{"id":520,"date":"2011-12-13T22:29:37","date_gmt":"2011-12-13T20:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=520"},"modified":"2011-12-13T22:29:37","modified_gmt":"2011-12-13T20:29:37","slug":"perche-e-meglio-una-porsche-di-una-tassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2011\/12\/13\/perche-e-meglio-una-porsche-di-una-tassa\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 \u00e8 meglio una Porsche di una Tassa?"},"content":{"rendered":"<p>Diciamola semplice. Preferireste che un ricco signore svuotasse le proprie tasche di 100mila euro per consegnarli alle Finanze o per comprarsi un bene di lusso? Purtroppo c\u2019\u00e8 da temere che la maggioranza degli italiani preferisca la soluzione uno.<\/p>\n<p>Meglio tassare che spendere. \u00c8 esattamente il principio fiscale dietro al quale si muove il governo Monti. Un principio tanto condiviso quanto sbagliato che si regge su due assunti perversi. Il primo \u00e8 che i ricchi rappresentano delle brutte bestie. Stabilire chi \u00e8 ricco \u00e8, ovviamente, del tutto arbitrario. Ma tant\u2019\u00e8. I ricchi, in genere, sono coloro che guadagnano pi\u00f9 di noi. E comunque un ricco \u00e8 da condannare per il semplice fatto che, generalmente, si presume non si sia meritato ci\u00f2 che guadagna. Anche in questo caso tutti si meritano il proprio stipendio, tranne i vicini che guadagnano di pi\u00f9. Il nostro sistema fiscale \u00e8 basato su una certa progressivit\u00e0 (anche se non fortissima, posto che molte imposte sono prelevate sui consumi) che alimenta questa voglia di giustizia sociale. Ma essa, la progressivit\u00e0 e dunque la giustizia, non basta mai. Il secondo assunto perverso \u00e8 che, siccome in Italia c\u2019\u00e8 un\u2019alta evasione (anche in questo caso ad evadere sono sempre gli altri), chi compra un bene soi-disant di lusso deve essere colpito da un\u2019extra tassa. Se un ricco (ma anche meno ricco) signore paga fino all\u2019ultimo centesimo di tasse e poi si azzarda a comprare una lussuosa berlina \u00e8 da tartassare. Poich\u00e9 il suo acquisto di lusso \u00e8 diventato ipso facto un segale di potenziale evasione.<br \/>\nQuesta logica \u00e8 tanto perversa, quanto diffusa nella recente manovra fiscale. Chiunque abbia in Italia una delle 42mila barche che stazionano nei porti tricolori deve ora pagare una nuova imposta. L\u2019intento \u00e8 formalmente redistributivo. E anche in questo si commette un errore, poich\u00e9 non si capisce secondo quale standard si possa considerare ricco il proprietario, ad esempio, di una bagnarola a vela, di quindici anni e per di pi\u00f9 acquistata usata. Ma il retropensiero \u00e8 giustizialista, punitivo. La presunzione, non detta, \u00e8 che, siccome lo Stato non riesce a combattere l\u2019evasione fiscale, si combattono i presunti simboli della stessa. Ecco che ti tasso barche e auto di lusso. E anche in quest\u2019ultimo caso con paradossi incredibili, per cui oggi ci sono auto che hanno un valore inferiore a quello del bollo i cui proprietari saranno costretti a pagare grazie a Monti (e a Berlusconi, che per primo inaugur\u00f2 la sciocchezza del superbollo).<br \/>\nRitorniamo cos\u00ec alla filosofia da cui siamo partiti. In un Paese liberale e che ha voglia di crescere e non chiudersi in se stesso si incoraggiano i consumi e non si ammazzano. Si mettono gli italiani nelle condizioni di comprarsi una barca sempre pi\u00f9 bella, semmai. E non in quella di doversi vendere la propria perch\u00e9 impossibilitati a pagarne le spese.<br \/>\nSi dir\u00e0: siamo in crisi. Chi ha una barca sta meglio di un disoccupato. Affermazione difficilmente contestabile. Ma la soluzione per occupare un disoccupato, purtroppo, non \u00e8 cos\u00ec semplice come quella pensata, cio\u00e8 di espropriare il relativamente pi\u00f9 ricco per sostenere il pi\u00f9 povero. Al contrario, per utilizzare il nostro esempio di partenza, un facoltoso signore che spendesse 100mila euro per una barca, darebbe quattrini al cantiere che la costruisce, ai porti dove staziona, ai bar che si affacciano sul lido e cos\u00ec andando.<\/p>\n<p>Questo circolo virtuoso del danaro si chiama mercato. Quello alternativo pianificazione. Che fa un gran comodo solo a chi pianifica: burocrati e politici. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Diciamola semplice. Preferireste che un ricco signore svuotasse le proprie tasche di 100mila euro per consegnarli alle Finanze o per comprarsi un bene di lusso? Purtroppo c\u2019\u00e8 da temere che la maggioranza degli italiani preferisca la soluzione uno. Meglio tassare che spendere. \u00c8 esattamente il principio fiscale dietro al quale si muove il governo Monti. Un principio tanto condiviso quanto sbagliato che si regge su due assunti perversi. Il primo \u00e8 che i ricchi rappresentano delle brutte bestie. Stabilire chi \u00e8 ricco \u00e8, ovviamente, del tutto arbitrario. Ma tant\u2019\u00e8. I ricchi, in genere, sono coloro che guadagnano pi\u00f9 di noi. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2011\/12\/13\/perche-e-meglio-una-porsche-di-una-tassa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6749],"tags":[3167,7175,942,102],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":521,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions\/521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}