Pare sia stato Roger Scruton a inventare, inteso in senso politico e culturale, il termine “oikofobia”. Il filosofo britannico, i cui saggi il sottoscritto non ha colpevolmente mai letto, vuoi per una pregiudiziale avversione a tutto ciò che sia anglofono, si riferirebbe criticamente a coloro che hanno paura (e dunque ripudiano) le proprie tradizioni e la propria identità. Tuttavia bisognerebbe forse analizzare questa paura da un punto di vista clinico. Medico. Psichiatrico. Sì, perché l’oikofobia (letteralmente “paura di casa propria”) è, in realtà e prima di tutto, un disturbo mentale. E, allo stesso modo, non può che essere una forma patologica […]