{"id":90,"date":"2008-07-15T20:14:43","date_gmt":"2008-07-15T18:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/07\/15\/il-casco-per-i-baresi-e-i-mutui-per-gli-americani\/"},"modified":"2008-07-15T20:14:43","modified_gmt":"2008-07-15T18:14:43","slug":"il-casco-per-i-baresi-e-i-mutui-per-gli-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/07\/15\/il-casco-per-i-baresi-e-i-mutui-per-gli-americani\/","title":{"rendered":"Il casco per i baresi e i mutui per gli americani"},"content":{"rendered":"<p>Fannie e Freddie, nonostante i simpatici nomi, stanno affossando i mercati di tutto il mondo. Non sono banche e non sono neanche societ\u00e0 per azioni tradizionali. Sono state create per agevolare  il mercato immobiliare americano. In sintesi prestano i soldi alle banche che prestano i soldi ai clienti per accendere un mutuo. In questo modo le banche americane avevano sempre risorse fresche per alimentare il mercato dei prestiti immobiliare. Una volta comprati i mutui di terzi le due nostre li impacchettano in obligazioni che cedono sul mercato. Per questa loro caratteristica sociale (agevolare la propriet\u00e0 edilizia) sono Gse (Governament sponsor enterprise) e dunque, pur quotate sul mercato, in ultima analisi sono agenzie governative (come d&#8217;altronde erano in origine). Questa garanzia statale ha permesso loro di raccogliere danaro a tassi molto vantaggiosi e dunque alimentare la bolla speculativa. I<strong>noltre (toccherebbe ricordarlo a qualcuno) per statuto non finanziano mutui subprime.<\/strong>. E proprio per questo il mercato dei mutui subprime (quelli che hanno scatenato l&#8217;attuale crisi) \u00e8 esploso: le banche tradizionali non riuscivano a fare concorrenza, visti i tassi superbassi, a Fannie e Freddie e dunque hanno cercato (colpevolmente) di andare su un mercato a queste precluso: quello dei debitori subprime, insomma non buoni.<br \/>\nQualche conclusione:<br \/>\n1. Freddie e Fannie, figlie di una concezione roosveltiana, non sono mai state sul mercato.<br \/>\n2. Sono diventate negli anni 70 un ibrido a noi molto ben conosciuto: privatizzano gli utili e socializzano le perdite<br \/>\n3. Il salvataggio di oggi \u00e8 stato scritto ieri quando furono concepite<br \/>\n4. il fatto che prestassero troppo era noto da tempo (lo disse greenspan in un&#8217;audizione davanti al senato)<br \/>\n5. il loro fallimento non \u00e8 un fallimento del mercato, ma del regolatore. che ha pensato di cavarsela quotandole sul mercato. E che ha alimentato per questa via la bolla immobiliare.<br \/>\n6. salvarle oggi \u00e8 ragionevole, cos\u00ec come \u00e8 ragionevole, secondo il sindaco di bari, regalare, a spese dei contribuenti, un casco ai motociclisti pizzicati senza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fannie e Freddie, nonostante i simpatici nomi, stanno affossando i mercati di tutto il mondo. Non sono banche e non sono neanche societ\u00e0 per azioni tradizionali. Sono state create per agevolare il mercato immobiliare americano. In sintesi prestano i soldi alle banche che prestano i soldi ai clienti per accendere un mutuo. In questo modo le banche americane avevano sempre risorse fresche per alimentare il mercato dei prestiti immobiliare. Una volta comprati i mutui di terzi le due nostre li impacchettano in obligazioni che cedono sul mercato. Per questa loro caratteristica sociale (agevolare la propriet\u00e0 edilizia) sono Gse (Governament sponsor [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2008\/07\/15\/il-casco-per-i-baresi-e-i-mutui-per-gli-americani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}