli americani hanno le portaerei e i generali, gli italiani al massimo qualche Duna con i guardacaccia, \u00e8 inutile fare i macho. Avrebbe sibilato perfidamente ad un suo amico parigino. Senza parlare del viaggio governativo nella Silicon Valley. Fu Mr Diego a presentare Jack Dorsey, il proprietario di Twitter, al sindaco di Firenze, l&#8217;iper renziano Nardella. Era questo agosto e si trovava a Capri. Della Valle cre\u00f2 il contatto tra i due. I maligni oggi dicono: tutto sto can can della gita americana di Renzi si \u00e8 risolto in un incontro con un dipendente di Dorsey, che si poteva tranquillamente incontrare a casa di Diego a Capri.<\/p>\n<p>Il numero uno della Tod&#8217;s non crede pi\u00f9 a Renzi. S\u00ec, certo non gli sono garbate le nomine di Moretti in Finmeccanica, l&#8217;abbraccio a Marchionne, ma Dieguito non \u00e8 uno sprovveduto. Sa che intorno a lui c&#8217;\u00e8 un ampio mondo imprenditoriale che sta perdendo la pazienza. Non ama molti dei ministri (eccezione fatta per Padoan) che giudica giovani e inesperti. Ma soprattutto del tutto appiattiti sulla personalit\u00e0 del lider maximo. Perfino l&#8217;opposizione, pensa Della Valle, \u00e8 in bambola. Chiss\u00e0, potrebbe, in questo, essere d&#8217;accordo con Fitto e con l&#8217;ala dura e pura di Forza Italia. Con un amico avrebbe fatto una battuta micidiale: Berlusconi \u00e8 un genio. \u00c8 riuscito a diventare presidente dell&#8217;azienda Italia, mandando avanti Renzi come amministratore delegato.<\/p>\n<p>Questa cosa dei poteri forti, poi, Della Valle non la manda gi\u00f9. I poteri forti, continua a dire ai suoi amici, sono quelli che ha combattuto venti anni fa. Quelli s\u00ec erano tosti. Potere forte era Romiti, era Maranghi. Gente con cui Mr Tod&#8217;s rivendica scontri epici. Senza parlare dei gi\u00e0 citati Geronzi e Bazoli. Eppure il Corriere della Sera sembra essersi spostato su una linea antigovernativa. Bene, pensa Della Valle. Ma non sarebbe farina del suo sacco. Con quel giro l\u00e0, dice ai suoi, io non c&#8217;entro nulla. Cosa c&#8217;azzecca Ddv con Fdb (cio\u00e8 Ferruccio de Bortoli)? Anzi la permanenza del direttore \u00ablicenziando\u00bb (come una famosa obbligazione Fiat, il convertendo) lo irrita. Nonostante Dieguito sia azionista forte della Rcs nessuno glielo avrebbe comunicato (del licenziamento) e se glielo avessero annunciato avrebbe reagito male: come si fa a licenziare un dirigente e tenerlo in azienda?<\/p>\n<p>Insomma, Della Valle \u00e8 a Parigi, pensa agli affari suoi, ma il cuore lo ha lasciato a Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Diego Della Valle \u00e8 volato a Parigi, per lavoro. Ci rimarr\u00e0 per i prossimi due o tre giorni. Non esattamente il comportamento di chi sta mettendo in piedi un partito in fretta e furia. Prima di tutto viene la sua azienda e poi si vedr\u00e0. 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