{"id":68,"date":"2008-01-27T19:06:26","date_gmt":"2008-01-27T17:06:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/01\/27\/boudon-e-la-giustizia-sociale\/"},"modified":"2008-01-27T19:06:26","modified_gmt":"2008-01-27T17:06:26","slug":"boudon-e-la-giustizia-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/01\/27\/boudon-e-la-giustizia-sociale\/","title":{"rendered":"Boudon e la giustizia sociale"},"content":{"rendered":"<p>Ho recentemente letto uno studio sociologico fatto da Frohlich e Oppenheimer e riportato da Raymond Boudon. Sono stati scelti due gruppi di cittadini (usa e polacchi) ed \u00e8 stato loro chiesto di optare per un principio di giustizia sociale al buio (con relativa distribuzione del reddito)<br \/>\n1. seleziona una distribuzione che massimizzi il livello medio del reddito<br \/>\n2. seleziona una distribuzione che massimizzi il livello pi\u00f9 basso del reddito (principio della giustizia di Rawls)<br \/>\n3. seleziona una distribuzione che massimizzi il reddito medio e definisca un reddito minimo (dunque questo principio non implica che il valore minimo di reddito sia il pi\u00f9 alto possibile come per Rawls, ma che ci sia comunque una soglia minima)<br \/>\n4. seleziona una distribuzione che massimizzi il reddito medio e che stabilisca che le differenze tra i redditi non superino una certa soglia.<br \/>\nNell&#8217;esperimento inoltre ai soggetti veniva detto che una volta scelto uno dei quattro principi, loro stessi sarebbero stati posizionati all&#8217;interno della distribuzione derivante dal principio scelto, in una delle diverse classe di reddito, ma in modo casuale. In buona sostanza la scelta di ciascuno nel panel avrebbe avuto un impatto sul proprio reddito. Per i componenti del panel la scelta per\u00f2 non sarebbe stata influenzata da interessi personali, poich\u00e8 il loro livello di retribuzione sarebbe stato determinato in maniera casuale.<br \/>\nEbbene il risultato,largamente vincitore (quasi 80 per cento sia per americani, sia per polacchi) \u00e8 stato il principio numero 3. E la secca bocciatura dei principi di giustizia sociale rawlsiani secondo i quali sono da preferire distribuzioni di reddito che massimizzino il reddito minimo, anche a scapito del reddito medio.<br \/>\nLa lezione che Boudon trae \u00e8 che gli individui privilegiano, al buio, una situazione di crescita per tutti, ma con un&#8217;assicurazione (il reddito minimo per chi corre di meno). E dunque che la distribuzione del reddito prediletta \u00e8 di tipo meritocratico e non egualitaristico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ho recentemente letto uno studio sociologico fatto da Frohlich e Oppenheimer e riportato da Raymond Boudon. Sono stati scelti due gruppi di cittadini (usa e polacchi) ed \u00e8 stato loro chiesto di optare per un principio di giustizia sociale al buio (con relativa distribuzione del reddito) 1. seleziona una distribuzione che massimizzi il livello medio del reddito 2. seleziona una distribuzione che massimizzi il livello pi\u00f9 basso del reddito (principio della giustizia di Rawls) 3. seleziona una distribuzione che massimizzi il reddito medio e definisca un reddito minimo (dunque questo principio non implica che il valore minimo di reddito sia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/01\/27\/boudon-e-la-giustizia-sociale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}