{"id":2041,"date":"2016-09-22T14:50:06","date_gmt":"2016-09-22T12:50:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=2041"},"modified":"2016-09-22T14:50:06","modified_gmt":"2016-09-22T12:50:06","slug":"la-commessa-della-feltrinelli-decide-cosa-possiamo-leggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/09\/22\/la-commessa-della-feltrinelli-decide-cosa-possiamo-leggere\/","title":{"rendered":"La commessa della Feltrinelli decide cosa possiamo leggere"},"content":{"rendered":"<p><em>Dalla commessa della Feltrinelli all&#8217;algoritmo di Amazon, a chi affidiamo la nostra libert\u00e0 di pensiero?<\/em><\/p>\n<p>Le librerie sono luoghi bellissimi. Verrebbe da dire che uno si mette a scrivere un libro anche per poterlo andare ad ammirare in quel luogo favoloso del pensiero, ma anche della leggerezza, che \u00e8 rappresentato da una libreria.<br \/>\nAlmeno per chi, come il sottoscritto, non fa di mestiere lo scrittore. Come probabilmente alcuni di voi gi\u00e0 sanno, dal contenuto di questa rubrichetta \u00e8 nato un libro. L&#8217;ho voluto chiamare, mica tanto provocatoriamente, La disuguaglianza fa bene. \u00c8 un Bignami, si parva licet, del pensiero liberale. A differenza del suo illustre esempio, non ha per\u00f2 alcuna pretesa di esaustivit\u00e0. E qui la finiamo con la patetica autorecensione.<\/p>\n<p>Ritorniamo alle librerie. Uno dei motivi che ad Alessandro Gnocchi e al sottoscritto erano parsi buoni per tenere in piedi questa biblioteca della libert\u00e0 era la marginalizzazione dal mondo editoriale del pensiero liberale. Ogni riga in pi\u00f9 su un autore liberale riteniamo sia dunque cosa buona e giusta. Sono forse cambiati i tempi? \u00c8 cambiato il clima per il quale in alcune edicole il Giornale Nuovo non si vendeva e chi lo acquistava rischiava di essere preso a male parole? Direi poco. Un simpatico e preciso lettore di questo foglio e potenziale acquirente anche della Disuguaglianza mi ha scritto questo aneddoto: \u00abSono entrato nella Feltrinelli della stazione centrale e ho chiesto &#8220;La disuguaglianza fa bene, per favore&#8221;. La commessa mi ha risposto con la faccia schifata: &#8220;Solo un ricco di destra pu\u00f2 scrivere una cazzata simile&#8221;. Ed \u00e8 andata a cercare in un anfratto la copia del libro appena uscito e ben nascosto\u00bb. La cosa pi\u00f9 o meno simile si \u00e8 ripetuta in molti altri casi che mi hanno prontamente segnalato. Un collega della signora schifata mi ha invece gentilmente scritto che da controcorrente qual \u00e8 lui La disuguaglianza la mette bene in mostra. Saranno poi i lettori a giudicare.<\/p>\n<p>Vedete, questa storia delle librerie ci insegna una cosa interessante. L&#8217;omologazione libresca, gli accorpamenti societari, la distruzione delle piccole realt\u00e0 eterodosse, che la sinistra mette in conto al presunto \u00abneoliberismo\u00bb sono al contrario la sublimazione del pensiero de&#8217; sinistra e corretto. \u00c8 il trionfo del pensiero unico della commessa Feltrinelli. Che non ha nulla di sbagliato in s\u00e9. Di sbagliato c&#8217;\u00e8 solo che \u00e8 egemonico. Gramscianamente egemonico. Insomma il virus della cultura mainstream ha infettato il paradigma dell&#8217;efficienza di mercato. Mai per\u00f2 come in questo momento le minoranze hanno una formidabile arma tra le mani. E che devono sapere usare. La commessa della Feltrinelli si pu\u00f2 disintermediare: con un clic si va su Amazon e ci si porta a casa La disuguaglianza. Per di pi\u00f9 con lo sconto. Al massimo vedrete quali sono i gusti di coloro che hanno fatto la medesima scelta di acquisto.<\/p>\n<p>\u00c8 triste pensare che la libert\u00e0 di pensiero si debba affidare a un algoritmo, per di pi\u00f9 pensato nella Silicon Valley. E ancor di pi\u00f9 rinunciare a quel rito stupendo che \u00e8 rappresentato dal vagare senza meta tra gli scaffali di una libreria. E per di pi\u00f9, come hanno gi\u00e0 fatto presente alcune ricerche americane, spesso oltre agli algoritmi ci mettono le mani anche gli uomini, soprattutto se dotati di spirito liberal. Insomma. Rischiamo di passare dalla commessa de&#8217; sinistra all&#8217;algoritmo politicamente corretto.<\/p>\n<p>Per ora sfruttiamolo e accontentiamoci di una valida alternativa alla commessa della Feltrinelli, sapendo che domani dovremmo con tutta probabilit\u00e0 combattere con il pensiero elettronico, pi\u00f9 che unico, delle macchine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dalla commessa della Feltrinelli all&#8217;algoritmo di Amazon, a chi affidiamo la nostra libert\u00e0 di pensiero? Le librerie sono luoghi bellissimi. Verrebbe da dire che uno si mette a scrivere un libro anche per poterlo andare ad ammirare in quel luogo favoloso del pensiero, ma anche della leggerezza, che \u00e8 rappresentato da una libreria. Almeno per chi, come il sottoscritto, non fa di mestiere lo scrittore. Come probabilmente alcuni di voi gi\u00e0 sanno, dal contenuto di questa rubrichetta \u00e8 nato un libro. L&#8217;ho voluto chiamare, mica tanto provocatoriamente, La disuguaglianza fa bene. \u00c8 un Bignami, si parva licet, del pensiero liberale. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2016\/09\/22\/la-commessa-della-feltrinelli-decide-cosa-possiamo-leggere\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[65697,43734,3815],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2041"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2041"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2041\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2042,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2041\/revisions\/2042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}