{"id":1630,"date":"2014-10-02T10:36:58","date_gmt":"2014-10-02T08:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1630"},"modified":"2014-10-02T10:36:58","modified_gmt":"2014-10-02T08:36:58","slug":"chi-sono-i-veri-padroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/10\/02\/chi-sono-i-veri-padroni\/","title":{"rendered":"Chi sono i veri padroni?"},"content":{"rendered":"<p>Ci voleva Matteo Renzi per far risorgere in Italia i padroni. Massimo D&#8217;Alema alla segreteria dei democratici si \u00e8 retoricamente chiesto: \u00e8 giusto che il padrone possa licenziare? L&#8217;unico quotidiano orgogliosamente comunista &#8211; e cio\u00e8 il Manifesto &#8211; titolava su una grande foto di Matteo Renzi: la voce del padrone.<\/p>\n<p>Ecco sono tornati i padroni. La sola ipotesi di cancellare una parte dell&#8217;articolo 18 ha riportato a galla ci\u00f2 che in profondo la sinistra ha sempre pensato (non i pasti a base di bambini): gli imprenditori sono padroni, sono i nemici del popolo. I lettori dovranno scusarci e promettiamo di non citarlo mai pi\u00f9. Ma proprio il grande leader della sinistra intellettuale e romanaccia, Nanni Moretti, isterico in Palombella rossa urlava: \u00abLe parole sono importanti\u00bb. <strong>Ecco, definire gli imprenditori \u00abpadroni\u00bb \u00e8 importante soprattutto per la sinistra e ci riporta nel passato.<\/strong> D&#8217;Alema lo fa in modo strumentale: non sopporta l&#8217;idea che a dare le carte sia un ragazzino e che per di pi\u00f9 ha un certo seguito. E furbescamente evoca un mondo. Quello delle contrapposizioni dure, quelle del padrone e dello schiavo, quello dei giuslavoristi per i quali il lavoratore \u00e8 sempre e comunque parte debole. Quello della differenza antropologica tra padrone e lavoratore. D&#8217;Alema dice a Renzi di essere scollegato dalla realt\u00e0. Pu\u00f2 anche darsi. Ma anche D&#8217;Alema deve vivere una realt\u00e0 piuttosto psichedelica. Sapete quanti sono i padroni che possono applicare il famigerato ed inutile articolo 18? Poco pi\u00f9 di centomila. Il 2,5 per cento del totale delle imprese italiane. Il resto delle aziende \u00e8 fuori dal reintegro. <strong>Veramente qualcuno oggi ritiene che il problema sia quello dei padroni? O piuttosto quello dei nuovi schiavi? Questi s\u00ec che sono aumentati. E si chiamano contribuenti.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<em>Diceva Ronald Reagan: \u00abUn contribuente \u00e8 uno che lavora per lo Stato, ma senza avere vinto un concorso pubblico\u00bb.<\/em> Ecco, in Italia un&#8217;impresa lavora per lo Stato circa due terzi del suo tempo e impiega il resto per portare a casa la pagnotta. Lo Stato, senza chiedere il permesso, dice all&#8217;imprenditore cosa pu\u00f2 e cosa non pu\u00f2 fare, come farlo, quali carte firmare e come compilarle; la medesima organizzazione pubblica impone all&#8217;impresa un certo numero di dipendenti e consulenti che rispondano alle richieste, spesso assurde, dello Stato stesso e pretende che sia l&#8217;impresa a retribuirle. In questo scenario una sinistra che si volesse occupare davvero dei padroni e soprattutto degli schiavi, saprebbe bene da che parte stare. E cio\u00e8 da quella degli imprenditori, piccoli ma anche grandi, schiavi di uno Stato bestia e padrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci voleva Matteo Renzi per far risorgere in Italia i padroni. Massimo D&#8217;Alema alla segreteria dei democratici si \u00e8 retoricamente chiesto: \u00e8 giusto che il padrone possa licenziare? L&#8217;unico quotidiano orgogliosamente comunista &#8211; e cio\u00e8 il Manifesto &#8211; titolava su una grande foto di Matteo Renzi: la voce del padrone. Ecco sono tornati i padroni. La sola ipotesi di cancellare una parte dell&#8217;articolo 18 ha riportato a galla ci\u00f2 che in profondo la sinistra ha sempre pensato (non i pasti a base di bambini): gli imprenditori sono padroni, sono i nemici del popolo. I lettori dovranno scusarci e promettiamo di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2014\/10\/02\/chi-sono-i-veri-padroni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[39706],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1630"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1635,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1630\/revisions\/1635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}