{"id":933,"date":"2013-03-19T12:50:08","date_gmt":"2013-03-19T11:50:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=933"},"modified":"2013-03-19T12:53:06","modified_gmt":"2013-03-19T11:53:06","slug":"i-conti-di-cipro-e-leggi-di-cipolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/03\/19\/i-conti-di-cipro-e-leggi-di-cipolla\/","title":{"rendered":"I conti di Cipro e le leggi di Cipolla"},"content":{"rendered":"<p>Pcapire bene il caos cipriota bisogna rileggersi un grande economista come Carlo Maria Cipolla. E le sue leggi sulla stupidit\u00e0 umana. La prima \u00e8 fondamentale: <strong>sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione<\/strong>. La seconda \u00e8 esplicativa: <strong>la probabilit\u00e0 che una certa persona sia stupida \u00e8 indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa<\/strong>. La probabilit\u00e0 di pizzicare uno stupido tra i Nobel, sostiene l\u2019economista, \u00e8 pari a quella di ritrovarlo in una cerchia di contadini, o studenti o bidelli. Temiamo che per\u00f2 Cipolla non fosse al corrente che nell\u2019universo mondo ci sono, da un po\u2019 di anni, anche i ministri finanziari dell\u2019Eurozona. Una categoria che, dal comportamento tenuto per salvare Cipro, smentisce le leggi sulla proporzionalit\u00e0 dei cretini: in quel consesso ce ne devono essere in proporzione maggiore che nel resto dell\u2019universo. I signori hanno deciso di salvare il piccolo staterello, che ha un Pil di 17 miliardi di euro, solo se si impegna a confiscare 10mila euro ogni 100mila depositati nelle traballanti banche dell\u2019isola. Insomma un furto (stile Amato, ma dieci volte superiore). Per la prima volta alcuni ministri europei hanno stabilito come uno Stato sovrano debba tassare i propri contribuenti. E per di pi\u00f9, nel farlo, hanno preteso la rapina di Stato. Anzi la rapina europea.<br \/>\nAnche se la manovra dovesse essere mitigata, il guaio \u00e8 stato fatto. Tassare i depositanti, invece che far perdere i quattrini agli azionisti, apre un varco micidiale. La fiducia nella restituzione del deposito (sacra dai tempi dei romani) viene meno. Con un tratto di penna gli euroburocrati uccidono l\u2019euro, fingendo di salvarlo. Chi si fida di una moneta governata in questo modo? Tanto vale tenersi la propria liretta, se il pericolo \u00e8 quello dell\u2019intervento alla cipriota. \u00c8 davvero meglio una moneta tosata per volere di Bruxelles, di una moneta libera e semmai tosata per volere dell\u2019inflazione?<br \/>\nUn governo italiano forte serve eccome. Fate presto, dicevano quando c\u2019era Berlusconi. Altro che conflitto di interessi, legge contro la corruzione, leggi costituzionali e aggiungo restituzione dell\u2019Imu (s\u00ec, certo, tutte servono): qui \u00e8 necessario qualcuno con la mente sana che spieghi a Bruxelles che una moneta, soprattutto giovane come l\u2019euro, si governa con la fiducia. E non con politiche cretine come quelle imposte a Cipro. Ricordando una terza legge di Cipolla: <strong>uno stupido fa molto pi\u00f9 danno di un bandito<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pcapire bene il caos cipriota bisogna rileggersi un grande economista come Carlo Maria Cipolla. E le sue leggi sulla stupidit\u00e0 umana. La prima \u00e8 fondamentale: sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione. La seconda \u00e8 esplicativa: la probabilit\u00e0 che una certa persona sia stupida \u00e8 indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa. 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