Tutti alla corte del drago. Con diverse motivazioni (e c’entra anche Biden)

Tutti alla corte del drago. Nessuno escluso. L’epilogo dell’agonia del Governo Conte bis, giunto al termine di una gestione dell’epidemia che, negli ultimi mesi, si era fatta addirittura imbarazzante (incomprensibile il continuo andirivieni di aperture e chiusure) non poteva forse essere più scontato, per chi minimamente “mastica” i grandi e i piccoli misteri del potere. Che sarebbe stato Matteo Renzi a staccare la spina era piuttosto evidente fin dalle prime battute dell’esperimento “giallo-rosso”. Che a rimpiazzare l’avvocato pugliese a Palazzo Chigi sarebbe stato un tecnico gradito al mondo della finanza, pure (i nomi che circolavano erano quelli di Mario Draghi […]

  

Parrucchieri chiusi? Più rischi di contagio. Con l’abusivismo

Tra le categorie più tartassate dal lockdown italiano per il Coronavirus ci sono loro: parrucchieri ed estetisti. Accusati di essere attività a rischio, più di altri stanno subendo le decisioni di un Governo che ne ha decretato la chiusura, pare, almeno fino al 1 giugno, anche se (non si capisce a quale titolo) il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affermato che la riapertura potrebbe essere anticipata al 18 maggio, ma solo se “con dati positivi”. Si tratta di una categoria intera che, nei casi migliori, da marzo a oggi ha avuto, come unica entrata, i 600 euro previsti dal […]

  

Voto o non voto? Decideranno le poltrone…

Con le dimissioni del ministro grillino all’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, calano sensibilmente e ulteriormente le probabilità di una durata dell’esecutivo Conte-bis fino alla fine “naturale” del mandato. Del resto l’ex “avvocato del popolo”, portato a Palazzo Chigi dal Movimento Cinque Stelle e divenuto, dopo l’auto-defenestrazione della Lega e di Salvini, sempre più l’avvocato del Partito Democratico, pare ormai rassegnato a non vedere il 2023, data di scadenza naturale della legislatura in corso. Quest’ultima, invece, sembrava destinata ad arrivare alla fine e solo pochi giorni fa si parlava di un esecutivo di “sicurezza” con a capo l’ex numero uno della Banca Centrale […]

  

Umbria: il duro risveglio per “fighetti” e “gretini”

Colpiti, affondati, umiliati. Inizia male, malissimo l’avventura del nuovo centrosinistra governativo con la clamorosa sconfitta delle elezioni regionali in Umbria, dove la candidata del centrodestra Donatella Tesei ha letteralmente asfaltato il rivale Vincenzo Bianconi. Un risultato che, per la compagine che sostiene l’attuale esecutivo, assume ancora più il sapore della beffa dopo la passeggiata umbra di Conte, Zingaretti, Di Maio e Speranza. Gli accrocchi di palazzo, d’altronde, non portano mai bene. Ma, soprattutto, non porta bene la mai doma sicumera della sinistra, la sua pretesa di rappresentare il “bene”, il “meglio” o, per dirla con un recente post apparso sul […]

  

“Per il bene del Paese”? Ma basta scemenze! E ipocrisie…

“Per il bene del Paese”. Non c’è frase utilizzata maggiormente a sproposito di questa, nel dibattito politico nazionale. Anche quest’ultimo Governo, il “Conte bis“, nasce perché tanti parlamentari hanno pensato soprattutto al “bene del Paese”. A dircelo sono loro stessi, deputati e senatori, quando intervistati sull’argomento. Lo stesso era accaduto con il Governo Monti, con il Governo Letta e con l’esecutivo giallo-verde recentemente fallito. Tutti agiscono per il “bene del Paese“, insomma. Soprattutto quando c’è da sostenere un esecutivo posticcio. Ma, in realtà, ogni volta che un politicante pronuncia quelle poche parole, la verità si suicida. O, meglio, viene uccisa. […]

