“I flussi migratori sono un fenomeno inarrestabile“, dicevano. “E’ colpa del clima, delle guerre, della povertà, delle carestie“, dicevano. “Ne arriveranno sempre di più, dobbiamo abituarci all’idea“, dicevano. Quante cose dicevano. Burocrati, politici, preti e giornalisti, tutti insieme. Anni di dibattiti, di discussioni. Miliardi di Euro l’anno investiti, tolti agli italiani più poveri, alla sanità, alla ricerca, alla scuola, alla cultura. Miliardi per ospitare ragazzotti africani negli alberghi, nelle villette private, gestite dalle solite cooperative. E poi richieste d’asilo, per la maggior parte rigettate, corsi e ricorsi lunghi decine e decine di mesi. Avvocati, giudici, tribunali, prefetti.         […]