{"id":1915,"date":"2016-02-08T17:56:27","date_gmt":"2016-02-08T16:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1915"},"modified":"2016-02-08T17:56:27","modified_gmt":"2016-02-08T16:56:27","slug":"la-supremazia-rossa-dalla-politica-fino-al-cimitero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/02\/08\/la-supremazia-rossa-dalla-politica-fino-al-cimitero\/","title":{"rendered":"La supremazia rossa dalla politica fino al cimitero"},"content":{"rendered":"<p><em>Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c&#8217;\u00e8 qualche morto che vale di pi\u00f9<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poco da fare, passano gli anni, nel Pd arriva un cattolico come Matteo Renzi, eppure la supremazia culturale, intellettuale della sinistra non morir\u00e0 mai.<br \/>\nRita Fossaceca era un medico molisano che lavorava in un ospedale a Novara. Ogni anno dedicava le sue vacanze a un orfanotrofio in Africa. Alla fine dell&#8217;anno scorso \u00e8 stata barbaramente uccisa, con un machete, a due passi da Malindi. Rita era profondamente cattolica, era il segno della sua attivit\u00e0. Nessuno, o pochissimi, l&#8217;hanno ricordata. Un cattolico che muore tragicamente in Africa, interessa poco. Valeria Solesin \u00e8 morta invece a un concerto, quello del Bataclan. Per lei funerali e media da prima pagina. Per Giulio Regeni, barbaramente torturato al Cairo, inchieste, prime pagine ovviamente, e cordoglio delle massime autorit\u00e0 dello Stato. Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c&#8217;\u00e8 qualche morto che vale di pi\u00f9. \u00c8 orribile pensare che, in un&#8217;ipotetica e cinica scala dei valori, un \u00abmorto impegnato\u00bb valga pi\u00f9 di un morto cattolico. Ma cos\u00ec \u00e8. E tutti appresso.La supremazia culturale della sinistra si manifesta clamorosamente nelle primarie di Milano. Vedete, si pu\u00f2 parlare per ore dell&#8217;incredibile partecipazione cinese. Ma il punto \u00e8 un altro. Tutta la Milano che conta \u00e8 transitata in queste ore nelle sedi del Pd. Professionisti altrimenti riservati, signore della prima cerchia, banchieri, giornalisti, opinionisti, cantanti in fila per Sala o la Balzani. Gli stessi che si vergognerebbero di essere associati a qualunque altro ambiente politico, si fanno fotografare mentre certificano il fatto di essere non solo di sinistra, ma di aderire al programma del Pd. E, per di pi\u00f9, con un&#8217;alzata di spalle liquidano chi ricorda loro la brutta scena di una fila cos\u00ec taroccata. Lo possono fare, anche se in fila stanno con i cinesi: perch\u00e9 quello di sinistra \u00e8 un marchio che funziona, che non ti sporca, non ti impegna. E ti fornisce quel formidabile passepartout che, se qualcuno la fa grossa, \u00e8 pur sempre \u00abun compagno che sbaglia\u00bb. Signori, la sinistra funziona sempre. Prendete Brindisi. Arrestano un sindaco del Pd e tutti si affrettano a dire che si era autosospeso. Emb\u00e8? Dove sono finiti gli indignati per il presunto scandalo di Quarto, dove il sindaco grillino semmai \u00e8 stata vittima di un ricatto? Essere di sinistra, purtroppo, oggi in Italia aiuta ancora. \u00c8 meglio che la \u00abdestra torni nelle fogne\u00bb, come ha recentemente detto Ignazio Marino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c&#8217;\u00e8 qualche morto che vale di pi\u00f9 C&#8217;\u00e8 poco da fare, passano gli anni, nel Pd arriva un cattolico come Matteo Renzi, eppure la supremazia culturale, intellettuale della sinistra non morir\u00e0 mai. Rita Fossaceca era un medico molisano che lavorava in un ospedale a Novara. Ogni anno dedicava le sue vacanze a un orfanotrofio in Africa. Alla fine dell&#8217;anno scorso \u00e8 stata barbaramente uccisa, con un machete, a due passi da Malindi. Rita era profondamente cattolica, era il segno della sua attivit\u00e0. Nessuno, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/02\/08\/la-supremazia-rossa-dalla-politica-fino-al-cimitero\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[121421,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1915"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1916,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1915\/revisions\/1916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}