Il caso Sea Watch riaccende prepotentemente i riflettori sul tema dell’immigrazione africana. E così, mentre l’Italia è nuovamente lasciata sola ad affrontare l’invasione (nel caso specifico il termine, sebbene possa dare fastidio agli “accoglioni” di varia natura, è più che mai adeguato, trattandosi di una penetrazione illegale e dichiaratamente ostile nei confini marittimi nazionali), occorrerebbe forse porsi una volta di più delle domande su come affrontare questa problematica alla radice. Una delle risposte è quella della cooperazione internazionale, dell’”aiutarli a casa loro”. Bella idea, sempre valida. Già, ma come? Vi sono molte realtà, non necessariamente politicamente connotate, che in Africa […]