La Germania ha, con un voto del Bundestag di pochi giorni fa, approvato (prima nazione in Europa) la riforma proposta dal Governo per riconoscere l’esistenza di un “terzo sesso”. In realtà a imporre questo passaggio era stata la Corte costituzionale di Karlsruhe, con una sentenza del 2017 basata, tra le altre cose, sulle indicazioni dell’Alto rappresentante dei diritti umani dell’Onu, che aveva chiesto di non discriminare le persone che non si sentono né uomo né donna. “L’attribuzione a un sesso – avevano scritto i giudici nella sentenza – è estremamente importante per la definizione di un’identità individuale”. La sentenza faceva infatti […]