{"id":354,"date":"2011-06-23T17:08:46","date_gmt":"2011-06-23T15:08:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=354"},"modified":"2011-06-23T17:08:46","modified_gmt":"2011-06-23T15:08:46","slug":"da-grande-vorrei-essere-orfeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2011\/06\/23\/da-grande-vorrei-essere-orfeo\/","title":{"rendered":"Da grande vorrei essere Orfeo"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:mario_orfeo.jpg,thumb,pp_image]Cari commensali il cuoco da grande (per la verit\u00e0 un po&#8217; grandino lo \u00e8 gi\u00e0) vorrebbe diventare come Mario Orfeo. E voi vi chiederete chi \u00e8 Mario Orfeo. Mario Orfeo \u00e8 il mio mito e secondariamente il direttore del Messaggero. Io adoro Mario Orfeo. Mario Orfeo, diciamocelo oltre ad essere arguto, intelligiente, svelto, sveglio e giovanissimo \u00e8 anche bello. \u00e9 libero e sincero. Ed \u00e8 stato il mio B\u00ecisignani (senza offesa): l&#8217;unica volta che mi ha chiamato al telefono (via segretaria, del genere, attenda che le passo il direttore) io non stavo pi\u00f9 nella pelle e quasi neanche pi\u00f9 in sella al motorino. Pensate un po&#8217; parte con una sfilza di complimenti (quanto vorrei essere stato intercettato) e poi cala l&#8217;asso: ti vedo bene come direttore. All&#8217;epoca Orfeo era direttore del TG2. Mi offre di diventare direttore di Epolis, mettendomi in contatto con il giro dei suoi editori. Testata che non conoscevo bene e in cui per la verit\u00e0 non sarei mai andato. E in effetti poche settimane fa hanno indagato tutti i vertici della casa editrice che nel frattempo \u00e8 fallita ed ha cessato le pubblicazioni. Mi \u00e8 sempre rimasto un po&#8217; di amaro in bocca: ma uno che mi vuole cos\u00ec bene, e ha grande stima di me e che non vede l&#8217;ora, sua bont\u00e0, di vedermi ben collocato, perch\u00e8 mi offre e insiste perch\u00e8 accetti una tale s\u00f2la? Insomma proprio con i figuri di Epolis mi doveva mettere in contatto?<br \/>\nOggi finalmente capisco qualcosa. Mi arriva tra le mani una sua bella, straordinaria, sapida intervista in cui gli si chiede: &#8220;Si parla sempre dei giornalisti di Berlusconi che prenderebbero ordini dal premier&#8230;&#8221;<br \/>\nE l&#8217;immenso a schiena dritta risponde: <strong>&#8220;I giornalisti che stanno con Berlusconi hanno scelto di sposare una causa, non so quanto per convincimento e quanto per interesse&#8230;&#8221;<\/strong>.<br \/>\nAdesso \u00e8 tutto chiaro: mi voleva redimere. Sentiva il grande e impellente bisogno di ripulirmi, financo con un gruppo di mascolzoncelli.  Lui, l&#8217;immenso, che \u00e8 riuscito a lavorare per De Benedetti, per Caltagiorone, e per la Rai di Berlusconi senza &#8220;sposare una causa&#8221;, mi deve per\u00f2 dare un ultimo grande e prezioso consiglio. Come si fa a diventare come lui? Ci sono dei corsi? Si nasce Orfeo? Orfeo, mi accontenterei di venire a lavorare con te da Caltagirone, per starti vicino, per capire giorno per giorno come hai fatto e come continui a fare il tuo mestiere cos\u00ec bene. Con quella bella schiena dritta che nessuno mai riuscir\u00e0 a piegarti. Evviva Orfeo e quelli come lui<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:mario_orfeo.jpg,thumb,pp_image]Cari commensali il cuoco da grande (per la verit\u00e0 un po&#8217; grandino lo \u00e8 gi\u00e0) vorrebbe diventare come Mario Orfeo. E voi vi chiederete chi \u00e8 Mario Orfeo. Mario Orfeo \u00e8 il mio mito e secondariamente il direttore del Messaggero. Io adoro Mario Orfeo. 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