{"id":929,"date":"2013-03-18T20:00:03","date_gmt":"2013-03-18T19:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=929"},"modified":"2013-03-18T20:00:19","modified_gmt":"2013-03-18T19:00:19","slug":"gli-stipendi-dei-manager-e-quelli-dei-calciatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/03\/18\/gli-stipendi-dei-manager-e-quelli-dei-calciatori\/","title":{"rendered":"Gli stipendi dei manager e quelli dei calciatori"},"content":{"rendered":"<p>Chi se li \u00e8 meritati di pi\u00f9? Lionel Messi o Andrea Orcel? David Beckham o Fulvio Conti? Parliamo ovviamente di stipendi. I tifosi del Barcellona cosa ne pensano dei 15 milioni di euro (senza bonus e sponsorizzazioni) che si becca il loro beniamino? E gli azionisti di Ubs come valutano i 20 milioni attribuiti al boss della loro banca d\u2019affari?<br \/>\nFulvio Conti, il numero uno dell\u2019Enel si \u00e8 ridotto il suo stipendio da quattro a circa tre milioni. Peanuts se paragonati agli introiti di Beckham. Il sito goal.com ha recentemente stimato il patrimonio dell\u2019inglese ingaggiato dal Paris Saint Germain in pi\u00f9 di 200 milioni di euro e incassi in crescita, nonostante le sue performance in campo siano in discesa. Ma cerchiamo di arrivare al punto.<br \/>\nIn tutto il mondo si sta discutendo della giusta retribuzione dei supermanager. In Italia la Banca d\u2019Italia \u00e8 intervenuta per bloccare la corsa ai premi, in Svizzera \u00e8 stato fatto un referendum, in Spagna c\u2019\u00e8 un progetto per sottoporre la paga degli amministratori agli azionisti e in Europa \u00e8 appena passata una direttiva. L\u2019onda \u00e8 questa.<br \/>\nConviene mettere da parte ogni moralismo e pensare che, di per s\u00e9, stipendi stellari, almeno cos\u00ec ritiene il cuoco, non siano di per s\u00e9 sbagliati. Ma sono davvero meritati? S\u00ec, certo si trover\u00e0 un tifoso irritato con Messi, ma \u00e8 difficile che qualcuno contesti l\u2019eccezionalit\u00e0 del suo talento e dunque l\u2019effetto rarit\u00e0 (dunque minore offerta, domanda alta, prezzo che sale). Possiamo davvero dire la stessa cosa per i nostri amministratori delegati? Quale azionista davvero si preoccupa per il suo portafoglio se un top manager dovesse lasciare l\u2019azienda?<br \/>\nUn importante manager ci confessava nei giorni scorsi: \u00abDavvero pensa che per quel ruolo di amministratore delegato non ci sarebbero centinaia di persone in grado di svolgere il medesimo lavoro, con risultati altrettanto soddisfacenti? La sua alta retribuzione non nasce dalla mancanza di figure simili, ma \u00e8 una sorta di premio che i consigli di amministrazione si riconoscono reciprocamente per auto tutelarsi. \u00c8 l\u2019alta retribuzione a rendere difficile raggiungere quel posto di lavoro e non viceversa\u00bb.<br \/>\nArriviamo al nostro Orcel, che pu\u00f2 essere facilmente definito il Messi della finanza: non c\u2019\u00e8 grande ristrutturazione bancaria che non sia passata per le mani e i file excel del banchiere italiano. Ma il punto \u00e8 che Orcel, prendiamo lui come paradigma di un fenomeno molto pi\u00f9 ampio, \u00e8 in un mercato la cui reputazione \u00e8 oggi sotto zero. La sua stessa banca ha dovuto fare una transazione da pi\u00f9 di un miliardo di euro per aver contribuito a manipolare il Libor. Ubs taglier\u00e0 diecimila posti di lavoro e i conti non sono certo favolosi. Se le istituzioni finanziarie non riscoprono un po\u2019 di prudenza nelle loro politiche di retribuzione, verranno spazzate via da iniziative populiste e antimercato. Come definire altrimenti il referendum svizzero, che per fortuna di Orcel verr\u00e0 applicato solo nel 2013, e che prevede una rigida procedura pubblica per assegnare gli stipendi dei top manager?<br \/>\nVi facciamo l\u2019ultimo esempio, pi\u00f9 domestico. Il numero uno dell\u2019Enel \u00e8 uno dei nostri manager pi\u00f9 quotati. Ha reso la sonnacchiosa compagnia elettrica di Stato una bella multinazionale. Nei giorni scorsi ha annunciato la drastica riduzione della cedola da 28 a 15 centesimi: una botta per i cassettisti. Ha anche ufficializzato un taglio del 30% della retribuzione variabile del top management e del 100% dell\u2019amministratore delegato. Ma c\u2019\u00e8 un problema, per cos\u00ec dire, di linguaggio: non sembra una grande concessione tagliare un pezzo di retribuzione variabile quando essa appunto \u00e8 pensata per non essere fissa. Se non ora quando sarebbe dovuta variare? La comunicazione insomma racconta un non detto: retribuzioni variabili, bonus, incentivi vari sono per la classe dei top manager un diritto acquisito. Todos Caballeros quando si diventa top manager.<br \/>\nFar scendere da cavallo i top manager e riportarli con i piedi per terra \u00e8 l\u2019unico modo per poter garantire loro nel futuro ottime retribuzioni. E financo molto disuguali. Ma qualche gol tocca che lo segnino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chi se li \u00e8 meritati di pi\u00f9? Lionel Messi o Andrea Orcel? David Beckham o Fulvio Conti? Parliamo ovviamente di stipendi. I tifosi del Barcellona cosa ne pensano dei 15 milioni di euro (senza bonus e sponsorizzazioni) che si becca il loro beniamino? E gli azionisti di Ubs come valutano i 20 milioni attribuiti al boss della loro banca d\u2019affari? Fulvio Conti, il numero uno dell\u2019Enel si \u00e8 ridotto il suo stipendio da quattro a circa tre milioni. Peanuts se paragonati agli introiti di Beckham. Il sito goal.com ha recentemente stimato il patrimonio dell\u2019inglese ingaggiato dal Paris Saint Germain in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/03\/18\/gli-stipendi-dei-manager-e-quelli-dei-calciatori\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/929"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=929"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":932,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/929\/revisions\/932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}