  

I limiti della Lega. Perché ora il salvinismo deve diventare vero sovranismo

Il giorno del nuovo incarico a Giuseppe Conte è stato anche, inevitabilmente, il giorno della sconfitta di chi, Conte, lo voleva sfiduciare: Matteo Salvini. Inizia così la “traversata del deserto” dell’opposizione per la Lega. È quindi inevitabile chiedersi cosa sia andato storto. E cosa rimanga della breve esperienza dei sovranisti al Governo. Per arrivarci Salvini e il Carroccio avevano lavorato duramente. Un lavorio lento e faticoso, durato anni e iniziato nel dicembre del 2013, quando “il capitano” esordì come segretario federale di quella che era la “Lega Nord per l’indipendenza della Padania”, prendendo in mano un partito quasi annientato, nel […]

  

La Lega con Washington contro Bruxelles. Ma a che prezzo?

Non c’è nulla da fare, la destra politica italiana, sovranista o meno, sembra ricascarci ogni volta. Si sta parlando di quel tremendo errore che è la sudditanza acritica verso gli Stati Uniti. La visita del vicepremier Matteo Salvini a Washington, che arriva, bisogna dirlo, in un momento di estrema difficoltà nei rapporti con un’Europa che non fa nulla per apparire anche solo meno ostile nei confronti di Roma, apre la porta a pericolose divagazioni sul tema sovranista. Divagazioni che portano allo scontro con Bruxelles non (solo) nell’interesse degli italiani, ma anche e soprattutto degli americani. Gli stessi americani tentati in maniera sempre […]

  

Un “renziano” per Lega e 5 Stelle: ombre e luci del Governo che verrà

Gli occhi di tutta Europa sono puntati su Roma. Oggi pomeriggio, prima Luigi Di Maio e in seguito Matteo Salvini sono saliti al Quirinale per sottoporre al Presidente della Repubblica il nome del premier della coalizione gialloverde. Si tratta del giurista Giuseppe Conte, 54 anni, pugliese, membro del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, una carriera di incarichi pubblici di peso, noto per l’amicizia con Maria Elena Boschi. E, anche se sembra un ossimoro, sarà lui, uomo di establishment e praticamente “renziano”, a dare l’avvio all’esperimento antisistema di Lega e Movimento 5 Stelle e a dover tentare (vedremo col tempo con […]

  

Mattarella e grillini tifano Bruxelles. Nel nome del Fiscal Compact

Utilizzando un paragone calcistico, metodo sempre utile a far breccia nel cuore degli italiani, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si era paragonato, pochi giorni fa, a un arbitro che si limitava a gestire il gioco delle squadre politiche nella difficile partita tra il centrodestra e il Movimento 5 Stelle per la formazione di un Governo. L’immagine che viene alla mente però, almeno in questo momento, non è quella di un sobrio paciere con fischietto e cartellini, ma piuttosto quella di un commissario tecnico, laddove il termine commissario, da cui il verbo “commissariare”, non potrebbe essere più calzante. Già, perché […]

  

Con il “fake populism” grillino Salvini rischia tutto

Ci siamo. Il “Governo dei populisti“, come lo ha sprezzantemente definito il reggente del Partito Democratico Maurizio Martina, pare essere vicino ai nastri di partenza, grazie alla benevola astensione degli alleati della Lega, movimento di lotta che, come già era avvenuto nell’era bossiana, ora aspira ad essere anche forza di governo. A costo di correre il rischio di farsi soffocare dalla ben più corposa truppa parlamentare del Movimento 5 Stelle e dalle sue numerose incongruenze. L’aver platealmente ritenuto indifferente l’alleanza con i leghisti piuttosto che con i “dem” è certamente una di queste, ma non la sola. Un esempio? Nel […]

  

Il blog di Cristiano Puglisi © 2021
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