I risultati delle consultazioni elettorali, di qualsiasi ordine e grado, lo dicono chiaramente: le simpatie degli italiani per il mondo cosiddetto “sovranista” sono in costante ascesa. Eppure, a fronte di queste cifre, che raccontano un Paese in cui si ha sempre più voglia di tutelare l’interesse nazionale dalle burrasche del global-capitalismo senza regole e confini, ci si scontra con un’incongruenza di fondo. Quella, ad esempio, della moltitudine di auto straniere, tedesche e giapponesi in primis, che continuano a viaggiare sulle strade italiane ogni giorno. Quelle, ancora, dei tanti italiani che continuano ad acquistare soprattutto abbigliamento straniero. Dai classici maglioncini con lo […]