{"id":1930,"date":"2016-03-01T19:04:30","date_gmt":"2016-03-01T18:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1930"},"modified":"2016-03-01T19:04:30","modified_gmt":"2016-03-01T18:04:30","slug":"cosi-vendola-apre-la-via-socialista-alla-fabbrica-di-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/03\/01\/cosi-vendola-apre-la-via-socialista-alla-fabbrica-di-bimbi\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec Vendola apre la via socialista alla fabbrica di bimbi"},"content":{"rendered":"<p>Basta dare uno sguardo ai siti che organizzano l&#8217;utero in affitto per capire la dimensione politica del neosocialismo. I soggetti coinvolti sono tre. Il donatore di ovuli (egg donator, in inglese fa pi\u00f9 impressione), la proprietaria dell&#8217;utero e i genitori surrogati.<br \/>\nTutti e tre hanno un prezzo.<\/p>\n<p>Nel mercato degli ovuli si va dagli 8mila ai 10mila euro. La donna che dovr\u00e0 tenerlo in grembo dai 35mila ai 50mila dollari. Per i genitori il costo supera i centomila dollari. Il sito growing generations propone finanziamenti fino a 100mila dollari, con tassi al 5,99%, per una durata massima fino a sette anni. Immaginiamo che, per il momento, non si possano chiedere ipoteche sui bambini. In questo supermercato si concretizza l&#8217;orribile sogno di una sinistra che ci vuole tutti \u00abinnaturalmente\u00bb uguali.C&#8217;\u00e8 qualcosa che (solo) apparentemente non funziona se, a livello ideale, l&#8217;uso di questo supermercato viene condiviso dal pensiero di sinistra-egalitario ed \u00e8 invece bandito dalla destra-mercatista.<br \/>\nVerrebbe infatti da pensare che si tratta di una deformazione del modello capitalistico. Libertari, alla Murray Rothbard, hanno sempre pensato e scritto che gli esseri umani possano disporre come meglio credono delle proprie propriet\u00e0, compreso il corpo. In questo caso per\u00f2 le parole chiave non sono quelle dei libertari, ma principi di uguaglianza. Anzi ne sono la loro sublimazione. In un mondo, ritenuto a torto sempre pi\u00f9 diseguale, la frontiera da abbattere \u00e8 quella del diritto alla maternit\u00e0-paternit\u00e0. Perch\u00e9 due uomini o due donne non possono essere uguali ad una coppia tradizionale? L&#8217;alta marea della lotta alle diseguaglianze dunque si alza. Per i liberali resta ancora la parit\u00e0 di opportunit\u00e0. Il neosocialismo confuta e aggira il concetto. Con l&#8217;utilizzo della tecnica (l&#8217;utero in affitto) le opportunit\u00e0 si allargano a tutti. Per il momento, e questa \u00e8 la drammatica contraddizione di oggi, la tecnica \u00e8 appannaggio solo delle coppie omo ed eterosessuali pi\u00f9 ricche. Ma una volta sdoganato il principio e cio\u00e8 riconosciuto il diritto universale ad avere un figlio, come un tempo si lott\u00f2 per il diritto allo studio o alla salute, per quale dannato motivo restringerlo al censo?I liberali di ieri e di oggi combattono contro la folle idea di redistribuire il reddito per azzerare le diseguaglianze, quelli di domani dovranno occuparsi di frenare la tecnica affinch\u00e9 non ci renda tutti uguali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Basta dare uno sguardo ai siti che organizzano l&#8217;utero in affitto per capire la dimensione politica del neosocialismo. I soggetti coinvolti sono tre. Il donatore di ovuli (egg donator, in inglese fa pi\u00f9 impressione), la proprietaria dell&#8217;utero e i genitori surrogati. Tutti e tre hanno un prezzo. Nel mercato degli ovuli si va dagli 8mila ai 10mila euro. La donna che dovr\u00e0 tenerlo in grembo dai 35mila ai 50mila dollari. Per i genitori il costo supera i centomila dollari. 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