{"id":977,"date":"2013-05-03T12:04:23","date_gmt":"2013-05-03T10:04:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/?p=977"},"modified":"2013-05-03T12:04:23","modified_gmt":"2013-05-03T10:04:23","slug":"europa-a-due-velocita-draghi-supera-merkel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/05\/03\/europa-a-due-velocita-draghi-supera-merkel\/","title":{"rendered":"Europa a due velocit\u00e0? Draghi supera Merkel"},"content":{"rendered":"<p>La Banca centrale europea continua a inondare il mercato di liquidit\u00e0. Non tutto arriva a famiglie e imprese. Si ritiene che il taglio dei tassi adottato ieri non avr\u00e0 un grande effetto pratico. Ma \u00e8 un simbolo. Quello di una politica espansiva che non si vuole abbandonare. Dall\u2019altra parte la burocrazia europea e le organizzazioni internazionali (l\u2019Ocse proprio ieri) si comportano in modo esattamente opposto. E continuano a opporsi alle riduzioni fiscali. Nessun giudizio di merito (anche se i commensali sanno bene la nostra posizione per una forte defiscalizzazione), ma una semplice riflessione di metodo. Come si pu\u00f2 pensare di trovare una soluzione alla grave crisi economica europea, se le forze in campo giocano in squadre contrapposte? Gli sforzi dell\u2019una (i soldi a costo zero) vengono vanificate dall\u2019altra (meno quattrini nelle tasche di famiglie e imprese).<br \/>\nCome insegna bene il caso americano, dove politica e moneta hanno lavorato nella stessa direzione. Proprio due giorni fa la Fed si \u00e8 detta disponibile ad aumentare di 85 miliardi al mese gli acquisti di bond che sta facendo sul mercato.<br \/>\n<strong>Lasciare mano libera alla politica di spendere a piacimento, potrebbe rappresentare per l\u2019Italia un rischio fatale<\/strong>. Oggi paghiamo la scelleratezza del passato. Con una reazione uguale ma contraria siamo per\u00f2 arrivati all\u2019assurdo di avere un problema di contabilit\u00e0 internazionale nel pagare subito i 100 miliardi di debiti che la pubblica amministrazione ha contratto con i privati (solo per citare un caso). Siamo passati dai regali a baby pensionati, una bomba atomica sul nostro bilancio, alle rigidit\u00e0 ragionieristiche nel pagare le imprese creditrici.<br \/>\n<strong>Mentre la Bce, grazie a Mario Draghi, ha messo in piedi delle armi non convenzionali (si pensi al prestito da mille miliardi), la politica eurotedesca si attiene ai codici di un trattato ormai superato.<\/strong> L\u2019esempio dei tassi di interesse \u00e8 istruttivo. Se Draghi avesse dovuto rispondere solo alle sollecitazioni di Berlino, ieri non avrebbe dovuto ridurre allo 0,5% il tasso di rifinanziamento Bce. A differenza nostra infatti, in Germania iniziano a manifestarsi le prime tensioni sul lavoro. I sindacati, grazie alla piena occupazione di fatto, pretendono per i loro associati aumenti retributivi importanti. \u00c8 il primo sintomo di una ripresa inflattiva, che chiama tassi pi\u00f9 alti e non pi\u00f9 bassi. Eppure Draghi \u00e8 andato avanti per la sua strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Banca centrale europea continua a inondare il mercato di liquidit\u00e0. Non tutto arriva a famiglie e imprese. Si ritiene che il taglio dei tassi adottato ieri non avr\u00e0 un grande effetto pratico. Ma \u00e8 un simbolo. Quello di una politica espansiva che non si vuole abbandonare. Dall\u2019altra parte la burocrazia europea e le organizzazioni internazionali (l\u2019Ocse proprio ieri) si comportano in modo esattamente opposto. E continuano a opporsi alle riduzioni fiscali. Nessun giudizio di merito (anche se i commensali sanno bene la nostra posizione per una forte defiscalizzazione), ma una semplice riflessione di metodo. Come si pu\u00f2 pensare di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/2013\/05\/03\/europa-a-due-velocita-draghi-supera-merkel\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23],"tags":[29066,837,750,24506,29067,942],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=977"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":980,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions\/980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/porro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}