{"id":961,"date":"2013-04-15T12:19:09","date_gmt":"2013-04-15T10:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=961"},"modified":"2013-04-15T12:19:09","modified_gmt":"2013-04-15T10:19:09","slug":"telecom-for-sale-il-rischio-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/04\/15\/telecom-for-sale-il-rischio-truffa\/","title":{"rendered":"Telecom for sale. Il rischio truffa"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;offerta cinese su Telecom rischia di diventare la pi\u00f9 brutta operazione di Borsa degli ultimi anni. E non certo per questioni nazionalistiche, che qua contano poco. No. Per lo sfregio che arreca ai cosiddetti azionisti di minoranza, che in Telecom si possono definire cos\u00ec solo per convenzione. Sarebbe uno schiaffo o un furto, a seconda del vostro umore. Da quando sono uscite le prime indiscrezioni sull\u2019interesse dei cinesi (4 aprile) Telecom italia ha guadagnato il 15 per cento. Aspettate a gioire: le quotazioni di queste ore sono ai minimi dall\u2019agosto del 2007. Vediamo con un po\u2019 di freddezza, cosa per\u00f2 c\u2019\u00e8 davvero sul piatto.<br \/>\nSecondo il comunicato della societ\u00e0, sono allo studio due ipotesi: la cessione della rete fissa e l\u2019ingresso di un nuovo socio, Hutchinson Whampoa, con l\u2019apporto del suo business di telefonia mobile. Solo l\u2019abilit\u00e0 di un giocoliere da circo pu\u00f2 tenere entrambe le palle in aria.<br \/>\n\u00c8 difficile pensare di iniziare una trattativa per cedere il controllo di una societ\u00e0, quando la medesima sta trattando per vendere la sua anima: cio\u00e8 la rete. Oggi, in Borsa, Telecom vale circa 12 miliardi (9 le azioni ordinarie e 3 le risparmio) e ha un debito di 23. La sua rete, anche se i numeri sono ballerini, dovrebbe valere tra i 6 e i 7 miliardi, a cui sommare altrettanta quota parte debito. Come si faccia a comprare Telecom, senza sapere cosa e quanto essa effettivamente controlli \u00e8 un mistero.<br \/>\nArriviamo cos\u00ec a bomba ai cinesi. L\u2019offerta \u00e8 per la quota di controllo. Sono sufficienti 3 miliardi, cio\u00e8 il 30% della sua capitalizzazione di Borsa: non un\u2019azione di pi\u00f9. Altrimenti si sarebbe costretti a fare un\u2019Opa su tutte le azioni, anche quelle degli azionisti di minoranza. La porta di ingresso \u00e8 una scatoletta non quotata che si chiama Telco e che ha in pancia il 22,5% della Telecom. All\u2019interno della quale si leccano le ferite tre soci italiani (Generali, Intesa Sanpaolo, Mediobanca) e gli spagnoli di Telefonica. Questi signori hanno in carico i titoli della Telecom a 1,2 euro (il doppio circa delle quotazioni di Borsa). Fino all\u2019autunno sono legati da un patto di sindacato. Dopo, liberi tutti. Nel frattempo questi azionisti, forti del loro 22,5%, possono decidere le sorti del gruppo. E il piano che i cinesi tentatori e l\u2019abilissimo Daffina di Rothschild hanno messo in piedi \u00e8 niente male (per i grandi soci) e pessimo per il parco buoi, cio\u00e8 per il restante 75% degli azionisti. Lo sveliamo senza grandi giri di parole.<br \/>\nFino a quando Telco comanda in Telecom, Hutchison pu\u00f2 sperare di fare una fusione con Telecom e riconoscere alla pattuglia di soci forti un premio di maggioranza. Quello che perde con una mano (pagare agli azionisti nobili 1,2 euro un azione che sul mercato vale 0,6) lo guadagna con l\u2019altra (prendendosi una quota sostanziosa della Telecom in cambio della loro controllata in Italia H3G). Cerchiamo di essere ancora pi\u00f9 chiari. H3g da quando \u00e8 nata ha fatto segnare perdite cumulate per 8,7 miliardi. \u00c8 il quarto operatore mobile, molto aggressivo sulle tariffe, piuttosto innovativo. I suoi margini lordi sono pari ad un terzo (in termini percentuali) a quelli che realizzano Telecom e Vodafone in Italia. Come si possa valutare questa societ\u00e0 1,5\/2 miliardi \u00e8 un compitino che i banchieri d\u2019affari possono risolvere con abilit\u00e0, ma che gli azionisti di minoranza di Telecom non capiranno mai. H3G a questi folli valori rappresenta il 20% del capitale ordinario Telecom. Insomma fondersi con l\u2019operatore cinese supervalutandolo, nel momento in cui i titoli Telecom sono ai minimi, rappresenta un regalo. Certo poi ci spiegheranno le sinergie industriali. I cassetti di Telecom sono pieni di questi sogni.<br \/>\nUn regalo-delitto di questo tipo (deve essere stato il retro pensiero di chi si \u00e8 studiato l\u2019operazione) ha bisogno di un maggiordomo complice: chi oggi comanda in Telecom potrebbe essere tentato a cedere le proprie quote a un livello superiore a quello di mercato, giustificandolo con un fantomatico premio di maggioranza. Magari non tutte, una parte. Risultato finale: l\u2019ultimo degli operatori mobili si porta a casa il nostro ex monopolista; buona parte dell\u2019acquisizione la compie con la propria carta azionaria ipervalutata; gli attuali azionisti di maggioranza escono gradualmente a prezzi ragionevolmente superiori a quelli di Borsa; e i soci di minoranza stanno a guardare.<br \/>\nFantafinanza? Riteniamo di s\u00ec. Ma la tentazione, per motivi diversi, c\u2019\u00e8. Greco, da quando \u00e8 arrivato in Generali, ha detto che non ne vuole pi\u00f9 sapere dei salottini, quale migliore occasione di cedere a un buon prezzo la propria partecipazione. Intesa e Mediobanca, irritate con l\u2019attuale management, possono cos\u00ec trovare una via d\u2019uscita. Restano gli spagnoli. Che, insieme agli azionisti di minoranza rimarrebbero con i cerino in mano. Se l\u2019operazione si dovesse davvero fare, un prezzo si dovr\u00e0 pagare anche a loro. E il costo dell\u2019operazione sarebbe cos\u00ec tutto a carico agli azionisti di minoranza. Cos\u00ec \u00e8 (se vi pare).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;offerta cinese su Telecom rischia di diventare la pi\u00f9 brutta operazione di Borsa degli ultimi anni. E non certo per questioni nazionalistiche, che qua contano poco. No. Per lo sfregio che arreca ai cosiddetti azionisti di minoranza, che in Telecom si possono definire cos\u00ec solo per convenzione. Sarebbe uno schiaffo o un furto, a seconda del vostro umore. Da quando sono uscite le prime indiscrezioni sull\u2019interesse dei cinesi (4 aprile) Telecom italia ha guadagnato il 15 per cento. Aspettate a gioire: le quotazioni di queste ore sono ai minimi dall\u2019agosto del 2007. Vediamo con un po\u2019 di freddezza, cosa per\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/04\/15\/telecom-for-sale-il-rischio-truffa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22],"tags":[29059,15923,29060,15839],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=961"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":962,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions\/962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}