{"id":1996,"date":"2016-06-14T17:50:12","date_gmt":"2016-06-14T15:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=1996"},"modified":"2016-06-14T17:50:12","modified_gmt":"2016-06-14T15:50:12","slug":"adesso-equitalia-trema-per-i-dossier-rimasti-segreti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/06\/14\/adesso-equitalia-trema-per-i-dossier-rimasti-segreti\/","title":{"rendered":"Adesso Equitalia trema per i dossier rimasti segreti"},"content":{"rendered":"<p><em>Secretati rapporti degli analisti dell&#8217;Ocse e del Fondo monetario internazionale. Ecco cosa c&#8217;\u00e8 in quei dossier.<\/em><\/p>\n<p>Succede che l\u2019anno scorso il ministro, anche, delle Finanze Padoan e il suo consigliere economico fiscale, Vieri Ceriani, hanno chiesto a due organismi internazionali un rapporto sul funzionamento delle nostre agenzie fiscali.<br \/>\nUna due diligence, come \u00e8 scritto nei documenti ufficiali, su Agenzia delle Entrate ed Equitalia. A farlo gli uomini del Fondo monetario internazionale e dell\u2019Ocse. Soprattutto, questi ultimi, hanno preso la cosa davvero sul serio. Mettendosi in testa di andare a fondo. Hanno sentito tutti coloro che per un motivo o per l\u2019altro hanno a che fare con il braccio amato del fisco: sindacati, lavoratori, commercialisti, politici, dirigenti attuali ed ex delle agenzie. Ne sono scaturiti due rapporti. Ma che fine hanno fatto? Secretati. S\u00ec avete capito bene. In un paese che non si tiene un cecio in bocca su nulla, quando si parla di fisco, tutti zitti e muti. I dossier sono nelle mani di pochissimi: una mezza dozzina di persone al ministero di Padoan ed un paio di collaboratori di Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Chi parla muore. Al premier hanno spiegato bene cosa c\u2019\u00e8 scritto dentro. E le sue recenti uscite sulla prossima abolizione di Equitalia, non debbono essere prese solo come una boutade elettorale.<\/p>\n<p>Gli analisti dell\u2019Ocse dipingono un quadretto delle nostre agenzie e in particolare dell\u2019attivit\u00e0 di riscossione nei confronti dei microcontribuenti da brivido. Lo stesso che migliaia di invisibili conoscono bene, ma che la tradizione alla Visco nega da sempre. Il punto centrale \u00e8 che negli ultimi quindici anni queste Agenzie hanno concentrato nelle loro mani un potere incontrollabile. Alle funzioni di accertare banalmente l\u2019evasione ed eventualmente riscuoterla, hanno sommato un potere, micidiale, di condizionamento delle norme fiscali e di loro interpretazione che schiaccia il contribuente. A scriverlo ora sono anche analisti internazionali e indipendenti. Anzi sono proprio quegli analisti che hanno recentemente fatto approvare dal G20 la stretta pi\u00f9 forte mai fatta contro l\u2019elusione fiscale da parte delle multinazionali (sono le norma Beps e quello che sta loro intorno): insomma a criticare il nostro inferno fiscale non sono certo delle mammolette lussemburghesi. Nel rapporto Ocse si dice che il comportamento dell\u2019Agenzia delle entrate nei confronti delle grandi imprese, nell\u2019accompagnarle al rispetto delle norme, e nella eventuale riscossione dell\u2019evaso \u00e8 ben fatta, secondo gli standard internazionali. Ci\u00f2 che proprio non funziona \u00e8 il resto: presunzioni tributarie sui ricavi dei piccoli, attivit\u00e0 di accertamento troppo dure, contenzioso sbilanciato a favore del pubblico. Insomma ci\u00f2 che da anni tutti noi sappiamo.<\/p>\n<p>Agenzie forti con i deboli e pi\u00f9 o meno corrette con i forti. Immaginatevi cosa potrebbe succedere se la cosa, firmata da Ocse e Fmi, fosse stata divulgata durante una delle nostre continue campagne elettorali. A Palazzo Chigi non sono sprovveduti. In particolare Nannicini \u00e8 da mesi che lavora su questi temi. E lo stesso Renzi ha criticato \u00abil lato oscuro\u00bb dell\u2019Agenzia delle Entrate, minacciato dalla sua responsabile, Orlandi. Per alcune settimane sono stati anche sondati alcuni ex dell\u2019Agenzia per sostituire in corsa la Orlandi (nominata per\u00f2 proprio dal premier su spinta di Visco), ma poi si \u00e8 deciso di soprassedere: baster\u00e0 non riconfermarla a scadenza. Nel frattempo si dovranno riformare le Agenzie. Sotto lo slogan di abolire Equitalia c\u2019\u00e8 dunque ben di pi\u00f9. Ridurre i poteri normativi dell\u2019Agenzia, riportandoli al ministero, e fonderla con Equitalia, unendo cos\u00ec accertamento dell\u2019evasione e riscossione del dovuto. Se questo \u00e8 il piano, c\u2019\u00e8 un solo motivo, per il quale tenere segreti i rapporti sul fisco di Ocse e Fmi: si ha paura del loro impatto politico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Secretati rapporti degli analisti dell&#8217;Ocse e del Fondo monetario internazionale. Ecco cosa c&#8217;\u00e8 in quei dossier. Succede che l\u2019anno scorso il ministro, anche, delle Finanze Padoan e il suo consigliere economico fiscale, Vieri Ceriani, hanno chiesto a due organismi internazionali un rapporto sul funzionamento delle nostre agenzie fiscali. Una due diligence, come \u00e8 scritto nei documenti ufficiali, su Agenzia delle Entrate ed Equitalia. A farlo gli uomini del Fondo monetario internazionale e dell\u2019Ocse. Soprattutto, questi ultimi, hanno preso la cosa davvero sul serio. Mettendosi in testa di andare a fondo. 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