{"id":508,"date":"2011-11-29T17:51:08","date_gmt":"2011-11-29T15:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=508"},"modified":"2011-11-29T17:51:08","modified_gmt":"2011-11-29T15:51:08","slug":"ecco-come-salvare-un-continente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2011\/11\/29\/ecco-come-salvare-un-continente\/","title":{"rendered":"Ecco come salvare un Continente"},"content":{"rendered":"<p>Volete sapere come si salva un continente? Ce lo spiegano nero su bianco 29mila documenti segreti della Fed (la Bce americana) corredati dalla bellezza di 21mila transazioni finanziarie.<br \/>\nIngrandisci immagine<br \/>\nQuesto malloppo di informazioni grazie all\u2019agenzia americana Bloomberg e contro il parere della Fed e di tutto il gotha della finanza americana \u00e8 stato appena reso pubblico. La situazione nell\u2019estate del 2007 \u00e8 tragica per le banche americane. I loro boss dicono che tutto va bene: \u00e8 falso. Stanno saltando tutte come birilli, imbottite come sono di titoli tossici legati a prestiti immobiliari. \u00c8 il panico. Quello che i cittadini ancora non conoscono, ma che i banchieri, bugiardi, sanno perfettamente. Ebbene l\u2019establishment politico finanziario americano capisce che rischia di perdersi il Paese, il dollaro e la sua supremazia mondiale. Sa che il Paese \u00e8 strutturalmente sano, ma sa anche che un\u2019impresa, uno Stato possono fallire per eccesso di debito. Come \u00e8 sempre avvenuto nella breve storia dell\u2019economia. Ecco cosa ci dicono le carte riservate pubblicate da Bloomberg. In quei mesi la Fed presta alle banche la bellezza di 7.700 (settemilasettecento, non \u00e8 un refuso) miliardi (non \u00e8 un refuso) di dollari. Stiamo parlando di un tesoro che vale tre volte la ricchezza (Pil) prodotta in un anno in Italia. Avete capito bene: pompa una liquidit\u00e0 da affogare una balena. Lo fa in modo segreto (se non vi fosse stata la battaglia di Bloomberg che vince una causa appellandosi al diritto alla trasparenza), per non preoccupare i mercati che gi\u00e0 piangevano. Il 26 novembre del 2008 il big boss di Bank of America, Lewis, ha la spudoratezza di scrivere ai propri azionisti che il suo \u00e8 uno \u00abdei gruppi pi\u00f9 solidi e forti del mondo\u00bb. Eccerto: facile cos\u00ec. In quel giorno, scopriamo oggi, aveva in cassa prestiti segreti della Fed pari a 86 miliardi di euro. Ai quattrini pompati dalla banca centrale si aggiungono poi i 700 miliardi del Fondo previsto da Bush e prorogato da Obama, il Tarp. Che invece agiva alla luce del sole e comprava dalle banche attivit\u00e0 svalutate.<br \/>\nBloomberg si \u00e8 messa a fare i conti su quanto abbia reso questa attivit\u00e0 della Fed (a parte la sopravvivenza delle banche stesse): la bellezza di 13 miliardi di dollari. Frutto di prestiti a prezzi pari a zero, rispetto a interessi molto pi\u00f9 alti che avrebbero dovuto pagare sul mercato se avessero trovato qualche pazzo che le avesse finanziate. Cos\u00ec si salva un continente. E da noi la Bce fa la schifiltosa con i titoli, solvibili, del nostro debito pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Volete sapere come si salva un continente? Ce lo spiegano nero su bianco 29mila documenti segreti della Fed (la Bce americana) corredati dalla bellezza di 21mila transazioni finanziarie. Ingrandisci immagine Questo malloppo di informazioni grazie all\u2019agenzia americana Bloomberg e contro il parere della Fed e di tutto il gotha della finanza americana \u00e8 stato appena reso pubblico. La situazione nell\u2019estate del 2007 \u00e8 tragica per le banche americane. I loro boss dicono che tutto va bene: \u00e8 falso. 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